Respingimenti, l’accordo Italia-Germania è chiuso. Mancano solo le firme

giovedì 13 settembre 15:05 - di Eugenio Battisti

«L’accordo con l’Italia è chiuso. Mancano solo due firme, quella del collega italiano e la mia». Parola del ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer che, intervenendo al Bundestag, ha annunciato la conclusione positiva dell’intesa sui migranti con Roma parlando di un «grande successo». Via libera dunque al respingimento al confine tedesco di quanti hanno già fatto domanda di asilo nel nostro Paese. «La Germania ha già siglato intese sui migranti con Portogallo, Spagna e Grecia», ha aggiunto Seehofer, che lunedì aveva reso noto che per l’approvazione finale del testo mancava soltanto la firma di Matteo Salvini. L’accordo potrebbe essere firmato domani, probabilmente a Vienna, a margine di una riunione dei ministri degli Interni dell’Unione europea. Da parte sua, il titolare del Viminale si era detto pronto a firmare l’accordo sui respingimenti se “a saldo zero”. Per il governo italiano l’intesa deve prevedere che il numero dei migranti respinti al confine dovrà essere pari a quello dei profughi che l’Italia potrà redistribuire, condividendo così l’onere degli sbarchi sulle coste italiane. Questi accordi – che rappresentano uno degli obbiettivi prioritari della nuova politica migratoria imboccata da Berlino dopo il ripristino delle regole fissate nel trattato di Dublino – prevedono il respingimento ai confini tedeschi dei profughi che hanno avanzato richiesta di asilo politico nei Paesi di primo ingresso nella Ue. Si tratterebbe di circa 40mila persone.

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