Migranti, Moavero annuncia piano di Haftar per controllare la frontiera libica

mercoledì 12 settembre 19:39 - di Redazione

Migranti, il ministro degli Esteri Enzo Moavero ha confermato che il maresciallo Khalifa Haftar, nell’incontro di due giorni fa a Bengasi, ha illustrato “un suo progetto, un’ipotesi di piano” sulla gestione dei flussi migratori, “che prevede un meccanismo di controllo della frontiera, in particolare del fianco sud, del deserto”. L’idea, ha sottolineato Moavero in un’audizione davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato, “prevede posti di frontiera, pattugliamenti, collegamenti, data l’ampiezza della zona e la carenza di infrastrutture per via aerea”, tutte cose che hanno “un costo”. Ma, ha concluso il titolare della Farnesina, “il ministro si è ben guardato dal prendere qualsiasi impegno sul costo”, perché su questo ha competenza il Parlamento e “perché riteniamo che su questo genere di questione occorra una presa di responsabilità da parte dell’Europa”.

Commenti

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  • Mario Donnini 13 settembre 2018

    La realtà è che la Libia non ha un governo ed è è in mano a formazioni locali, tal quale la Libia tribale che riuscimmo a unificare con il sangue e che Gheddafi aveva trasformato in Nazione guida. La debolezza di ogni accordo trae origine da questa situazione, dalla nostra debolezza e dalla inutilità dell’ONU. Non possiamo sbarcare in Libia senza un mandato e l’unica opzione percorribile è il blocco navale.

  • giulio 13 settembre 2018

    Finalmente un ministro si è accorto che in Libia esiste anche Haftar, e non solo il governo fantoccio voluto dall’ONU. Uno dei pochi ministri che ha una qualche competenza, e non solo una lingua per insultare. Una settimana fa Salvini ed altri inveivano contro Macron e la Francia rei di non rispettare il governo voluto dall’ONU: da quando Salvini adora l’ONU? che subito dopo l’ha ben ringraziato!
    E alcuni lettori del Secolo applaudivano entusiasti: dichiarare guerra alla Francia è sempre di moda!

    • lamberto lari 14 settembre 2018

      Caro Giulio, non si tratta di fare la guerra alla Francia, Ma all’ipocrisia fottuta di Macron che mal rappresenta il suo popolo, gli consiglio di preparare le valige, in europa non c’è necessità di capi di stato immaturi e isterichetti oltre che molto, ma molto incoerenti esempio anatemi contro l’Italia per non accogliere i profughi degli ultimi due -tre mesi e contestuale chiusura della frontiera di Ventimiglia

  • sergi 13 settembre 2018

    Noi italiani dobbiamo impegnare la nostra flotta per tener occhio i barconi dei emigranti, ma siamo matti? e l’EUROPA? dovè!! ci sta a quardare.

  • Aldo Barbaro 13 settembre 2018

    Chi ci garantisce che non si tratti di un tentativo di spillare danaro? Quali garanzie vengono offerte.
    Bisognerebbe realizzare una gestione coordinata con tutti gli stati che si affacciano nel Mediterraneo e garantire la perfetta gestione con l’impiego dei Caschi Blu!!!

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