Tunisino massacra e manda in coma malato di sclerosi: ira di Fratelli d’Italia

martedì 4 settembre 10:35 - di Federica Argento

Ennesima follia alla Stazione Centrale di Milano e con il medesimo copione. Un tunisino irregolare ha mandato in coma dopo un’aggressione a scopodi rapina alla stazione Centrale di Milano un uomo già ammalato di sclerosi multipla. L’aggressione è di qualche giorno fa, ma ora  la polizia è riuscita a catturare l’aggressore. Siamo alle solite: si tratta di un tunisino di trentadue anni, “naturalmente” irregolare e “naturalmente” con precedenti. come ricstruito da Milano Today, il tunisino, che adesso è accusato di rapina e lesioni gravi, ha puntato la vittima, un 47enne affetto appunto da sclerosi multipla, nonostante la sua invalidità. Quando la vittima è scesa da un treno appena arrivato dalla Liguria., lo ha aggredito senza pietà sbattendolo a terra. Una caduta che gli ha provocato una brutta ferita alla testa. Tanto che la vittima è stata ritrovata a terra in via Boscovich, all’angolo con via Vittor Pisani. Soccorso dal personale del 118, è stato immediatamente portato al Policlinico dove è stato sottoposto a un’operazione d’urgenza. Da quel giorno si trova in coma.

De Corato (FdI): «La situazione può solo peggiorare»

«Nemmeno davanti a un uomo malato – tuona l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, di Fratelli d’Italia – questa gente ha un minimo di riguardo. Indubbiamente ringraziamo per il lavoro degli agenti, ma ancora una volta, nonostante i controlli e gli inutili allontanamenti della Scavuzzo, questi delinquenti continuano ad imperversare». Per due giorni il 47enne è rimasto in ospedale senza che i parenti potessero riconoscerlo. Come si legge nell’ordinanza del pm Sergio Spadaro e del gip Anna Calabi, la sorella e madre della vittima erano infatti preoccupate per il fatto che il 47enne era solito comunicare tutti i suoi spostamenti. Poi hanno letto della notizia di una persona soccorsa in stazione Centrale e sono corse al Policlinico. «La situazione ha raggiunto un livello d’insicurezza e violenza esagerato – conclude De Corato – dove sono finiti i blindati della Polizia in Piazza Duca d’Aosta? Già con quelli la situazione non era delle migliori, così potrà solo peggiorare».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • FAUSTO 6 settembre 2018

    PROCEDIAMO CON I RESPINGIMENTI IN MARE, ANCHE SE SONO SCIALUPPE STRACARICHE. CI SARA QUALCHE NAUFRAGIO MA POI I SOLITI IGNOTI IMPARERANNO, SALVINI DESTINA 2,5 MILIONI PER LA SICUREZZA DELLE SCUOLE: LA SOLUZIONE MIGLIORE E’ QUELLA DI ESPELLERE FISICAMENTE GLI SPACCIATORI E SE RITORNANO SI METTANO AI LAVORI FORZATI SPACCANDO LE PIETRE.

  • Luigi Fassone 6 settembre 2018

    Ma guarda un pò : è un tunisino !. E straguarda un pò : ha dei “precedenti”…(che non sono attività di aiuto ai diseredati…!)

  • amerigo 5 settembre 2018

    M.me de Boldrinì, qualcosa da aggiungere in difesa della “sua” risorsa” che avrebbe, sempre secondo il suo delirio, aiutati gli Italiani a stare meglio?

  • alberto 5 settembre 2018

    Chiediamo alla Boldrini cosa fare con questa “risorsa”!

  • Gran Turco 5 settembre 2018

    A QUANDO LE FAMOSE ESPULSIONI PROMESSE DA SALVINI ????!!!!

    • Beo 6 settembre 2018

      Chi commette reati gravi di questo tipo non deve essere espulso troppo comodo……. devono essere imprigionati e lavorare Un bel pò di anni per risarcire i danni….. poi si espelle

  • RAFFAELE 5 settembre 2018

    STIAMO RACCOGLIENDO I FRUTTI SEMINATI DALLA SINISTRA, CON IL SUO BUONISMO , PERMESSIVISMO ECC…A TUTT OGGI QUESTI NEGANO DI FRONTE ALL EVIDENZA = ( LA MAMMA DEGLI INGNORANTI E” SEMPRE IN CINTA ) .

  • Silvia 5 settembre 2018

    Condivido in pieno il pensiero di Benedetto.

  • Gio 4 settembre 2018

    Questa è, di fatto, una guerra. Strisciante, silenziosa, infida. Ma sempre di guerra si tratta, perché miete vittime. Ogni santo giorno. Ci siamo messi in casa un nemico. Che ci disprezza e che è qui solo per campare alle nostre spalle, ma che non vuole adeguarsi a noi e diventare come noi. Hanno la mentalità del predone, del parassita. Questo nemico và combattuto, non rincorso nella speranza che ci lasci in pace e si adegui. Non lo faranno mai. Dal sud del mediterraneo sono sempre arrivati i predoni. Nulla è cambiato, se non la nostra incapacità o volontà nel ricacciarli in mare.
    Le torri di guardia sparse sulle nostre coste dicono tutto. A chi vuol capire.

    • Laura 52 5 settembre 2018

      Vero! Bisogna non farli più arrivare, e rimandare a casa loro quelli che sono giàqui

  • Andrea 4 settembre 2018

    e i buonisti italiani zitti zitti adesso vero ?

  • Giuseppe Tolu 4 settembre 2018

    Mai si integreranno, il loro DNA non lo permette.

  • gioe 4 settembre 2018

    Il solito gruppuscolo di italiani famosi non si sente mai in questi casi vero ? ma nooo… loro salteranno fuori solo al prossimo barcone !!

  • Laura Prosperini 4 settembre 2018

    c’è poco da fare, non si integrano e non si integreranno mai
    hanno credo e radici e costumi (e malcostumi) diversi dai nostri
    molto distanti.
    La disperazione nella quale si trovano catapultati fa il resto, non sono e non possono che aggredire.
    Trovo disgusto per chi vorrebbe il meticciato a forza senza consenso e sensa sentimenti alcuni.
    Negrieri, questo sono, tutti i politici ma sopratutto i loro mandanti banchieri e finanziere di altre nazioni e di altre religioni
    che vogliono un mondo forzatamente globalizzato e senza radici, senza identità, senza, sopratutto, storia e cultura.
    Auguro al malcapitato di turno una guarigione completa e lodo le forze dell’ordine che, malgrado i pochi mezzi e l’organico ridotto (causa Merkel) lavorano sodo per la nostra sicurezza.

  • Benedetto 4 settembre 2018

    Peccato che ci vadano sempre di mezzo i cittadini invece di qualche politico o magistrato buonista…
    Ma loro hanno le scorte, ecco perché predicano l’accoglienza. I problemi sono della gente comune.

  • In evidenza

    contatore di accessi