Non c’entra l’acqua: svelato il mistero della legionella a Brescia

martedì 18 settembre 9:32 - di Fortunata Cerri

La legionella non è nell’acqua. A chiarirlo è l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che ha incontrato i giornalisti a Brescia per fare il punto in seguito ai primi risultati dei campionamenti effettuati dall’Ats di Brescia sui territori della bassa bresciana orientale e nell’alto mantovano, maggiormente interessati dai casi di polmonite. «I risultati dei campionamenti effettuati da Ats Brescia – ha detto l’assessore – ci permettono di stabilire definitivamente che la causa non si trova nell’acqua degli acquedotti: tranquillizzo tutti cittadini sul fatto che possono continuare a bere e utilizzare in tutta tranquillità l’acqua della rete idrica».

Legionella: i controlli

«Ad oggi – ha spiegato l’assessore lombardo Gallera – l’analisi dei dati ci permette di concentrare tutti gli sforzi messi in campo da Ats nelle torri di raffreddamento delle aziende. I risultati dei campionamenti effettuati in queste ultime, nei comuni maggiormente colpiti, sono positivi alla legionella. Dei dieci campioni analizzati sulle torri di raffreddamento di tre aziende nei Comuni di Montichiari, Carpenedolo e Calvisano, nove sono risultati positivi alla legionella».

Commenti

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  • Mauro 20 settembre 2018

    Io ho sempre saputo che la legionella viene causata dagli impiaNTI DI CONDIZIONAMENTO DELL’ARIA SE NON SI PULISCONO I FILTRI.-

  • Marinella 20 settembre 2018

    Adriano Agostini per conto mio hai pienamente ragione ….e poi mi chiedo tutto questo sono prove???

  • eleonora ferrari 19 settembre 2018

    giuseppe lampenso come lei . avrei una altra strada più spionistica, sapete che i musulmani ammazzano le bestie sgozzandole e sempre vicini a corsi d’acqua , potrebbe essere . la legionella è tipca della africa . da noi potrebbe essere un condizionatore non pulito . chi ha fatto la guerra in africa sa benissimo ch ei soldati si ammalavano di legionella , lo sapevate vero ? fra un poco ci diranno che la tbc arriva dai gatti , e la lebbra dallee pannocchie , ciao ragazzi non prendiamocela vedrete che fra poco daranno la colpa a putin

  • VINCENZO DE SIMONE 19 settembre 2018

    Anche quì,come in altre indagini si cerca il depistaggio. Avevano creato forti allarmi nell’acqua dei rubinetti domestici facendo correre tutti i cittadini a comprare l’acqua imbottigliata,ora si scopre che la ragione della Legionella deriva da altro. Nel settore della sicurezza e legalità accade la stessa cosa.. Quando vogliamo cominciare a sanzionare seriamente queste persone?

  • Paolo 19 settembre 2018

    Facciamo una scommessa che nemmeno un italiano su 100.000 sa cosa siano le ” torri di raffreddamento ” ? Due righe per spiegarlo in sintesi, no vero ?

  • Giuseppe 19 settembre 2018

    Son d’accordo con Roberto hanno messo tutto a tacere e x me puo’ darsi sia un’attacco chimico

  • Roberto 18 settembre 2018

    Non e’ che possa trattarsi di un attacco biologico???

    • ADRIANO AGOSTINI 19 settembre 2018

      A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Oggi assistiamo a tantissimi fatti di probabile sabotaggio, alcuni acclarati,come i 20 (!) autobus bruciati a Roma mentre erano in servizio, per fortuna senza conseguenze, l’aereo di Salvini, che doveva riportare indietro i tunisini arrivati coi barconi, rotto (un aereo rotto!), l’immondizia depositata per le strade di Roma. Se tu dici che certi fatti sono dovuti al sabotaggio si alza un coro di presa in giro e di dileggio da parte dei PDioti.

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