Manovra, Moscovici avverte: pacta sunt servanda. Il governo replica: noi tiriamo avanti

venerdì 28 settembre 11:26 - di Redazione

La manovra di bilancio dell’Italia, per come si profila dalla Nota di aggiornamento al Def, “ora pare essere ‘fuori dalle strisce’ delle nostre regole comuni. È un bilancio in cui l’Italia, che ha un debito al 132%, sceglie l’espansione e il rilancio”. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, intervistato dalla tv francese Bfm. “Non ho niente contro gli italiani – ha continuato Moscovici – ma si possono benissimo fare delle misure sociali, riducendo il deficit. Come? Facendo delle scelte, tagliando spese che non sono efficaci, e ce ne sono. E aumentando le spese che preparano l’avvenire, che sono per la giustizia sociale. Non mi pronuncio sul contenuto del bilancio italiano, ma ci sono delle regole”. “L’Italia – ha proseguito Moscovici – è la culla della democrazia, ma c’è una frase latina che dice ‘pacta sunt servanda‘. Le regole vanno rispettate e non sono regole stupide: hanno un obiettivo comune a tutta la zona euro. Se il debito pubblico aumenta, allora creiamo una situazione instabile nel momento in cui la congiuntura cambia”.

Un intervento che sembra preludere a uno scontro tra l’Europa e il nostro Paese sulla manovra. Un rischio che Luigi Di Maio ha minimizzato: ”Considero l’intervento di Moscovici interlocutorio. Le preoccupazioni sono legittime ma il Governo si è impegnato a mantenere il 2,4% per tre anni e vi posso assicurare che ripagheremo il debito, e il debito scenderà”.

“Ci sono delle regole – prosegue Moscovici nella sua intervista – le regole devono fare in modo che il debito pubblico non aumenti. Dunque, ora ci sono delle procedure. Il 15 ottobre il bilancio italiano arriverà nel mio ufficio e i miei servizi lo valuteranno. E poi, dopo il 15 ottobre, risponderemo. Ci sono diverse possibilità: la prima è dire ok, va bene; la seconda è chiedere delle correzioni e la terza è che proprio non va, e il bilancio viene respinto. E’ una possibilità prevista dai testi, che non si è mai verificata”, ha sottolineato infine.

E se arrivasse da Bruxelles una bocciatura? Matteo Salvini non ha dubbi: “Noi tiriamo avanti. Pensiamo di lavorare bene per la crescita del paese – aggiunge – e per ridare fiducia, speranza, energia e lavoro. E quindi sono felice di quello che abbiamo fatto in questi quattro mesi e di quello che faremo nei prossimi quattro anni”.

 

Commenti

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  • Carlo Cervini 1 ottobre 2018

    I mercati sono in preda di Banche e grossi Broker che operano indisturbati con i derivati e lucrano le differenze esentasse a danno dei risparmiatori………….il motivo è cretino, i Governi PD dichiaravano 1,5/1,6 e poi arrivavano al 2,6, questo Governo dichiara il vero………….deve restare nei limiti, vedremo se ci riuscirà.

  • NOEURO 29 settembre 2018

    Vedo che i miei commenti poco “politically correct” non vengono pubblicati…..
    Che newsletter sarebbe questa del S.d’I. ?

  • raffaele federico 29 settembre 2018

    PERCHE’ NON FATE UNA BELLA INTERVISTA A GUIDO GROSSI, SU: “IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO SPIEGATO BENE” ?

  • Ben Frank 29 settembre 2018

    MoscoWC è una cagata pazzesca!

  • eleonora ferrari 29 settembre 2018

    che diostrzione di alta cutura !!!! ha detto un afrase in latino il beota . allora lui non sa leggere un bilancio e le spiegazioni che debbono essere messe a parte obbligatoriamente come hanno stabilito loro anni fa per metterci in crisi . bravo moscone ha la necessità di tecnici , ma pensa , ma quanto ci costate ?

  • NOEURO 29 settembre 2018

    Si chiamano manovre “anticicliche” , ma i mercati…. cosa vuole che gli importi.
    “TU NON TE NE INTENDI FINCHÉ NON TI INTERESSA PERSONALMENTE”
    Ezra Pound

  • NOEURO 29 settembre 2018

    Gentile Amelia Tersigni
    Le faccio notare che le politiche economiche imposte da UE – BCE sono clamorosamente fallimentari e vantaggiose solo per la speculazione finanziaria che non ha bisogno di Stati che crescono, ma ha bisogno di economie allo sfascio…
    Le spese “pazze” di chi ???
    L’eurotower da 1.4mld a Francoforte, da cui Pinocchiettodraghi, muove i fili e le migliaia di dipendenti tra bruxelles e strasburgo NON SONO SPESE PAZZE ??
    Ma se Lei ha qualche interesse professionale o è lobbisticamente in quel giro di “mercati” posso pure capire…ma le faccio un “in bocca al draghi”.
    VEDREMO da GENNAIO con la fine del QE ( che lei probabilmente non sa neppure cosa sia ) e soprattutto dopo il maggio 2019……

