Meloni: «Vicini ad Orban e al popolo ungherese. Hanno avuto il coraggio di ribellarsi» (video)

mercoledì 12 settembre 15:38 - di Augusta Cesari

«Vicini al popolo ungherese». Dall’ambasciata ungherese a Roma, dove è andata per portare la solidarietà di Fratelli d’Italia al premier Orban contro le sanzioni europee votate dal parlamento europeo, Giorgia Meloni ha ribadito forte e chiaro il sostegno al leader ungherese. «Siamo al suo fianco! Ha il coraggio di ribellarsi».

«Fratelli d’Italia è al fianco del popolo ungherese e di Viktor Orban, che l’Unione Europea vorrebbe sanzionare perché ha il coraggio di dire no all’invasione e no all’islamizzazione dell’Europa», ha dichiarato la leader di FdI, che si è incontrata con l’ambasciatore ungherese, Adam Zoltan Kovacs. «Con il popolo ungherese. No all’invasione dell’Europa» è stato lo striscione esposto di fronte all’ambasciata dalla delegazione di parlamentari di Fratelli d’Italia presenti al flash mob.

Meloni: «Il nuovo soviet dell’Unione europea»

«Il popolo ungherese – ha aggiunto Giorgia Meloni- che sessant’anni fa si è sollevato contro l’oppressione sovietica per difendere la sua libertà e la sua sovranità ha ancora il coraggio di combattere contro il nuovo soviet dell’Unione Europea. E noi, oggi come ieri, siamo al loro fianco». Ora tocca ai leader europei decidere se comminare o meno le sanzioni a Viktor Orban dopo che l’assemblea ha approvato la risoluzione di Judith Sargentini. La lotta all’immigrazione incontrollata, la difesa delle radici cristiane dell’Europa, la revisione dei trattati europei per dare più sovranità agli Stati e poi alcune politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità sono state “punite” da un sistema filo immigrati e dalle lobby di potere della Ue, lontane anni luce dal sentimento popolare. Il solo pensare di esprimere sanzioni nei confronti della politica di un leader che è stato eletto democraticamente non potrà che fa male all’Europa.

 

 

 

Commenti

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  • leonardo rocco tauro 13 settembre 2018

    Politicanti da strapazzo e burocrati venduti stanno facendo di tutto per farsi odiare da milioni e milioni di europei. Aver votato a favore delle sanzioni contro uno stato sovrano e libero, non è che l’inizio della fine di questa demoniaca unione europea. E’ inammissibile quanto fatto dal parlamento europeo. A maggio prossimo la marea dei partiti nazionalisti e patriottici invaderanno gli scranni di un parlamento che si è venduto l’anima al mostro della finanza internazionale, per preparare la fine meritata di uno spregevole simulacro.Onore al popolo ungherese-

  • Beniamino Berti 13 settembre 2018

    Grande Giorgia non mollare, w l’europa dei popoli poniamo fine a quella massonica. Sovranità e immigrazione solo per chi la vuole!

  • ATTILIO 13 settembre 2018

    Io in passato sono stato (da turista) 2 volte in Ungheria. La 2^ volta l’ho anche girata parecchio e posso dire che senza extracomunitari nelle strade si respira un’aria diversa. Sei veramente in Europa, in mezzo a gente di ogni parte del mondo, senza vedere tappeti in strada per pregare o donne arabe in burca, sembra di essere in un mondo civile, non come in Francia!

  • Antonio D'apice 13 settembre 2018

    Bravissima Giorgia!!!!! stiamo con il popolo dell’Ungheria

  • Massetti Francesco 13 settembre 2018

    hanno già sofferto nel 1956 ed oltre , forza Ungheresi

  • giuliano 13 settembre 2018

    grande, uscire dalla ueu massonica, voluta da usa e cia, per distruggerci, europa dei popoli, con sovranita’ monetaria.

  • Concetto Baronessa 13 settembre 2018

    Concordo totalmente con la dichiarazione dell’on. Meloni di solidarietà a Orban. Dobbiamo dire basta a questa Europa e sperare che intervengano cambiamenti in Germania e in Francia. Solo così può sopravvivere l’idea di una Europa dei popoli.

  • FABIO MASSIMO PURGATORIO 13 settembre 2018

    Orban per sempre…da sanzionare sono le varie Merkel,Soros,Bunker etc. Che hanno dilaniato un continente intero.

  • Matteo 13 settembre 2018

    L’attuale unione europea è prossima allo sfascio, maggio arriverà!

  • alberto 13 settembre 2018

    Brava: non possiamo più essere remissivi ai burocrati e mascalzoni di Bruxelles!

  • Angela 13 settembre 2018

    La penso come la Meloni

  • girolamo 13 settembre 2018

    Gli Stati Europei che sono lontani dall’invasione con ipocrisia appoggiano la politica di accoglienza, indebolendo così gli Stati come l’Italia che per posizione giografica è più esposta all’invasione,tiacciandoci di razzisti e inospitali se ci opponiamo ad un esodo indiscriminato, però quando chiediamo aiuto agli Stati ipocriti troviamo le porte sbarrate come nel caso della diciotto costringendoci indirettamente, tramite la Chiesa, a tenerli tutti nella Nostra Terra. E’ comodo condannare gli altri quando si predica bene e si razzola male!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • ANTERO 13 settembre 2018

    U.E. … Unione Extracomunitari ?

  • Silvia 13 settembre 2018

    Forza On. Meloni. Forza Ungheria.

  • Gaetano 13 settembre 2018

    Bene,un valoroso che ha il coraggio di ribellarsi .Chi non lo fa sarebbe vile.Ma ribellarsi a chi.Si è liberi di aderire ad un sodalizio o di venirne fuori quando si vuole cosa c’è da ribellarsi.Ha comunque avuto il manmdato dal popolo per ribellarsi o è un ribelle a prescindere.

  • 13 settembre 2018

    Forza Orban.I popoli e i veri cittadini europei sono con te e con il popolo ungherese.
    Bisognerebbe che altre nazioni si ribellarselo ai dicktat dei parassiti e facinorosi dittatori europei.

  • Bonfante Lorenzo 13 settembre 2018

    a maggio ci sono le elezioni europee che sia giunto il momento di liberarci di quella gente? la sinistra italiana e europea le penserà tutte per sopravvivere e comandare, pazienza ci vuole e uscire chissà forse sia un’ideas, ma a maggio cambierà tutto

  • Renzo 13 settembre 2018

    Uscire dall’UE di può!

  • sergio la terza 13 settembre 2018

    è favoloso ,l’UE condanna l’Ungheria perchè difende i suoi confini ma non condanna gli stati membri che non accettano gli migrati a casa loro.È UNO SCHIFO!

  • Angelo 13 settembre 2018

    Uscire dalla UE diventa un imperativo !

  • Aldo Barbaro 13 settembre 2018

    Imitiamo Orbano ed usciamo una volta per tutte dalla “trappola” in cui ci hanno messo Prodi e Ciampi!!!!

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