Pensioni, Di Maio in crisi ora imita Salvini: «La Fornero deve solo tacere»

martedì 25 settembre 12:45 - di Giacomo Fabi

Sarà che lo smantellamento di quella riforma è ormai assurta a simbolo della volontà di cambiamento del governo giallo-verde, sarà che il solo annunciarlo ha regalato a Matteo Salvini i voti necessari per il fatal sorpasso elettorale su Silvio Berlusconi, sarà che lo smottamento nei sondaggi minaccia di farsi frana senza una reazione apprezzabile, fatto sta che Luigi Di Maio ha deciso di contendere all’alleato leghista le simpatie di esodati e pensionandi assaltando anch’egli Elsa Fornero, la madrina della legge più odiata degli italiani che dai microfoni di Rai Radio2 si era permessa di criticare i piani di Palazzo Chigi sulle pensioni. Un’occasione che Di Maio ha colto al volo per ritagliarsi il suo strapuntino di gloria adottando all’uopo un frasario da Grand Guignol giusto per non lasciare spazio ad interpretazioni: «La Fornero – ha scritto su Facebook e Instagram – ha ancora il coraggio di parlare per dire che non si può abbassare l’età pensionabile come invece vogliamo fare con la Manovra del Popolo. Lei che ha sulla coscienza milioni di italiani e che con la sua riforma lacrime e sangue ha creato i poveri di oggi. Il superamento della sua legge è certo, come è certa l’introduzione della pensione di cittadinanza che aumenta la pensione minima a 780 euro». A giudicare dai toni, più che l’annuncio di prossime misure da parte di un vicepremier, sembra di ascoltare la litania di un training autogeno nell’imminenza della prova decisiva. E che sia proprio così lo conferma il resto dell’intemerata di Di Maio: «Loro hanno causato lacrime e sangue per i comuni cittadini, ma hanno lasciato i vitalizi e le pensioni d’oro per i privilegiati. Con la Manovra del Popolo faremo esattamente il contrario. Aiutiamo i deboli e eliminiamo i privilegi dei potenti. La Fornero, Monti, Letta, Renzi sono solo un brutto ricordo». Sarà, ma tanta veemenza parrebbe un po’ troppo sopra le righe persino ad uno come Salvini che di certo non le manda a dire. Tanto più che, in fondo, la signora Fornero si era limitata a difendere la propria legge avvertendo che «non si può fare una controriforma delle pensioni senza considerare la realtà demografica del Paese, abbassando l’età pensionabile le pensioni saranno minori, così si dà vita ai nuovi poveri del domani». Evidentemente Di Maio è nervoso. Brutto segno.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Mauro 26 settembre 2018

    Giustissimo diminuire le pensioni, ma quelle d’oro. Mi sapete dire come mai certi amministratori locali sono arrivati ad avere pensioni addirittura di circa 50.000 euro al mese. Hanno fermato in tutta la vita i treni con il c***? No, hanno avuto compensi a causa di amicizie, parentele etc. direi mafiose o comunque che con la giustizia non hanno niente a che fare. Per cui è giusto abbassare le pensioni ed io abbasserei anche quelle troppo alte a causa di stipendi troppo alti, sopratutto nel pubblico impiego. Pertanto facciamo un po di giustizia ed iniziamo anche a diminuire i compensi per i dirigenti pubblici che francamente in molti casi sono troppo alti.

  • Angela 25 settembre 2018

    Questo governo sta cercando di dare risposte alle esigenze degli Italiani,forse non ci riuscirà ma almeno avrà tentato,cosa che gli altri governi non hanno neppure iniziato a fare…mai

  • Laura Prosperini 25 settembre 2018

    via la fornero (la legge)
    riprendano lavoro stabile e garantito quindi maggiore fiducia quindi aumento dei consumi consumi
    stessa cosa per le pensioni, aumentarle significa trasformare il tutto in maggiori consumi
    Solo così può crescere il PIL Italiano.
    Basta Austerity.

  • In evidenza

    contatore di accessi