La Caritas oltre ogni limite. Accusa i media: «Parlate male dei migranti»

sabato 29 settembre 10:36 - di Federica Argento

La Caritas e l’associazione Migrantes vorrebbero mettere bocca anche sulla selezione delle notizie dei quotidiani, vorrebbero dettare legge sulla deontologia dei giornalisti, indicando l’Agenda delle notizie e il linguaggio da usare. Non tanto delle notizie  da evidenziare, ma sopratuttto di quelle da “silenziare”. Morale: le notizie date sui  migranti sono troppe, e zeppe di fake news secondo le due associazioni cattoliche. È necessario, secondo le organizzazioni della Chiesa, che «le nostre comunità» acquisiscano una nuova «grammatica della comunicazione» che sia «aderente ai fatti e rispettosa delle persone», leggiamo nel loro Rapporto annuale sull’ Immigrazione, in cui Caritas e Migrantes hanno monitorato le notizie apparse nei telegiornali di prima serata delle reti Rai, Mediaset e La7. E cosa ne esce fuori? Che in dodici anni pezzi, servizi e minuti dedicati al tema dell’immigrazione sono cresciuti in maniera esponenziale, fino a dieci volte tanto che in passato. Siamo arrivati infatti dalle 380 notizie del 2005 alle 4.268 del 2017.

Bizzarra osservazione. I migranti irregolari nel nostro paese delinquono e spesso in maniera efferata, stuprano, seminano il panico: i giornali non dovrebbero parlarne? Sono migliaia, negli ultimi anni, i casi di fake news su immigrazione e migranti, insistono  Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Quel che affermano è preoccupante: «È evidente che ci troviamo di fronte ad una “emergenza culturale” che richiede un intervento strutturato e di lungo periodo. È necessario mettere in campo tutte le risorse educative». Insomma, chi sottolinea i casi di omicidio e  strupri reiterati avrebbe bisogno di un sano “lavaggio del cervello” ?  non dovremmo segnalare i casi di cronaca? Dovremmo spazzare via le cronached locali solo perchè diffondono cattive notizie? Secondo il rapporto ci sarebbe una correlazione tra i flussi migratori, l’interesse mediatico verso gli immigrati e «gli eventi di natura politica» che riguardano il Paese. «Colpisce constatare – si legge – che la sensazione di minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico ricondotta all’immigrazione sperimenta dal 2013 una crescita costante. Nel corso del 2017 i telegiornali di prima serata si soffermano per lo più sui flussi migratori (40%), riservando quasi la metà delle notizie ai numeri e alla gestione degli sbarchi sulle coste italiane. Un ulteriore 34% dei servizi tele-giornalistici è dedicato a questioni che mettono in relazione immigrazione, criminalità e sicurezza».

È singolare che le due associazioni non si preoccupino del motivo per cui dal 2013 la realtà sia mutata, incrudelita, mentre non esitino a dare la colpa di ciò a chi cerca di descrivere la realtà senza paraocchi, con realismo. Ancora più assurdo che Caritas e Migrantes critichino il fatto che non ci siano quasi mai “buone notizie” sui migranti. Anche in questo caso, farsi una domanda, chiedersi il perché…

Un compitino facile facile sarebbe quello di leggere i dati Istat, che – vale la pena ripeterlo-  segnalano come in tutte le tipologie di reato i crimini degli immigrati siano maggiori, in proporzione alla popolazione. «Per esempio negli omicidi volontari dal 2006 al 2015 gli immigrati imputati sono cresciuti del 22% mentre i nativi sono diminuiti del 17%». Tra i reati contestati – segnalati dal Viminale per l’anno in corso – gli stranieri risultano  in crescita per le violenze sessuali, i furti, le truffe e le frodi informatiche, fino ai crimini legati agli stupefacenti.
Eppure la Caritas si gira dall’altra parte: «Abbiamo sentito come gli stereotipi sulle migrazioni possono creare un’isteria collettiva – ha detto don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana – non possiamo tacere la preoccupazione per la costruzione di luoghi comuni sui migranti e su chi lavora per ospitarli». Difendono pure le Ong: «Le Ong sono dipinte come il nemico numero uno. Esiste una narrazione falsata del fenomeno migratorio». E così sia…
Commenti

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  • Paola 1 ottobre 2018

    D’accordo come al solito su tutti i commenti, particolarmente con quello ECCEZIONALE di Claudia: perché queste persone così caritatevoli non
    vanno la sera e la notte vestiti da laici in questi posti così accoglienti sicuri e caritatevoli????
    Inoltre voglio dire un’altra cosa alla caritas: gli ORRORI fisici che commettono i signori delinquenti immigrati, i ladri italiani non li hanno mai commessi!!!
    Come mi sembra (!!) di avere già scritto: in casa mia sono entrati tre volte di notte: hanno rubato il poco che c’era da rubare e sono andati via senza fare nessun danno né alle persone né in casa.

