Sgarbi scorrettissimo stupisce ancora: il matrimonio gay è un “culimonio”

lunedì 24 settembre 8:54 - di Redazione

Vittorio Sgarbi ha scelto la platea di Atreju per lanciare l’ennesima provocazione. Partendo da un tema sacrosanto, e cioè la difesa di un linguaggio che sia aderente alla realtà e non obbediente alle logiche del politicamente corretto, il parlamentare di Forza Italia e sindaco di Sutri ha detto: “Una cultura di minoranza, quella che prospetta il “culimonio” (il dono del culo) non può stabilire che mio padre diventi “Genitore 1”. Per questo – ha concluso Sgarbi – la destra dev’essere riconoscente a Salvini che si è opposto a questa corruzione della lingua che ci ha via via costretti a rinnegare valori cristiani”.

Uno Sgarbi che ha indossato i panni del conservatore, insomma, dopo la trasgressiva mostra a Sutri con i nudi maschili di Wilhelm Von Gloeden che hanno messo in fuga i porporati durante l’inaugurazione. Il suo intervento è stato incentrato soprattutto sulla lingua come patrimonio sempre vivo da custodire: “La parola patria – ha sottolineato Sgarbi – non ricorre più. Ed essendo stata uccisa la patria, hanno anche ucciso il generatore: il padre. Io penso a mio padre e a mia madre. Non al “Genitore 1” e al “Genitore 2”. Il padre è il fondamento della famiglia. E la destra deve ripartire dalla difesa della famiglia”.

 

Commenti

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  • Calogero 24 settembre 2018

    Peccato che debba essere il provocatorio e vocifero Sgarbi a dovere usare una cattedra pubblica per ribadire principi fondamentali legati al semplice buon senso… anche se chiaramente e senza dubbio lui può da un punto di vista intellettuale/culturale fare da maestro alla stragrande maggioranza dei politici in Italia, e soprattutto ai difensori del matrimonio gay..

  • Christian 24 settembre 2018

    Trovo l’osservazione del prof, Sgarbi esatta e realistica. La parola Matrimonio è legata alla Madre procreante; patrimonio non ha nulla a che vedere con la procreazione. Quindi, Sgarbi ha ragione, non ci sono alternative.

  • Andrea 24 settembre 2018

    Si ,il padre è il fondamento della famiglia ma parimenti alla madre.La donna è secondo me il vero pilastro della famiglia.Dalle mie parti si dice che una madre nutre e cura dieci figli mentre dieci figli non sono in grado di occuparsi della loro mamma quando ormai anziana e malata no può più badare a se stessa.Evviva mamma e papà.

  • Laura Prosperini 24 settembre 2018

    è vero, “la lingua” …parla, dobbiamo soffermarci più spesso sul significato delle parole anche e sopratutto pdi quelle che si usano abitualmente
    e trarne le debite e chiare conclusioni
    cioè quelle che anche Sgarbi ha sottolineato.

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