La rabbia degli sfollati di Genova: «Siamo pronti a protestare sotto casa di Grillo»

mercoledì 26 settembre 14:01 - di Alessandra Danieli

Esasperati e pronti a tutto. Anche a “marciare” sotto casa di Beppe Grillo. Sono gli sfollati di Genova, “ferocemente arrabbiati” per l’allungamento dei tempi per il dissequestro dei monconi del ponte Morandi. Lo comunica il battagliero presidente del Comitato degli sfollati del ponte Morandi, Franco Ravera, dai microfoni di Mediaset. «Il mondo del lavoro, del commercio e delle professioni, del porto è ferocemente arrabbiato, per questo siamo pronti ad andare a protestare sotto qualche palazzo ma anche a Sant’Ilario, sotto casa di Beppe Grillo». Nel mirino il pasticcio del decreto su Genova e il governo giallo-verde che aveva promesso interventi rapidi per dare nuovamente le case a chi ha dovuto lasciarle dopo il terribile crollo del ponte. La minaccia dei senzatetto di Genova pronti al sit- in sotto la casa del fondatore del movimento 5Stelle è un duro colpo per la sponda grillina del governo. Dopo le accuse da parte del ministero dell’Economia, che ha evidenziato gravi carenze nel testo del decreto (pagine bianche e omissis), in queste ore il ministro Danilo Toninelli ha assicurato che già oggi il testo potrebbe arrivare al Colle e la firma sarebbe prevista per venerdì. «È stato scritto tanti giorni fa ed è pronto», ha aggiunto il vicepremier Luigi Di Maio, «è stata data una interpretazione che il ministero dell’Economia voleva fermarlo, in realtà entro stanotte la ragioneria dovrebbe bollinarlo».

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