Paura sull’asse tra Chieti e Pescara: masso di cemento centra un furgone

giovedì 6 settembre 16:57 - di Carlo Marini

È allarme manutenzione sulle strade e sui ponti italiani, dopo il crollo del ponte Morandi. Un allarme che porta ad avere la soglia di attenzione molto alta anche per quanto riguarda gli incidenti nel resto d’Italia. Si sono registrati momenti di panico, questa mattina intorno alle dieci sul viadotto Chieti-Pescara.

Il furgone centrato dal masso, l’autista salvo per miracolo

Un masso di cemento è caduto sul parabrezza di un furgone Fiat Fiorino, lungo il tratto dell’asse attrezzato che collega Chieti a Pescara, nel viadotto che immette sulla circonvallazione in direzione Montesilvano (Pescara). A renderlo noto, con un post su Facebook, è stato l’uomo che si trovava alla guida del mezzo. «C’era molta fila, dovuta ai lavori in corso in quel punto – ha riferito fornendo anche una documentazione fotografica – quando all’ improvviso è piovuto un masso di cemento che ha spaccato il parabrezza della mia vettura, per fortuna senza sfondarlo. er fortuna che ero fermo in coda, visto che in quella zona ci sono al momento dei lavori… se fossi andato anche soltanto a 50 km orari non so cosa mi sarebbe potuto accadere. Io ho pensato solo a uscire subito dal viadotto – ha aggiunto il conducente del mezzo – poi ho chiamato le forze dell’ordine e ho verificato che nel masso c’è anche del polistirolo». La polizia stradale fa sapere che il controllo dell’Anas ha dato esito negativo.

Le rassicurazioni dell’Anas sul tratto tra Chieti e Pescara

L’architetto Enzo Di Vittorio, dell’Anas, conferma che «dai primi controlli non è emersa alcuna anomalia, ma compiremo comunque degli approfondimenti. Se c’è stato un distacco deve essere stato un distacco corticale – aggiunge Di Vittorio – quelle infrastrutture sono nuovissime e non presentano problemi di stabilità».

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