«Niente vaccini, niente scuola», non sente ragioni sindaco del Comasco

sabato 8 settembre 11:18 - di Roberto Mariotti

La decisione è presa, non si torna indietro: chi non ha fatto i vaccini non mette piede a scuola. A stabilirlo è un’ordinanza 6firmata da Paolo Clerici, sindaco di Cadorago, paese in provincia di Como. Nell’ordinanza – come riporta La Provincia di Como – si stabilisce  che «nessun bambino al di sotto dei 6 anni viene ammesso a frequentare per l’anno scolastico 2018/2019 senza preventiva verifica delle avvenute vaccinazioni obbligatorie ex lege presso l’anagrafe vaccinale della Regione Lombardia ovvero la richiesta della prenotazione di vaccinazioni non ancora eseguite debitamente documentata». Tutto avviene quando un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe rende valida l’autocertificazione delle avvenute vaccinazioni, ma solo fino al 10 marzo, data entro la quale i genitori dovranno consegnare agli istituti i certificati ufficiali. Il sindaco comasco non sente ragioni e interviene sulle scuole di competenza del Comune «in qualità di Autorità Sanitaria locale», che «ha la responsabilità della tutela della salute pubblica dei propri cittadini». Il sindaco ricorda che «le scuole sono frequentate anche da bambini con immunodepressione di ogni tipo e chi ammette bambini non vaccinati nelle scuole espone i primi ad un elevato rischio per la loro salute».

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