Orrore a Bibione, 17enne tedesca violentata in spiaggia: si cerca un suo connazionale

sabato 8 settembre 16:49 - di Redazione

17enne tedesca violentata in spiaggia: dopo essersi appartata la notte prima con un connazionale, si sarebbe svegliata nuda, confusa e con ferite sparse su tutto il corpo. Poi, il buio della mente che, forse per difendersi e rimuovere l’orrore, ha cancellato i momenti della violenza. O forse lo stordimento seguito a una serata d’estate – quella tra mercoledì e giovedì scorso – passata in discoteca con gli amici e finita – non si sa come – in spiaggia… Fatto sta che al risveglio, dopo una notte turbolenta che l’ha lasciata ferita e nuda in riva la mare, e di cui il corpo porta evidenti segni di sopraffazione fisica, una 17enne tedesca in vacanza a Bibione (Venezia) ha denunciato di aver subito una violenza sessuale: del caso si occupano i carabinieri di Portogruaro. Le indagini per l’accertamento della verità dei fatti sono in corso.

Venezia, 17enne tedesca violentata in spiaggia

Come anticipato dal Gazzettino, la giovane sarebbe stata violentata in spiaggia dopo una serata passata in discoteca. La 17enne si sarebbe allontanata dal locale insieme a un connazionale, 23enne, per dirigersi verso il vicina lido. La ragazza, come ricostruito dal quotidiano, non ricorda quanto accaduto dopo, ma si è svegliata alle prime ore del mattino con gli abiti sparsi sulla sabbia, graffi e lesioni sul corpo. I carabinieri al lavoro sul caso sono riusciti a ricostruire tempistica e dinamica, riuscendo addirittura in tempo record a dare un volto e un nome al 23enne tedesco che però, nel frattempo, è già rientrato in Germania.

L’alcol, l’abuso, il risveglio traumatico, la corsa in ospedale

Dunque, da quanto fin qui ricostruito e trapelato, sembra che la turista tedesca in vacanza in Italia abbia conosciuto il suo aguzzino in una discoteca del litorale e dopo aver trascorso un’allegra serata in compagnia anche di altri amici – durante la quale sembra siano stati consumati generosi quantitativi di alcolici – la ragazza si sarebbe allontanata con il giovane connazionale in un posto più appartato dove, poi, si sarebbe consumata la violenza. Al risveglio, verso le 5 del mattino, la 17enne avrebbe quindi chiesto aiuto a un’amica e insieme a lei si  sarebbe recata dai carabinieri, i quali, raccolta la denuncia, hanno provveduto ad accompagnare la giovane in ospedale, dove la visita medica ha confermato la violenza subita. Ora, riguardo il caso, la procura di Pordenone ha aperto un fascicolo per violenza sessuale aggravata.

 

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