Reggio Emilia, botte da orbi per la fila dal medico: la sala d’attesa come il ring

sabato 29 settembre 13:47 - di Alessandro Giuliani

Andare dal medico di base e finire in ospedale col naso rotto. Niente male. Il mancato rispetto della fila dal dottore: sarebbe questo il ‘casus belli’ alla base della furibonda lite avvenuta fuori dallo studio di un medico di base a Montecchio Emilia, nel Reggiano, tra alcuni pazienti che stavano attendendo il turno della visita. Un’accesa discussione poi degenerata, che ha visto una delle parti in causa riportare una prognosi di 30 giorni per politrauma con frattura di un dito della mano destra. Per questi fatti i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia, a conclusione degli accertamenti, scaturiti anche dalla denuncia della vittima, un 53enne del paese, hanno denunciato alla Procura reggiana, con l’accusa di concorso in lesioni personali, un 30enne del posto e il padre 65enne.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, con il supporto delle dichiarazioni dei testimoni presenti, durante l’attesa per essere ricevuti dal medico, il 30enne, oggi indagato, ha iniziato a discutere con il 53enne perché quest’ultimo, secondo lui, non stava rispettando la fila. Dalle parole i due sono presto passati ai fatti, con il 30enne che ha afferrato al collo l’altro uomo, generando di fatto una lite che ha visto anche il coinvolgimento del padre, intervenuto in supporto al 30enne. Nell’atrio dello studio dell’ambulatorio medico sono intervenuti quindi i carabinieri di Montecchio Emilia, chiamati da alcuni presenti allarmati. Padre e figlio sono stati denunciati per il reato di concorso in lesioni personali.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • 29 settembre 2018

    Ma non vedete che Italia e diventata una nazione primitiva??? Aprite gli occhi, e tempo per in enorme cambiamento..

  • In evidenza

    contatore di accessi