Spagna, il socialista Sanchez come Orban: un muro di filo spinato antimigranti

giovedì 6 settembre 18:35 - di Tito Flavi

Tempi duri per i troppo buoni, anzi “buonisti”. Il  governo spagnolo del socialista Sanchez è sempre pronto ad alzare il ditino  contro l‘Italia di Salvini, accusata di “disumanità” in fatto di respingimento dei  migranti. Be’, si dà il caso che Sanchez, come già il suo antesignano Zapatero, predichi bene e razzoli male (dipende naturalmente dai punti di vista). In ogni caso ci troviamo di fronte a una grave incoerenza dei progressisti spagnoli. Dovete infatti sapere che nelle enclaves spagnole in Marocco  di Ceuta e Melilla sorge da tempo un muro di filo spinato per impedire il passaggio dei migranti. Tutti si sarebbero aspettati l’abbattimento di tale struttura  da parte del governo socialista. Ma Sachez non ci pensa proprio: meglio cavarsela facendo  il predicozzo morale all’Italia.

Di questa incoerenza s’è ora accorto il  Consiglio d’Europa, che ha criticato il governo di Madrid per le espulsioni immediate alle frontiera delle due enclaves in terra d’Africa. “È necessario che le autorità iberiche garantiscano che i Centri per il soggiorno temporaneo di migranti abbiano gli stessi standard in quanto a condizioni di vita, educazione, assistenza sanitaria, lingua e corsi di formazione che hanno i richiedenti asilo nella Spagna peninsulare”, scrive in un rappresentante speciale del segretario generale del Consiglio d’Europa, per Migrazione e Rifugiati, Tomas Bocek. Si dà però il caso che , per arrivare nella Spagna peninsulare, un africano debba per forza passare per le due enclaves in Marocco.,

 

 

Commenti

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  • Gio 7 settembre 2018

    scommettiamo che il socialista sarà il primo ad elettrificare le recinzioni ?

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