Salvini lancia l’allarme: «Troppi migranti, torna la tubercolosi in Italia»

mercoledì 12 settembre 18:20 - di Redazione

«Immigrato malato e in fuga, forse inconsapevole della gravità della sua condizione. Quanti casi come questo? Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di disastri e di invasione senza regole e senza controlli». Lo scrive su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando l’allarme lanciato dal presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti in merito ad un episodio avvenuto in una struttura di accoglienza profughi a Sandrigo (Vicenza).

«Dicevano – aggiunge Salvini – che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi… Ce l’ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta». Da parte sua Ciambetti si era detto ieri preoccupato per «l’incremento dei casi di Tbc e la diffusione di questa malattia gravissima tra immigrati ed extracomunitari», con i casi passati da 16 del 2015 ai 40 di quest’anno e con l’ «immigrato colpito da questa malattia che si è dato alla fuga diventando un potenziale veicolo infettivo».

Commenti

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  • stefano 13 settembre 2018

    andrea mi sembra uno che le cose le sa ma non le vuole dire,per evitare il contagio bisogna vaccinare i migranti con calce viva. capito mi hai?

  • Francy 13 settembre 2018

    Purtroppo è realtà basta guardare all’INPS dove negli anni novanta non c’erano più casi di tubercolosi mentre oggi grazie agli immigrati entrati senza controllo stiamo ritornando indietro nel tempo, Salvini aiutaci a salvare i nostri futuri ragazzi da questi mali

  • Francy 13 settembre 2018

    Purtroppo è realtà basta guardare all’INPS dove negli anni novanta non c’erano più casi di tubercolosi mentre oggi grazie agli immigrati entrati senza controllo stiamo ritornando indietro nel tempo, Salvini aiutaci a salvare i nostri futuri ragazzi da questi mali

  • Palmira Caggiati 13 settembre 2018

    Già da anni l’hanno riportata, 10 anni fa al lavoro abbiamo fatto tutto il test perché un nostro collega di era ammalato…extracomunitario naturalmente…quindi, anche quelli che hanno un po voglia di lavorare, portano comunque qua malattie che avevamo debellato.

  • Zulian Diana 13 settembre 2018

    Pensate al virus West Nile. La zanzara si infetta pungendo una persona portatrice e poi va a pungere una persona sana trasmettendole l’infezione. Chissà sa dove veniva il portatore.

  • Franco Cipolla 13 settembre 2018

    La cosa che mi imbestialisce e’ la totale mancanza di accettazione della realta’ delle cose da parte dei sinistri.
    Malgrado siano ridotti ai minimi termini, prossimi all’invisibilta’ guadagnata con decenni di ipocrite menzogne, soprusi, un totale disinteresse verso gli interessi degli Italiani, svendendo l’Italia e riempendosi le tasche. Un classico del sistema comunista, sottomettere, ridurre il popolo alla fame facendogli credere che tutto e’ fatto per il loro benestare, e chi si ribella…si fa fuori, non importa come, anche nel modo piu vile, visto che il senso etico i comunisti lo hanno cancellato dal loro vocabolario. Cuba, Venezuela, la vecchia Russia, Corea del Nord sono esempi lampanti ed incontestabili, sotto gli occhi di tutti. Non ci sono scuse, ecco chi sono i veri terroristi nemici del popolo, altro che i fascisti.

  • Angela 13 settembre 2018

    A noi la sinistra ha costretto a vaccinare i figli e ai migranti?

  • Laura Prosperini 13 settembre 2018

    a me non sembra necessario attende la medicina ufficiale (sponsorizzata dai colossi USA -Svizzera e germania, cioè sempre gli stessi magnati sorosiani e rotschildiani…)
    per riscontrare un notevole aumento dei casi di tbc e di altre malattie diciamo tropicali
    eppoi mi sembra tutto piuttosto logico visti i 700.000 immigrati
    per cui poche spocchie e risolviamo il problema
    possibilmente alla radice

  • Silvia 13 settembre 2018

    Entrano in Italia in tanti e senza controllo. Comunque da qualche anno sono aumentate le malattie tropicali non solo la tbc. Sarà un caso?

  • paolo 13 settembre 2018

    Molti sfuggono ai controllo, quindi il sospetto che possano entrare migranti con malattie infettive esiste e non bisogna essere medici per capirlo

  • Agostino 13 settembre 2018

    Il “Matteino” sta`provando a riparare i danni che avete fatto voi vermi rossi col vostro malgoverno maledetto e le polmoniti non le diagnostica lui ma medici con “almeno 10 anni di studio compresa la specializzazione” e se l`Italia é costretta a sopportare stupri, rapine,furti, fancazzismo pagato da noi e via discorrendo, il “merito” é tutto vostro ma se smetti di leggere quello schifo di repubblica e ti informi un po`vedrai che i consensi a” Matteino” salgono vertiginosamente, mentre voi sparirete e questo te lo dice un semplice diplomato. Vatti a nascondere

  • Leppe Ghebellini 13 settembre 2018

    Perché questo “studioso” che ne sa più di tutti gli altri non risolve i casi di tbc, legionella, scabbia, ecc. ecc. ? E se non può risolvere i casi, rimedi almeno ai “casini” creati dalla sinistra che gli è tanto cara.

  • Uno a posto 13 settembre 2018

    Siete soli capaci a criticare sempre e comunque senza mettere in funzione il cervello per screditare gli avversari. Sono preoccupazioni assolutamente legittime e tese a salvaguardare la collettività.
    Cose che voi non avete mai praticato perchè fondamentalmente odiate gli italiani e la vostra unica preoccupazione è di mettere in atto le vostre sporche ideologie e curare i vostri interessi personali.
    Vergognatevi!

  • Paolo 12 settembre 2018

    Non serve essere un medico per capire che tanti migranti provenienti da certi Paesi dove proliferano ancora queste malattie e che eludono i controlli sanitari, possano trasmettere questi virus.

  • Andrea 12 settembre 2018

    Ma questi leghisti con appena la terza media che si atteggiano a medici o infettivologi fa davvero sorridere.Non sanno neppure che cos’è una rinite e pretendono di fare le veci di chi studia almeno dieci anni compresa la specializzazione.Basti pensare che a capo della commissione per l’istruzione c’è uno che non sa nemmeno parlare in italiano ma solo in dialetto brianzolo.Ricordo le giustissime critiche mosse all’ex ministro Fedeli che guidava il ministero della scuola e università con nemmeno un semplicissimo diplomino di scuola professionale.Ma tutto il mondo è paese ed ecco quindi uscire dalle nebbie della val Brembana l’amico di merende di Matteino.Va tutto bene ma almeno la medicina lasciatela a chi studia tutto il giorno e non ha proprio il tempo di fare il pagliaccio su Facebook da mane a sera.

    • Pino1° 12 settembre 2018

      Le riconosco giustezza di argomentazioni che sono disgraziatamente addebitabili a molti, forse troppi. Non conosco le persone di cui parla che mi sono ignote, sarei sbigottito se un ministro parlasse a vanvera di argomenti come questo. Però è uno stato riscontrabile dalle segnalazione di medici nei verbali di prima visita dai quali emerge la presenza massiccia di scabbia (poca cosa velocemente risolvibile) e per i medici ‘allenati’ svariati casi di sospetta malaria poi verificata e qualche caso d tbc riscontrati dal laboratorio. Tutto normale visti numeri e provenienze!

    • Luca 13 settembre 2018

      Sig. Andrea visto che lei sembra saperne più di altri, spieghi al popolo cosa si va incontro con la tbc e come viene trasmessa. Grazie

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