Libia nel caos, Meloni contro Macron: «La Francia sostiene il golpe»

lunedì 3 settembre 11:40 - di Viola Longo

Il governo riferisca «immediatamente» sulla crisi in Libia e chiarisca come intende «difendere gli interessi italiani» nel Paese e «impedire l’invasione di barconi». A chiederlo è la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, puntando l’indice contro «le politiche spregiudicate» della Francia di Macron e sollevando anche il problema in seno all’Ue.

«Caos in Libia: il governo Serraj, riconosciuto dalla comunità internazionale e con il quale l’Italia ha instaurato buoni rapporti, è sotto assedio da parte di forze armate vicine al generale Haftar sostenuto dalla Francia», ha ricordato Meloni, aggiungendo che in questo modo «continua, dopo l’attacco a Gheddafi del 2011, la spregiudicata politica francese volta a scansare l’Italia dalla Libia e completare la sua strategia neo coloniale in Africa».

«L’Italia – ha sottolineato ancora la leader di FdI – sta subendo una vera e propria aggressione da parte di uno Stato membro della Ue e teoricamente alleato militare della Nato. Situazione inaccettabile della quale l’Italia deve chiedere conto alla Francia di Macron, idolo dei sostenitori della Ue. Il governo italiano ponga immediatamente la questione in ogni sede diplomatica: Onu, Unione Europea e Nato per chiedere il sostegno armato della comunità internazionale al governo legittimo di Tripoli e l’immediata istituzione di un blocco navale al largo delle coste libiche per fermare l’ingente flusso migratorio che sarà causato da questa nuova instabilità». La richiesta di FdI, quindi, è che il governo Conte vada «immediatamente a riferire in aula sulla strategia che intende percorrere per difendere gli interessi italiani in Libia e impedire l’invasione di barconi».

Commenti

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  • fabio dominicini 4 settembre 2018

    E non dimentichiamo che è per merito della Francia se si è scatenato questo drammatico fenomeno migratorio, che non esisteva finchè c’era Gheddafi !!

  • fabio dominicini 4 settembre 2018

    La Francia,per egemonizzare commercialmente la Libia è stata l’artefice della caduta del governo Gheddafi e dell’uccisione dello stesso.
    Non dimentichiamo che la Libia è stata sempre uno dei nostri più importanti partners commerciali,sia per le forniture del petrolio, sia per l’export delle nostre industrie.
    Ma co9n il sanguinoso golpe di cui si è detto la Francia non ha raggiunto i suoi scopi ed ora sta istigando nuovamente i ribelli per eliminare l’attuale governo Sarraj, riconosciuto dall’ Onu e consegnare la Libia alla mercè delle decine di tribù, che instaureranno una guerra civile senza fine.

  • Angela 4 settembre 2018

    Giorgia sei un GRANDE!!! Meriteresti di essere tu Presidente del consiglio,spero che nelle prossime elezioni tu e Salvini possiate fare il botto…per il bene degli italiani.

  • Antonio 4 settembre 2018

    La Francia ha distrutto la Libia e certamente non per spirito di democrazia. L Italia diede anche le basi per bombardare gheddafi e ora che pensavate che macron si fermava è ovvio che mira ai pozzi petroliferi …..se esiste un poco di buonsenso va fermato macron in tutte le sedi internazionali, dando forza al governo libico legalmente riconosciuto e rafforzando gli accordi militari il resto è aria fritta

  • giorgio 4 settembre 2018

    questa UE fa solo gli interessi di Germania e Francia, in tutti i sensi, non serve a nulla, con l’euro a guadagnarci sono sempre gli stessi ed in piu’ ora mostrano anche la loro lurida faccia di “colonialisti”, e bravo il Macron esempio fulgido di liberale e democratico, campione di liberte’ egalite’ e fraternite’, cosa ci stiamo a fare in codesta UE???

  • leonardo rocco tauro 4 settembre 2018

    La dimostrazione lampante e chiara che questa E.U. serve solamente a decidere le misure della frutta.
    Poi ogni stato fa i propri interessi fregandosene della solidarità interna alla Associazione Europea.
    Fuori da questa maledetta U.E. affossatrice di ogni speranza dell’ Europa dei Popoli.
    Ottimo, come sempre, l’ intervento della Presidente Giorgia Meloni.

  • otto 4 settembre 2018

    Giorgia ha perfettamente ragione, da quando è stato ucciso ghedafi si capiva che la francia puntava alla libia, come sempre i politici ( taluni sempre gli stessi da anni) Italiani dormono,sia con il problema sbarchi sia con la politica colonialista francese.l’europa sempre più lontana dagli interessi della gente comune rimane solo il baluardo dei banchieri affaristi.

  • giulio 4 settembre 2018

    Governo di bulli buoni solo ad insultare tutti. E Meloni si accoda.

