Un islamico algerino sfida l’Europa: «Creato un fondo per legalizzare il burqa»

domenica 16 settembre 10:37 - di Sara Gentile

Dopo la Francia, il Belgio e l’Austria anche la Danimarca qualche mese fa ha vietato con una legge di indossare in pubblico gli indumenti che coprono il viso, come il niqab e il burqa. Ma c’è un uomo d’affari e attivista politico algerino, Rachid Nekkaz che non ha alcuna intenzione di farla rispettare. Dopo avere sfidato Francia, Svizzera e Belgio, ora Nekkaz ha attaccato anche la Danimarca. «Vorrei cominciare dicendo che nel 2010 ho creato un fondo di un milione di euro per pagare tutte le multe alle donne che indossano il niqab liberamente per la strada – ha affermato davanti al Parlamento danese a Copenaghen – E sono qui, nel vostro Paese, per lanciare un avvertimento: fino a quando non rispetterete la libertà e diritti delle persone, io sarò qui». Come riporta il Giornale, ogni mese Nekkaz ha annunciato che sarà a Copenaghen per pagare le multe alle donne che scelgono di indossare il velo integrale “liberamente”. «Volete instaurare una dittatura contro di loro e io non lo permetterò e accetterò mai», ha detto davanti a un piccolo gruppo formato perlopiù da giornalisti. Marcus Knuth, portavoce del partito Venstre, ha ascoltato stupito il discorso dell’algerino davanti al Parlamento: «Dice di voler pagare le cosiddette “multe da burqa” ma tutto questo è assurdo perché nell’ultimo mese e mezzo, da quando la legge è entrata in vigore, sono state date solo tre multe. Questo significa che la legge viene rispettata».

Commenti

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  • Massimilianodi SaintJust 17 settembre 2018

    Ma perchè non vietano il casco integrale con cui hanno ucciso Dalla Chiesa, sua moglie e l’agente invece di prendersela con delle donne di fede? Anche le nostre donne fino a poco tempo fa indossavano il velo e le gonne lunghe, vedasi Tertulliano con de virg. velandi, ora questa confusione di ruoli con maschi dai capelli lunghi o addirittuara orecchini, donne con tacchi 12-14 cm con volontà di potenza per superare l’uomo, ecco da dove ci deriva la nostra volontà di potenza tanto distruttrice per noi maschi. Vietare piuttosto le pubblicità con donne sguarnite e impudiche o le pubblicità di certi abomini e non il velo alle donne pudiche islamiche.

  • Andrea 16 settembre 2018

    Indossalo tu il burqa c****** da strapazzo.E pensare che circa duemila anni molte donne guidavano le superpotenze dell’epoca,Una fra tutte Cleopatra che non rinunciava affatto alla cura della sua bellezza ,si truccava e indossava gioielli meravigliosi.Mai avrebbe accettato di infilarsi in un manto che la coprisse dalla testa ai piedi lasciandole solo una fessura di tessuto più rado all’altezza dei suoi occhi enigmatici che hanno stregato più di un condottiero romano per impedirle appunto di non sbattere la testa in una colonna o nella statua di Iside o Osiride. Mi sembra assurdo che le donne musulmane di oggi versino in uno stato così pietoso e drammatico senza nemmeno sapere del loro prezioso contributo ,della loro importanza e rilevanza nelle grandi civiltà dalle quali tutti noi discendiamo

  • Vini 16 settembre 2018

    Forse e meglio se questo ritorna in nigeria dove i diritti di liberta’ non esistono affatto ecco perche’ lui sara’ scappato.

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