«Basta insulti liberi al nonno sul web». Alessandra Mussolini denuncia tutti

giovedì 18 ottobre 11:19 - di Robert Perdicchi

«Attenzione, chi posta sui social immagini o frasi per offendere Benito Mussolini potrebbe essere denunciato alla Polizia Postale». Alessandra Mussolini, nipote del Duce, non ci sta ad assistere alla quotidiana ondata di insulti contro Benito Mussolini che si scatena suo social, a cominciare da Fb. Nel nome dell’antifascismo, in Italia, è consentita qualsiasi cosa, anche il “vilipendio” del cadavere di un uomo politico in cui tanti italiani si sono riconosciuti. Questo, per Alessandra Mussolini, non è più ammissibile e lo scrive su Twitter e Facebook: «Legali al lavoro per verificare il “politically correct” di FB e altri social nei confronti di immagini e/o frasi offensive nei confronti di Benito Mussolini: monitoraggio e denuncia a Polizia Postale».

La Mussolini, europarlamentare di Forza Italia intenzionata a passare con la Lega, secondo indiscrezioni, solo qualche giorno fa è stata protagonosta di una rissa televisiva con Alan Friedman scoppiata nello studio di L’Aria che tira, dove aveva risposto per le righe al giornalista americano dandogli dello stronzo. Proprio Friedman, con spirito provocatorio e credendo di offenderla, aveva ammesso di non essere stupito dalla sua posizione ricordandogli la parentela con il dittatore.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • diop 18 ottobre 2018

    ad uso e consumo della tua oscenità della censura allego anche un messaggio senza eccessivi improperi giusto per non sentirmi troppo in colpa:

    Seriamente nel 2018, quindi quando ormai non è così difficile fare i conti, c’è ancora qualcuno così ingenuo da sposare la linea: “Eh ma ha fatto anche cose buone…” Sì come deportare un migliaio di ebrei, o far morire centinaia di migliaia di italiani lontani da casa, fossi in voi mi vergognerei di essere così ottuso.

  • Claudia 18 ottobre 2018

    Gentile signora Mussolini purtroppo una parte degli italiani, vedi centri sociali, pensano che libertà e democrazia voglia dire insultare tutti quelli che la pensano diversamente ed è molto facile sui social, dove si tira la pietra e si nasconde la mano. Ci dovrebbe essere una censura sui social dove tutti i commenti pieni di insulti vendono immediatamente girati alla polizia. Per i commenti idioti purtroppo non c’e niente da fare!…. comunque ha ragione a tutelarsi

  • In evidenza