A morte i 17 islamici autori delle stragi alle chiese di Alessandria (video)

giovedì 11 ottobre 17:40 - di Annamaria Matticari

Un tribunale militare egiziano ha condannato a morte 17 militanti islamici dell’Isis  accusati di aver attaccato tre chiese copte di Alessandria, nel nord dell’Egitto, causando la morte di 82 persone. Lo riporta l’agenzia di stampa egiziana Mena. I fatti risalgono al 2016 e al 2017. La Mena riferisce che altre 19 persone sono state condannate all’ergastolo e altre 15 a otto anni di carcere sempre in relazione agli attacchi sferrati contro le chiese copte di Alessandria d’Egitto. Due gli attentatori islamici che si fecero esplodere nell’aprile del 2017 nella Chiesa di San Giorgio nella città di Tanat e nella cattedrale copta ortodossa di San Marco ad Alessandria, causando la morte di 45 persone e il ferimento di 126. Nel 2016 era stato condotto un altro attacco nella cattedrale copta ortodossa di San Marco, uccidendo 37 persone. Nei tre attentati rimasero ferite almeno 166 persone. Tutti gli attentati furono rivendicati dai terroristi islamici dell’Isis.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Tolu 12 ottobre 2018

    Diciassette?! Solo!!!

  • Massimilianodi SaintJust 11 ottobre 2018

    Questa si che è giustizia, la vita degli assassini non può valere più di quella delle vittime innocenti, è una condanna etica, altro che Italia. Ripristiniamo la pena capitale contro assassini e grandi corrotti e l’Italia riparte alla grande!

    • Giuseppe Forconi 12 ottobre 2018

      Appoggio e rincaro la dose. Ma non fatelo sapere alla boldrini, ne al vaticano ne ai comunisti.

    • Piero 12 ottobre 2018

      Sono assolutamente d’accordo sull’ipotesi di reintroduzione della pena di morte anche in Italia. Crimini estremi come quelli di Macerata richiedono punizioni altrettanto estreme.

    In evidenza