Sequestro per il bordoll a Torino… per la scarsa igiene delle bambole sexy

giovedì 13 settembre 14:17 - di Redazione
L’iniziativa aveva riscosso successo: la casa di appuntamenti a Torino con le bambolone di plastica aveva fatto già prima di aprire il pieno di prenotazioni. Ma ora i vigili hanno posto fine all’andirivieni di clienti.Il bordoll – così si chiama – imitava simili case di appuntamento che sono ormai una consuetudine in Germania. Ma le irregolarità verificate hanno portato al sequestro dopo soli sette giorni: intanto è stata contestata ai gestori l’attività di affittacamere mai comunicata e poi nel corso dei controlli effettuati dalla Municipale insieme a tecnici della Asl Torino è stato verificato un livello insufficiente del sistema di igienizzazione delle bambole che sono state poste sotto sequestro amministrativo cautelare.  In pratica le sexy dolls dopo le prestazioni non venivano sterilizzate ma solo lavate.

Ad aprire l’attività una società catalana e il suo franchising torinese, che ha preso in mano la gestione per l’Italia. “Offriamo una vasta gamma di servizi e ci adattiamo alle esigenze dei nostri clienti in uno spazio ludico-sessuale totalmente sicuro e completamente legale”, avevano assicurato. Ma il business, decollato in grande stile, ha subìto – almeno per ora – una battuta d’arresto.

 

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