  • alberto 29 settembre 2018

    La stupidità di questi burocrati europei consiste nel creare un mondo infinito di coloro che giocano con i computer a scambiarsi soldi in maniera virtuale: nessuno lavora e vorrebbero condizionare tutti i popoli con i loro intrallazzi! Possibile che debbano guadagnare senza procurarsi colazione, pranzo e cena? Lasciamoli fare ma paghiamo solo quello che originariamente abbiamo contratto senza gli interessi anatocistici che si sono inventati per vivere loro! Vediamo che succede? Facciamo come l’Islanda!

  • Antonio 29 settembre 2018

    Un grande vaffa a tutti quei strozzini d’Europa seminatori di discordia

  • Fernando 29 settembre 2018

    Ottimisti sul lavoro a un costo abolire il reddito di cittadinanza e aiutare le piccole e medie imprese.

  • Amelia Tersigni 29 settembre 2018

    È inutile discutere con la UE non è essa che può farci del male, ma sono “i creditori” che ci hanno prestato i soldi e ora li rivogliamo indietro e controllano le nostre spese “pazze” .
    È una regola ancestrale …. ne pagheremo le conseguenze e ” loro ” hanno ragione.
    Non si avrà mai IL bernessere con il denaro preso a prestito….
    Possiamo fare i “bulli” , finché vogliamo ma la nostra fine come Nazione è già decretata…

    • Giovanni Acquaviva 29 settembre 2018

      @Fernando Sono pienamente d’accordo. Il problema è che non siamo solo noi di Destra a governare! Avevamo una maggioranza che si sarebbe potuta imporre anche il 4 marzo, ma “qualcuno” ad Arcore ha pensato bene di giocarsela ai dadi, scambiandola con qualche frequenza televisiva e un occhio di riguardo per le proprie aziende. Così è riuscito, impresa mirabile, a perdere tre quarti dei propri voti, e non tutti, purtroppo, sono andati a Lega o F.d’I. Dobbiamo quindi ringraziare lui se siamo costretti a mandare giù dei rospi enormi, come lo sciagurato reddito di cittadinanza, pur di ottenere qualcosa di buono. Il tutto in attesa di tempi migliori, che sicuramente arriveranno quando ci rimanderanno al voto. Ma stavolta non dobbiamo più sbagliare: Meloni e Salvini devono presentarsi uniti, e saranno il primo partito d’Italia.

  • Angela. 29 settembre 2018

    Per quanto parlare in latino appaia forbito e colto,la realtà italiana è quella di una nazione che, finalmente,grazie ad un premier e a due vicepremier coraggiosi,sta per avere giustizia ed equità sociale.Gli italiani sono stati spremuti come limoni dai passati governi ,grazie anche ai diktat europei,ora finalmente il popolo italiano può respirare e i poveri causati da una politica dissennata e scellerata,possono ritrovare la dignità che altri governi gli avevano tolto…

  • Pino 1° 28 settembre 2018

    La serva è ‘anda’ è andata via. L’attuale presidente del consiglio si chiama Conte; non Gentiloni.
    pacta erant con il vecchio staff. Tutte le cose che dici e fai SONO contro gli italiani ! Come hai fatto finora e come farai sempre come tuo pari. Fai una cosa mosco, non stare vici-no al popolo italiano, preferiamo che tu stia sulla m—a come fanno usualmente le mosche ! E torna in italia ben scortato, ti conviene a te e tutti quelli come te, davossiani, macroniani o culoniani che siano! I patti leonini come quelli imposti ad esseri spregevoli come i tuoi amici kattocomunisti degli ultimi governi si cambiano, come nei millenni è sempre stato; dal momento che sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Comunicazione di servizio: l’inca—mento è generale e sta lievitando come il panettone di natale in tanti, tantissimi Italiani , non Vi sopportiamo più, c’è in gioco il futuro del paese e degli italiani non dei negri che il tuo amico soros ci ha importato a centinaia di migliaia con la connivenza di Renzi-PD- e raccattatici vari della compagine cattocomunista-rossomagistrale con avanzi di galera in libertà !

    • Mauro Garlaschelli 29 settembre 2018

      …da come lo ha esposto …si capisce che il Latino…nn lo conosce… patetico francaise… come il suo capo macronlemerdon …che…oltre a farsi sforare…ma quelli sono gusti suoi… sfora quanto gli pare…

  • Francesco Ciccarelli 28 settembre 2018

    Peccato che nessuno abbia detto lo stesso quando altri Stati applicavano le regole in maniera più flessibile perché conveniva così! Aggiungo un’altra frase alle parole di Moscovici: «rebus sic stantibus».

    • Daniele 29 settembre 2018

      et responsa require..

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