    • ADRIANO AGOSTINI 4 settembre 2018

      Caro Giulio non hai capito proprio niente. Macron ha generato questo caos in Libia perché vuol far eliminare Serraj (Tripoli), governo ufficiale accreditato all’ONU e alla UE e accettato da Trump e Putin, per sostituirlo con Hafar (Bengasi). Nel passato ci sono stati casi di corruzione di soldi dati da Hafar per finanziare la campagna elettorale di Macron per il qual fatto la magistratura francese sta indagando. Ma se è come in Italia…..puoi capire come andrà a finire: la corruzione non esiste solo in Italia, anzi. Comunque sappi che la ragione per cui Macron vuole sovvertire l’ordine in Libia è per sostituire l’ENI, gestore contrattuale di pozzi di petrolio e gas libici con la sua TOTAL. E l’Europa sta a guardare e se ne frega, però pensa ad eliminare l’ora legale! Un pò di conoscenza delle cose non guasta.

      • ADRIANO AGOSTINI 4 settembre 2018

        Aggiungo: Giulio si vai a vedere la disputa tra ITALIA FRANCIA SU FINCANTIERI-THALES-LEONARDO (FINMECCANICA) dello scorso anno. Per far fuori l’Italia MACRON voleva nazionalizzare l’industria Thales completamente in contrasto con le regole europee, ma lui se ne frega altamente.

    • C. Brandani 4 settembre 2018

      giulio, hai capito cosa ha detto la Meloni o non sai leggere?

    • Angela 4 settembre 2018

      Mi sa che non ti intendi di politica oppure non vuoi capire.

  • Fernando 4 settembre 2018

    Il governo ITALIANO deve intervenire a far modo di fermare questa invasione da parete dei francesi

  • Brigante nero 4 settembre 2018

    Occorre rimettere gli anfibi e andare in Libia solo così potremmo difendere i nostri interessi e fermare l’invasione.Le altre cose sono solo fumo.

  • Silvia 4 settembre 2018

    Forza On. Meloni!!!!!!

  • Leonardo Corso 4 settembre 2018

    MAndiamo i nostri soldati a proteggere questo governo Libico e i nostri interessi cosi ha fatto l anche lafrancia che ha distrutto la libia. basta buonismo con questi francesi del C…. bisogna mostrare i muscoli ogni tanto. e riarmare il nostro esercito altro che buonismo bastaaaaaa.

    • giorgio 4 settembre 2018

      per diana, abbiamo fior fiore di Corpi Speciali, Para’, Lagunari, cosa aspettiamo e cosa speriamo da codesti sacchi di guano francesi.

  • Aldo Barbaro 4 settembre 2018

    Condivido appieno quanto asserisce la Meloni.Mi auguro al più presto una fusione Lega-Fratelli d’Italia.

    • giorgio 4 settembre 2018

      sono d’accordo, anche perché verranno anche altri che sono arci stufi di stare con i “fossili” viventi e con i quaquaraqua’ capaci solo di stare a 90°.

  • Taddei Roberto 3 settembre 2018

    Riprendiamoci la Libia e chiudiamo la partita con i francesi e chiuso.

  • ANGELO AIAZZI 3 settembre 2018

    ANMCORA NON HANNO CAPITO IN EUROPA …ANZI I MALEDETTI INGLESI L’HANNO CAPITO PERCHE’ E’ UN LORO GIOCO…CHE IN EUROPA ORA VALE IL MOTTO …” DIO GUARDAMI DAGLI AMICI -LEGGI ALLEATI- , CHE DAI NEMICI MI GUARDO IO” LEGGI RUSSIA ….

  • Antonio D'apice 3 settembre 2018

    Brava Giorgia!!!!!!! sei l’unica in Italia che di politica estera ed economica competente, altro che primavera araba, adesso dove sono i compagni (rossi) che osannavano???????

  • Babbone 3 settembre 2018

    Giorgia Meloni sei unica, presidente subito.

  • Pino1° 3 settembre 2018

    A questo punto diventa ineludibile il blocco navale, ma armato ed in assetto di combat ready spostare l’aeronautica suo fronte ovest e magari passare diretti alla richiesta per vie formali all’America dell’ombrello aereo che ha reso disponibile a Francia ed Inghilterra per l’aggressione alla nostra alleata Libia! Non c’è più il neretto comunistoide, il momento è delicatissimo, inviando rifornimenti alla popolazione se ci sfiorano anche solo un trasporto è guerra vera, frontale e vedremo ritornare in patria i tanti militari dispersi per il mondo alla dipendenze delle varie sigle internazionali del ca..so ! Auguri a noi tutti Macron è un pazzo e va disinnescato !

  • Eolo 3 settembre 2018

    Era necessario un possente riarmo dell’Italia e non la politica degli agnellini adottata in questi decenni. Ora siamo inermi di fronte a tanta spregiudicatezza. Speriamo in un affiancamento degli USA, considerando che il Mediterraneo è il cuore pulsante del pianeta.

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