Travaglio di… bile per la Lega che sorpassa i Cinquestelle nei sondaggi

martedì 4 settembre 14:06 - di Valerio Falerni

Tutta colpa di Matteo Renzi. Non si fosse messo di traverso all’indomani delle elezioni del 4 marzo, a quest’ora l’alleanza tra Pd e M5S sarebbe cosa fatta e Marco Travaglio non sarebbe costretto a ingurgitare ettolitri di bile nel registrare il sorpasso della Lega di Matteo Salvini sui Cinquestelle di Giggino Di Maio. Si tratta ancora di sondaggi e non di voti veri e proprio, ma tanto è bastato al direttore del Fatto Quotidiano per lanciare l’allarme rosso sulla pericolosità di quello che affettuosamente bollato come il «Cazzaro verde». E a richiamare in vita Umberto Eco, che non per primo ma di certo più autorevolmente di altri ebbe a pronunciare parole di raro disprezzo nei confronti  dei social. Che c’entra Eco? C’entra eccome, perché, oltre a Renzi, l’altro colpevole del sorpasso nelle intenzioni di voto individuato da Travaglio sono proprio Facebook e Twitter. Lì, del resto, il «Cazzaro» eccelle come pochi. È grazie al loro utilizzo disinvolto e spregiudicato – lamenta Travaglio – che Salvini si guadagna «la fama di ministro più attivo» anche se, assicura, «è il più assenteista e il meno produttivo». Ma la Rete, si sa, è il regno eletto dei grillini, è un elemento della loro identità politica oltre a rappresentare il segreto del loro incredibile successo. Sui social Salvini sarà pure bravo e debordante, ma incoronarlo re del web equivale ad ammettere che il declino dei Cinquestelle è già in atto. Giammai. Ecco allora spuntare il terzo responsabile del «sorpasso da Cazzaro»: l’elettorato leghista, «che  – spiega con competenza Travaglio – ricorda molto quello del berlusconismo arrembante e trionfante», cioè «gente di bocca buona e stomaco forte, poco informata e molto credulona, che al suo leader consente di tutto e perdona tutto». Insomma, gira e rigira, si torna a quell’«Italia alle vongole» tutta volgarità, auto in seconda fila e centrodestra della quale evidentemente Travaglio ha sincera nostalgia e forse persino bisogno. E si capisce: ai tempi della contrapposizione antropologica tra l’«Italia migliore» e il suo rovescio tutto appariva netto, chiaro e bipolare. Ora, invece, il contratto giallo-verde ha confuso la prospettiva e demolito granitiche certezze. E i nemici di ieri sono diventati gli alleati di oggi. È il governo del cambiamento, bellezza. Bisogna che anche Travaglio se ne faccia una ragione.

Commenti

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  • roberto 7 settembre 2018

    L’assenteista i consensi li ha guadagnati facendo e non dicendo, 100000 migranti in meno dell’anno scorso! e di conseguenza meno morti in queste manovre di esseri umani che giustamente vanno stroncate, Lei Travaglio a parte chiacchere COSA HA FATTO?

  • raffaele federico 6 settembre 2018

    Un tempo mi sembrava più serie ed attendibile. Oggi mi fa solo vomitare.

  • FAUSTO 5 settembre 2018

    ESISTE UNA SEMPLICE SOLUZIONE: NON COMPERARE IL FATTO QUOTIDIANO E LA STAMPA OMETTERE DI NOMINARLO

  • Zulian Diana 5 settembre 2018

    Mi delude molto vedere tutti questi commenti. Per chi?

  • marco eletti 5 settembre 2018

    quando vedo quella faccia da vigliacco invidioso spengo la tv. e tanti saluti a un signor nessuno che non dovrebbe pontificare da una tv, dicendo continue falsità.

  • bruno 5 settembre 2018

    Travaglio ed i suoi simili sono gente che pur di imporre le loro regole e le loro opinioni fanno strame della verità , del rispetto degli altri, e delle regole del vivere civile. Travaglio è un falsario nato. Difende i magistrati non per amore di giustizia ma perchè li vede come uno strumento per abbattere gli avversari. I 5 stelle lo hanno avuto come supporter fino a quando lo hanno considerato come la stella polare del loro cammino politico. Ora che la verità e la durezza delle cose si stanno imponendo, la luna di miele è finita. Credo che a Salvini, in questo momento, interessi spremere il limone governativo fino all’esaurimento del succo per poi raccogliere i frutti della sua azione governativa. Ho l’impressione che prossimamente ne vedremo delle belle. Comunque lunga vita a Salvini !

