«Ti rigo la macchina se…»: donna minacciata da parcheggiatore abusivo

giovedì 6 settembre 11:22 - di Federica Argento

Straniero, irregolare, con precedenti. Sempre peggio. Prendi l’autobus e va a fuoco, prendi la macchina e il parcheggiatre abusivo ti minaccia se non gli dai la mancia. A Roma è pericoloso non avere nel portamonete un euro o 50 centesimi (se basta). Ed è altrettanto pericoloso non cedere all’illegalità. Molti si rassegnano e tirao fuori l’obolo. Non così una giovane donna coraggiosa. E’ accaduto a una 29enne. Nella tarda serata i Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno arrestato un somalo di 31 anni, gravato da numerosi precedenti e irregolare sul territorio nazionale, con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, che stava svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivamente in piazza Fiume, in pieno centro, ha avvicinato una ragazza romana di 29 anni che aveva appena posteggiato il veicolo chiedendole insistentemente ”un’offerta”. Il netto e legittimo rifiuto della ragazza ha mandato su tutte le furie il somalo che dopo aver aggredito verbalmente la giovane, le ha intimato di consegnargli subito dei soldi altrimenti le avrebbe graffiato la macchina. La vittima ha prima ceduto al ricatto ma poi si è recata subito presso il Comando dei Carabinieri di via Castellini, per denunciare l’accaduto. I militari, dopo aver raccolto tutte le informazioni sul parcheggiatore abusivo, hanno inviato subito una pattuglia sul luogo del fatto e, una volta arrivati hanno individuato l’uomo che corrispondeva all’identikit fornito dalla vittima e lo hanno bloccato. I Carabinieri hanno ammanettato lo straniero e lo hanno portato in caserma, dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 6 settembre 2018

    Mi riga la macchina? Tempo cinque minuti e somiglierebbe ad una zebra, garantito al limone

  • Franco Cipolla 6 settembre 2018

    Poi sicuramente e prontamente rilasciato per tornare a fare il bullo a casa nostra.
    Ma a quando i calci nel c*** e rispediti a nuoto a casa loro?
    Non c’e’ posto per questa gente, accettiamo solo persone perbene.

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