La lettera di Ratzinger al cardinale che lo contesta: la mia rinuncia era l’unico modo…

giovedì 20 settembre 17:58 - di Redazione

Il giornale tedesco Bild ha pubblicato stralci di una missiva inviata da papa Ratzinger in risposta a un cardinale tedesco nel novembre del 2017. Il porporato in questione – riferisce La Stampa – che rimane anonimo nella ricostruzione giornalistica (ma che con ogni probabilità è Walter Brandmüller), in un’intervista aveva criticato Joseph Ratzinger per la decisione senza precedenti di rinunciare al pontificato, lasciando una Chiesa in crisi.

Così recita la lettera di Benedetto XVI secondo le citazioni del giornale Bild: “Posso ben capire il profondo dolore che Lei e molti altri avete sentito con la fine del mio pontificato, ma il dolore in alcuni, così mi sembra, e anche in Lei è diventato una rabbia che non riguarda più solo la rinuncia, ma si estende sempre più anche alla mia persona e al mio pontificato nel suo insieme». «In questo modo il pontificato stesso è stato svalutato e confuso con la tristezza sulla situazione della Chiesa oggi».

Ancora rivolgendosi al cardinale, Ratzinger osserva a proposito della sua rinuncia al pontificato: “Se conosce un modo migliore e crede di poter condannare quello da me scelto, la prego di dirmelo”.

Commenti

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  • Gio 21 settembre 2018

    Viva Benedetto XVI. Unico e vero Papa.

  • Giuseppe 21 settembre 2018

    Prodigi del T9: Califano é stato promosso a Capitano… ?

  • Laura Prosperini 21 settembre 2018

    Ero molto affezzionata al Papa Ratzinger
    fine Teologo, non mi sembrava vero che si potessero recuperare gli autentici valori di vita Cattoloci
    che ci distinguono dall’ormai pensiero unico liberal-economico che ci presentano tutti gli altri in tutto il mondo (unica eccezione, forse, l’Islam ma quì molto altro ci sarebbe da dire)
    Invece, accade l’imprevedibile, il piattume maleodorante etrodiretto travolge anche il Sommo Pontefice a cui non rimane altro che lasciare “il volante” in mano agli affaristi di infimo ordine ed agli interessi meschini che perseguono.
    E’ stato un duro colpo e ci vorranno decenni (se non di più) per capirlo appieno.
    Nel frattempo che dire, si è toccato il fondo?oppure c’è ancora da andare più in basso di così?
    Non voglio neanche parlarne dell’ultimo Papa …non ne vale la pena e mi fa tanta pena (la situazione in cui si trova oggi la Chiesa, unico “faro” nel mondo ormai ottenebrato). Speriamo bene.

  • Pino1° 21 settembre 2018

    Il pontificato di Ratzinger è giunto dopo un’altro papa dell’Est che lasciò molti segni esteriori ma non risolse -ovviamente- i problemi ‘curiali romani’ che la chiesa cattolica ha prodotto e continua ad avere !
    Praticamente impossibile per un papa risolvere i problemi di curia stante la sovraesposizione, non solo mediatica delle loro persone, ma anche, delle loro più celate funzioni di ruolo e gestione.
    Materializzare così duemila ed oltre anni di storia cattolico/cristiana -(che è cosa diversa da quella
    della fede in Cristo)- può non essere accessibile ai più, ma tant’è ! Il declino morale che i prìncipi della chiesa; cardinali-vescovi-apparato hanno gravato sulla fede ne ha distrutta credibilità e seguito! Me, fra i tanti. Scacciata la fiammella dello spirito della fede dai conclave, se ne è ottenuto un prodotto molto
    corretto politicamente ma insufficiente sul fronte del ‘Pontificato’! Nei papi, da Pio dodicesimo, transitati nella mia vita a quel còmpito abbiamo visto passare meteore, durate pochi giorni, papi ‘buoni’, papi un pochino così così e veri pontefici (pochìssimi)! Checchè ne dicano gli annali, la curia ha gestito in proprio vite che non le furono congeniali ! Fare il papa a Roma non è la stessa cosa che farlo altrove ! Roma ‘piega’ e chi non è in condizioni di flettere ai suoi ordini l’apparato, ne soccombe ! Ho trovato in Ratzinger
    un grande pàpa, uno scarso papà ma, indubbiamente, un’uomo di prim’ordine che ha saputo provarci per dire ‘mi arrendo’ salvando se stesso da morte certa anzitempo e la chiesa cattolica da un’altra infausta vicenda ! Trovo questo dannoso ‘attrezzo’ sudamericano tanto modesto da chiedersi se quell’accozzaglia di conclavisti lo abbia nominato per dispetto alla chiesa cattolica o per ordine dei potentati economici che la governano! Se la chiesa tornasse a fare politica di Cristiana fede, lo riterrei ‘cosa buona e giusta’ !

  • Giuseppe Forconi 21 settembre 2018

    Sicuramente sapeva o era a conoscenza di molte porcherie e non ha voluto esserne coinvolto. Anche la sua targa automobilistica e’ giusta …. S.C.V. Se Cristo vi Vedesse….. Vi Caccerebbe Subito.

    • Giuseppe 21 settembre 2018

      Pino, il fatto che la Chiesa sia piena di peccatori è il grande lasciapassare che consente a me (e, ritengo, anche a lei) di poterne far parte. Se essa fosse la ristretta cerchia di perfetti che, stando a quanto strettamente esplicitato dalla Scrittura, rischieremmo di vedere limitata a Giovanni battista e buon ladrone, per noi non ci sarebbe posto. E, dato che quel Tale 2000 anni fa consegnò a un pescatore un paio di chiavi di un certo peso, io ad entrare da quella porta tengo molto, anche se i suoi battenti sono sporchi. Ovviamente, il Paradiso si sa che non è posto da paraculi che contano su comodi condoni e amnistie last second; e si sa pure che ognuno, di ogni peccato commesso in questa vita e non sacramentalmente assolto, porterà responsabilità e conseguenze quando si troverà a bussare a quella – unica – porta che conduce alla Vita. In quel momento, le miserie dei curiali affaristi varranno zero, dato che verrà valutata non la vita del cardinale oscuro manovratore o del pretuncolo comunista e/o filo-lgbtxyz, ma la vita del diretto interessato. La curia pesa sulla vita temporale dell’organizzazione terrena della Chiesa, ma non ha alcun potere sulla natura vera della mistica, illibata Sposa di Cristo. A Lei guarda il fedele e a Lei si affida, avendone modello insuperabile di materna premura e amore nella Beata Vergine Maria. Tutto il resto, parafrasando Capitano, è noia. Spero che un giorno ci possiamo trovare entrambi oltre quella lercia, splendida e unica porta

  • 20 settembre 2018

    Ratzinger e il mio papà!!!

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