  • ezio fumagalli 5 settembre 2018

    ma i votanti dei 5stelle non sono stati anche loro creduloni??????

  • Alf 5 settembre 2018

    Grande Cazzaro rosso di “Fatto Quotidiano” ti sei ammantanto di travaso di bile per il non successi M5S-PD, quindi ci vorresti insegnare che la politica del PD fatta in questi ultimi anni sarebbe stata meglio della politica del fare della Lega. Complimenti! fece bene il Berlusca a pulire la sedia dove il tuo santo posteriore si accomodò in una nota trasmissione televisiva. Ma chi ti credi di essere? no hai ancora capito che gli Italiani sono un popolo intelligente e non hanno bisogno di mosche nocchiere come te!

  • paolo 5 settembre 2018

    Travaglio , uno nessuno centomila

    • Paolo 5 settembre 2018

      Più di centomila ; la mamma dei critini , degli accattoni, dei truffatori e dei mentitori è sempre incinta!

  • Mauro 5 settembre 2018

    Caro Travaglio, lasciamoli lavorare in pace. Salvini senza Di Maio etc. sarebbe all’opposizione probabilmente con molti più voti di quelli che nei sendaggi ha; Di Maio senza Salvini sarebbe magari al governo con il PD ma non potrebbe fare niente di quello che vuole il suo elettorato. Lasciamoli insieme a lavorare amche perchè senza un confronto interno continuo si possono fare facilmente cazzate come l’ultima legge che avrebbe tolto totalmente i voucher dal mercato (Aumentando il lavoro nero) mentre grazie alla Lega sono stati lasciati. Non si può dire altrettanto per quanto riguarda i clandestini dove se non ci fosse Di Maio sarebbero stati probabilmente rimandati a casa loro, mentre invece ce li teniamo comunque in Italia ed a spese nostre.

  • Fabio 5 settembre 2018

    Rispondo ad Angela : è un comunista e morirà comunista ! Ha la faccia da invidioso e può piacere solamente ai nostri radical chic con la villa all’olgiada (Roma) che parlano parlano parlano e si mettono a posto sempre le cose come vogliono loro . Lasciatelo stare tanto è gente vigliacca .

  • Lisetta Serra 5 settembre 2018

    Travaglio continua a deludere gli italiani. Quando la rete era a favore dei 5stelle andava bene ora non più! Una vera banderuola…. non é credibile!

  • Carlo 5 settembre 2018

    Travaglio era, è stato e sarà sempre una persona disgustosa. Ringrazio lui, la Boldrini, Renzi, Alfano, Fini, Casini, Fassina e tutti quelli culturalmente superiori di ricordarcelo sempre con parole di odio nei nostri confronti, il Popolo. Che dopo anni ad aspettare promesse per cose concrete si è rotto le palle. Un ringraziamento speciale a Berlusconi, per aver deluso anche i più affezionati.

  • riccardo 5 settembre 2018

    Da buon comunista il Travaglio non si smentisce mai, prima contro B. a favore dei Pdioti, poi contro Renzi a favore dei Grillini ed ora a favore sempre della sinistra contro La Lega che in realta’ rappresenta il Cdx. Mi sembra il saviano II della politica italiana

  • Angela 4 settembre 2018

    Travaglio prima era uomo di sinistra,adesso è un pentastellati e domani?

  • Laura Prosperini 4 settembre 2018

    peccato, Travaglio non riesce ad essere super partes, a raccontarci, con tutti i documenti di cui è capace e meritevole, l’Italia e gli Italiani quali essi sono realmente senza sdirazzare su proprie convinzioni ed opinioni.
    Bollare per vulgo e popolare tutto ciò che non può essere “manipolato” dai potenti (leggi banche d’affari) non ne illumina la sua intelligente arguzia.
    Gli Italiani sono capaci di saper distinguere ciò che perseguono i grandi affaristi d’oltre manica, profitti che impoveriscono economicamente e culturalmente tutto il resto del mondo.
    Ciò non può essere sottaciuto regredendolo con sprezzo a “gomblotto” e complottismo.
    I fatti, ormai, ma anche le dinamiche sono sempre più “chiari”
    sono ancora all’oscuro i veri autori di questo abominio (chiamato liberismo/globalismo) deregolamentato e, questo si, volgare oltremodo.
    Confidiamo però nel tempo che, come diceva anche il suo maestro, è galantuomo.

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