Nuovo allarme dai campi rom: a Giugliano infezione da streptococco

giovedì 20 settembre 11:31 - di Mia Fenice

Nuovo allarme sanitario al campo rom di Giugliano a Napoli. Come riporta il Mattino, lesioni cutanee e vescicole purulente sulle mani sono i sintomi accusati da due minori del campo rom che hanno messo in allarme medici e volontari attivi in quell’area. Inizialmente si sospettava la leptospirosi. Dopo i primi controlli al pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano l’intea famiglia è stata inviata al Cotugno per esami e colture più approfonditi. Quindi il responso: la positività allo streptococco Beta emolitico piogenico riscontrato in un ragazzo di 14 anni in fase acuta. Il rischio contagio ha fatto temere il peggio.

Campo rom di Giugliano: parlano i medici

Dal Cotugno, scrive il Mattino, gli infettivologi hanno spiegato che lo streptococco beta emolitico di tipo A può causare manifestazioni acute come quelle registrate da uno dei due bambini del campo. Non si esclude la possibilità di febbre, infezioni ai reni e alla gola e scarlattina. Il microbo, se non curato in tempo e in condizioni cliniche compromesse, può diffondere nei diversi distretti dell’organismo e anche indurre una sepsi grave. A distanza di settimane dal primo episodio acuto, è poi probabile che i pazienti infettato lamentino lesioni croniche (come è probabile sia avvenuto sul fratello più piccolo del ragazzo rom).

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