Mr. Alibaba sfida Trump: «Può scordarsi il milione di posti di lavoro»

20 Set 2018 12:07 - di Luciana Delli Colli

A gennaio 2017 aveva promesso la creazione di un milione di posti di lavoro negli Usa in cinque anni. Ma ora Jack Ma, il fondatore e presidente di Alibaba, la ritratta, sostenendo che non ci sono più le condizioni per mantenerla. A causa della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. Allora, ha spiegato Ma, «c’erano rapporti amichevoli tra i due Paesi e relazioni commerciali razionali». «Queste premesse non ci sono più e così la nostra promessa non può essere mantenuta», ha sottolineato il patron del colosso dell’e-commerce in una intervista all’agenzia di stampa cinese Xinhua.

Dunque, uno schiaffo a Donald Trump e alla sua politica commerciale, rispetto alla quale Ma ha anche delineato uno scenario fosco per il futuro. Secondo l’imprenditore, infatti, bisognerà aspettarsi una vera e propria guerra commerciale tra i due Paesi, nonostante nel 2017 Trump avesse annunciato che «io e Jack faremo grandi cose». «La situazione che si è venuta a creare ha distrutto le premesse sulle quali confidavamo. Ma Alibaba comunque non smetterà di lavorare duramente per contribuire a uno sviluppo di sane relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina», ha assicurato Ma, aggiungendo che «il commercio non è un’arma e non dovrebbe essere usato per cominciare le guerre, ma dovrebbe essere un fattore chiave per la pace».

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