Va in choc anafilattico dopo la puntura di un calabrone. È allarme a Roma

giovedì 20 settembre 12:22 - di Aldo Garcon

È allarme a Grottaferrata per l’invasione di una specie di calabrone che ha punto un anziano provocandogli uno choc anafilattico. Come ricostruisce il Messaggero, in un attimo si è diffuso l’allarme tanto che il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, ha invitato «tutta la cittadinanza a prestare molta attenzione». Anche perché i nidi di questo insetto sono molteplici e sono arrivati a lambire i territori della Capitale più vicini a Grottaferrata.

Secondo l’amministrazione del Comune in provincia di Roma, come spiega il sindaco, l’insetto apparterrebbe alla specie dei calabroni asiatici (di dimensioni molto grandi e con un veleno capace di mandare in choc anche soggetti non allergici). Proprio per queste caratteristiche l’animale è molto più pericoloso rispetto agli esemplari che spesso si trovano nel territorio laziale. Prove certe, tuttavia, ancora non ce ne sono. Sono state predisposte e attuate le bonifiche della strada in cui ci sono stati gli avvistamenti e nella quale è stato punto l’uomo lo scorso martedì mentre con un decespugliatore lavorava in giardino.

Calabrone asiatico, preoccupazione tra i cittadini

A Grottaferrata dopo la notizia dell’episodio c’è molta preoccupazione: si teme soprattutto per i bambini che in questi giorni, con le temperature ancora alte, trascorrono molte ore nei parchi e nei giardini. L’auspicio è che la colonia non appartenga alla specie che in Giappone chiamano yak-killer e che dal 2012 circa è migrato anche in Europa, in Francia e Italia soprattutto. Alcuni, scrive ancora il Messaggero,  hanno supposto che si possa trattare della vespa velutina simile per forma al calabrone asiatico ma totalmente differente perché questo esemplare non attacca l’uomo. A Roma tendono a escludere quest’ipotesi dal momento che la vespa velutina si trova principalmente in Liguria. Dunque il dubbio oscilla tra il calabrone asiatico e quello tradizionale appartenente alla famiglia della vespa cabro.

Commenti

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  • Mauro Garlaschelli 20 settembre 2018

    …a Grotte di Castro sul Lago di Bolsena dove ho la casa di vacanza ed ho lavorato il mese di Agosto per 30 la terra con Zi Checco e Zi Palmira…lo chiamano “ammazzasomari”…e sono inflessibili distruttori degli alveari… perchè hanno avuto…nel tempo… diversi Contadini morti ammazzati con 2/3 punture…e se lo tramandano…

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