Tragedia a Venezia: tredicenne muore schiacciato in un cantiere

lunedì 17 settembre 16:20 - di Davide Ventola

Un ragazzo di 13 anni è morto schiacciato da un muletto domenica sera, all’interno di un cantiere a Venezia, a pochi metri da piazzale Roma. Il ragazzino, assieme al fratello 14enne, si è introdotto per gioco all’interno del centro commerciale, che era chiuso. Lì i due adolescenti avrebbero deciso di guidare un muletto, che tuttavia si è rovesciato. Il 13enne è rimasto schiacciato, morendo sul colpo. Miracolosamente illeso il fratello maggiore, che è rimasto però sotto choc. Le squadre dei vigili del fuoco, intervenute dai distaccamenti di Marittima da Venezia, e poi da Mestre e Treviso con l’autogru, hanno sollevato il muletto ma per il tredicenne ormai non c’era più niente da fare.

Il dramma a Venezia, vicino a Piazzale Roma

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzino di 13 anni, che si chiamava Cristiano Lucchini e abitava poco lontano dal cantiere, stava giocando nel cantiere edile con il fratello. I due giovani prima si sono introdotti nel cantiere, che era chiuso, forzando un tratto di recinzione. Successivamente, per gioco, si sono impossessati del muletto per una corsa nello spazio aperto dell’impresa edile. Sarebbe stata una manovra azzardata a provocare il ribaltamento del mezzo e il tragico epilogo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Joe Monty 18 settembre 2018

    Da Calgary Alberta Canada
    Per quale motivo il muletto si trovava libero nel cantiere con le chiavi dentro?

  • In evidenza

    contatore di accessi