Putin sfida Europa ed Usa: a giorni una gigantesca esercitazione militare

sabato 1 settembre 17:39 - di Ezio Miles

Putin si appresta a mostrare i muscoli al resto del mondo e all’Occidente in particolare. Ha infatti  il chiaro sapore della sfida alla Nato, agli Usa e all’Europa la gigantesca esercitazione militare in programma a Vostok, nella regione di Trans-Baikal (ai confini co n la Cina), tra l’11 e il 15 settembre prossimi.  Si tratterà di qualcosa «senza precedenti», assicurano gli esperti russi.

Parteciperanno alle grandi manovre anche forze straniere, in particolare cinesi, circostanza che attribuisce all’evento uno speciale sapore “eurasiatico”.  Fatto sta che, con la mobilitazione di circa 300mila uomini e l’utilizzo di oltre mille mezzi dell’aviazione, Vostok-2018 si profila come la più grande esercitazione di truppe negli ultimi 40 anni in tutta l’area dell’ex Unione Sovietica. Per avere un metro di comparazione nel 2014, l’ultimo anno in cui si sono svolte le medesime operazioni nella parte più orientale della Federazione, erano stati 100mila i soldati coinvolti e 120 gli aerei utilizzati.

Anche la marina militare vedrà impiegato un imponente contingente. Si uniranno a Vostok la flotta del Pacifico e quella del Nord, quest’ultima impegnata solitamente nel pattugliamento e difesa dell’Artico russo e del Nord-Ovest Atlantico. La base principale di questa armata si trova a Severomorsk, nella Penisola di Kola, all’estremo opposto della Federazione rispetto le Isole Kurili e Sakhalin, dove con ogni probabilità verranno impegnate nelle prossime settimane.

Sul piano più strettamente politico, questo annuncio dimostra che Putin intende seguire, almeno nei c0nfronti dell’Europa, la politica del bastone e della carota. Le annunciate esercitazioni militari cominceranno a meno di un mese dall’incontro tra il presidente russo e la cancelliera Angela Merkel, un faccia a faccia che è servito a rompere il gelo tra Russia e Germania.

Commenti

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  • avv. alessandro ballicu 2 settembre 2018

    l’italia dovrebbe uscire da nato ed ue e stipulare una alleanza politica militare ed economica con la russia (il paese piu conservatore attualmente) i vantaggi per la nostra economia sarebbero incomensurabili

  • Laura Prosperini 2 settembre 2018

    Putin ha le idee chiare
    l’Unione Sovietica è un partener essenziale, per noi
    per cui…
    Salvinie Conte facciano incontrare Putin e Trump
    ricavando un ruolo apicale nella futura politica europea e mondiale
    potremmo fare un balzo nel PIL come e megli degli anno 60!!!
    Facciamolo noi per primi
    non aspettiamo che si riposizionino la Merkel e Micron
    Va fatto subito.

  • Pino1° 1 settembre 2018

    Imparate stolti, imparate ! Salvini faccia, – sarebbe stato meglio l’avesse fatto due mesi fa- quello che sosteneva e gli hanno impedito di fare. I francesi si fanno i cavoli loro in africa e la merkel i suoi con i russi… l’europa tutta ‘sente’ che siamo vicino ad un momento epocale; giocano a si salvi chi può ! L’U.E. è una galera in cui resterà dentro il più debole ! Scrolliamoci di dosso gli avanzi del comunismo bolscevico che nemmeno putin segue da decenni a cuba ora non c’è più nemmeno castro, quello che fece uccidere ‘il comandante’ ed ora è libre davvero! Qualche schiocchino in giro ancora c’è affezionato ai vecchi contrapposti schieramenti usa/urss ma i tempi degli SS20 e dei voli diuturni dei B52 del SAC fortunatamente sono finiti ! La ex U.S. (unione sovietica ) che al pari degli U.S. (stati uniti) ha nei colori blu bianco rosso i colori delle loro bandiere ma USA è al di la dell’oceano e per ora minaccia dazi. Russia è qui, nel nostro continente e ci rifornisce di gas e ci compra cinque miliardi l’anno di prodotti ! Meditate gente, meditate ; è una situazione in cui siamo con i frati ma zappiamo l’orto ! Facciamo più pragmaticamente i nostri interessi con buoni rapporti con tutti come sempre !

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