«Salvini usa metodi fascisti»: Asselborn va di nuovo in cerca di “gloria”

domenica 16 settembre 13:09 - di Ezio Miles

Asselborn c’ha preso gusto e torna ad attaccare Salvini. Il quarto d’ora di celebrità ottenuto l’altro giorno ha dato evidentemente alla testa a questo oscuro ministro lussemburghese. E così oggi ci riprova.  Matteo Salvini “usa metodi e toni dei  fascisti degli anni ’30”,  sentenzia Asselborn, Tornando sulla lite  dell’altro giorno, il ministro lussemburghese dice che sarebbe stata stata una  “provocazione calcolata”. Asselborn sceglie l’edizione on line di Spiegel per la sua nuova invettiva.   Secondo il  ministro lussemburghese lo staff di Salvini “riprende  sistematicamente ogni cosa” e se bisogna fare i conti con la presenza  di telecamere che filmano all’insaputa di altri interlocutori, “allora non ci può più essere una discussione trasparente”.

Asselborn, in sostanza, non sarebbe stato informato  sulla presenza di una persona incaricata di documentare il dibattito  con un video. Der Spiegel riferisce che un portavoce del governo  austriaco, interpellato sull’argomento, ha dichiarato che i padroni di casa “non erano al corrente di una registrazione”. L’eventuale  presenza di una telecamera, però, non rappresenterebbe un problema per Vienna: in un meeting informale tra ministri, secondo il portavoce,  “non ci sono le regole dell’Unione Europea”.

Salvini: «Io rispetto le regole»

Non s’è fatta attendere la replica di Salvini: “Il ministro socialista del paradiso  fiscale Lussemburgo, dopo aver paragonato i nostri nonni emigranti  italiani ai clandestini di oggi, dopo aver interrotto un mio discorso  urlando ‘merda’, oggi mi dà del ‘fascista’. Ma dico io, che problemi  hanno in Lussemburgo?!? Nessun fascismo, soltanto rispetto delle  regole. Se gli piacciono tanto gli immigrati che li accolga in  Lussemburgo, in Italia ne abbiamo già accolti troppi. Buona domenica a tutti, cin cin”.  .

Commenti

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  • SG 17 settembre 2018

    Ma quale fascismo e fascismo….
    Che gli venga dato un bel fisco di Chianti che gli si vede dal naso che ragiona meglio quando zavorrato….!
    Che poi ..questi frutti di mescolanza franco germanica si dimentichino di raccontarci come venivano trattati gli italiani che andavano a scavare miniere ……e di come venivano umiliati i nostri connazionali è cosa da comprendere se riferita ad avvinazzati

  • Pino1° 17 settembre 2018

    Lussemburgo? Stato Canaglia! Risponde a tutti i requisiti della cassaforte della mafie di tutto il mondo, non dovrebbe nemmeno sedere nel consesso europeo stanti le sanzioni al sistema finanziario occulto!
    Parla di fascismo ? Un bovaro grasso e rubizzo come quello lo vedo bene vestito scuro, praticamente nero croce uncinata al braccio in una birreria tedesca dietro birra e salsicciotti a tastare il ..fondoschiena alle kellerine in transito, li non fanno asia….
    Complimenti alla diplomazia italica se c’è ancora….! come mai mattonella non ha ancora organizzato un viaggio di ringraziamento da quelle parti? Per mitigare l’onda di repulsione manca solo che si inventi i viaggia a fatima mejugorie eccc

  • 16 settembre 2018

    The first three letters of your name truly represents who you are!!!

  • Andrea 16 settembre 2018

    IL Lussemburgo non accoglie proprio nessuno e non può permettersi di criticare un Paese che ha contribuito più di tutti gli altri Paesi europei all’accoglienza e soprattutto al salvataggio di naufraghi alla deriva.L’Italia non si è mai tirata indietro e quando ha chiesto aiuto non ha avuto risposte adeguate.Per non parlare poi del modo in cui si sia arricchito il piccolo Granducato francofono al pari di Svizzera e paradisi fiscali sparsi nel mondo.Quindi almeno la decenza di tacere ogni tanto e di non scaldarsi tanto per delle ovvietà inconfutabili.Nessuno può avere la faccia tosta di muovere accuse al popolo italiano che nonostante non nuoti nell’oro come Principati e Granducati ha fatto tutto il possibile finché ha potuto per venire incontro a un esodo drammatico e senza precedenti.

  • paleolibertario 16 settembre 2018

    Ma i lussemburghesi hanno tutti la faccia rossiccia avvinazzata? Bisogna andarci piano con l’alcool…

  • florio 16 settembre 2018

    L’alcolizzato lussemburghese, dovrà razionare presto gli alcolici. Nel suo paesello, cassaforte certificata UE del denaro sporco inerente i proventi dei crimini perpetrati in giro per il mondo, Italia inclusa, aihmè non arrivano più i quintali di denaro sporco relativo i traffici illeciti di esseri umani. Quindi il signorotto corrotto, inizi da adesso a razionare i consumi, considerato che i tempi di magra arrivano pure li. La pacchia è finita!!!

  • Albert 2017 16 settembre 2018

    Una volta Stalin disse: “Quando non sai come attaccare il tuo avversario, dagli del fascista”. Questo patetico ministrino socialista, del granducato rifugio di evasori fiscali, ha seguito gli insegnamenti del baffone che ha sterminato 30 milioni di compatrioti. Può andarne fiero…

  • Carlos d'Amore 16 settembre 2018

    Un (brutto) burattino di Soros che scalcia e sputa…

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