CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Trenta: «Sulla Diciotti il sequestro è stato fatto dall’Europa, non da noi»

Trenta: «Sulla Diciotti il sequestro è stato fatto dall’Europa, non da noi»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 3 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 3 commenti

  1. Laura ha detto:

    la cosa che dall’esterno appare strana è
    come mai ci si fida ancora dell’euro-pa e si chiede ad essa di risolvere un problema che loro, semplicemente, NON hanno
    e quindi non prendono e non prenderanno mai in considerazione senza un ricatto.
    Per cui via Sophia via tutto e rimandiamoli, ben curati e ben nutriti, a casa loro
    Poi se qualcuno capisce che bisogna cambiare le loro condizioni nelle loro Nazioni allora partiranno delle “missioni” per dare loro la possibilità di crescere e far crescere il proprio Paese
    senza doversi affidare ai negrieri e affaristi (loro si razzisti) di ogni razza, colore e religione.
    Proponiamo le missioni
    ne siamo capaci
    risolvono il problema dell’immigrazione
    e danno una mano nelle future relazioni Diplomatiche con i Paese Africani coinvolti 8altro punto importante che ci contraddistingue dai soros macroniani)

  2. G.Erman ha detto:

    Sequestro di persona significa privare qualcuno della libertà personale. I clandestini sulla Diciotti, impropriamente chiamati “migranti”, erano liberi di tornarsene a casa loro, non d’invadere senza titolo un altro paese.

  3. franco prestifilippo ha detto:

    Ancora non lo avete capito, e ormai sono ….anni! L’Europa non INTENDE assumersi nessun carico al riguardo, e speriamo che nel futuro possiamo avere agli Interni gente decisa che faccia valere gli interessi d’Italia e dimostrare, di tanto in tanto di cosa è capace questa Italia, ridotta purtroppo ad….Italietta!

6 Settembre 2018 - AGGIORNATO 6 Settembre 2018 alle 13:49