  • Paolo 30 settembre 2018

    Auguriamoci che presto possiamo recitare l’amen anche sulla lapide della Caritas…….!!!!

  • paolo mario Pieraccini 30 settembre 2018

    Queste associazioni, che di caritatevole hanno ben poco,dovrebbero tacere.La Chiesa, nel passato e purtroppo anche nel presente, ha provocato al nostro popolo danni incommensurabili, sopratutto alle coscienze con la mortificazione del sesso, con le ruberie della Banca Vaticana, con la corruzione dilagante, con le innumerevoli stragi di innocenti.Per elencare tutti i crimini non basterebbero intere biblioteche.

    • Paolo 1 ottobre 2018

      Caro Pieraccini,dall’apice dei miei ottant’anni ti esprimo la mia vicinanza ideologica e di giudizio. Desidero far presente a tutti voi che Santa(?) madre Chiesa , attraverso la Santa(?!?!) inquisizione, solo in Spagna, si è resa RESPONSABILE della morte ,mediante tortura e rogo, di più di CINQUECENTOMILA persone.

  • claudio 30 settembre 2018

    La caritas dovrebbe tacere in quanto ha contribuito e non in parte trascurabile a creare la situazione attuale aiutando tutti indiscriminatamente i “migranti”, quelli che ne avevano diritto ed anche gli altri che io chiamo con il loro nome: CLANDESTINI!

  • stefano 30 settembre 2018

    mettere al bando questi sfruttatori e galera per chi li paga

  • Massimilianodi SaintJust 30 settembre 2018

    Noi non abbiamo dimenticato Pamela fatta a pezzi e Butungu massacrare diverse persone e, ora, questi romeni sequestrare e violare due nostri concittadini. La Caritas ha già dimenticato? Vigliacchi!

  • Pier Giorgio Puppini Martini 30 settembre 2018

    Caritas e Migrantes dovrebbero EDUCARE (e non solo naccogliere benevolmente) tutti i migranti insegnando e raccomandando di non fare quello che moltissimi stanno facendo contro le donne italiane e le famiglie (vedi Rimini in particolare) come recentemente. Ormai sanno che non andranno mai in prigione oppure che dopo qualche anno,liberati per la complicità di qualcuno potranno sempre sfogare i loro istinti e fare quello che vogliono. Scommetto che adesso avranno anche il reddito di cittadinanza perpetuo riservato a chi non ha voglia di fare niente.

  • maurizio giannotti 30 settembre 2018

    Questi Preti della Caritas vorrebbero “silenziare” l’informazione per non far sapere che i cosiddetti migranti commettono una quantità a livello industriale di reati. Vorrebbero che le cose fossero come al tempo dello Stato della Chiesa. Tuttavia nessuno in Vaticano, al tempo, si sognava di farci arrivare in casa mezza Africa!!!

  • eleonora ferrari 30 settembre 2018

    se ci sono degli isterici sono quelli della caritas e delle varie organizzazioni pro delinquenti liberi . mancano i soldi ? allora andate in africa e portate mogli , figli sia maschi che femmine , e sollazzateli voi . i nostri vecchi devono stare tranquilli e non essere pestati , violentati ogni giorno per 10 euro

  • Silvia 30 settembre 2018

    Ma quanto si preoccupano per i migranti! Non spendono mai una parola per i 5 milioni di italiani in povertà!!!!

  • Giuseppe Forconi 30 settembre 2018

    La caritas contro la stampa,,,,,non bastavano la Boldrini, Renzi, il PD, le ONG, Gentiloni,. il vaticano e tutto il mondo dei buonisti nonche’ comunisti, ora ci si mette anche la caritas ?? Ma volete cortesemente farvi due o tre chili di fatti vostri evitando di rompere ??????????

  • pino 29 settembre 2018

    la pacchia è finita …le infinite bugie dette agli italiani x farli accettare non hanno attecchito ( scappano dalla guerra, ma hanno tutti lo smartphone , ci pagano le pensioni peccato che passano le giornate a non far niente) …e adesso come le ong non accettano che il business per loro è finito

  • Pino 1° 29 settembre 2018

    Si chiude questa caritas ? intanto un controllino agli affari loro? Cha so monopolio nel rastrellamento di tutti i beni alimentari nei centri? Compreso banco alimentare? I pagamenti in nero del personale di cucina e distribuzione ? Le so io e non le sapete voi? Un pochino di gdf aggiro non guasta, lo volete trovare il canale dell’evasione fiscale ? Andate in vaticano…..

  • 29 settembre 2018

    Il media??? Siete propio cretini!!!avete poveri Italiani alla fame, e pensate solamente a profughi Africani??? Ma che avete di cervello?? Vuoi e questo Vaticano avete distrutto Italia..siete traditori alla patria!!

  • Giuseppe Tolu 29 settembre 2018

    Difendente pure le informazioni, tanto! Ma non avete capito proprio un emerito piffero pure voi, gli italiani non vogliono queste cose, come la volete capire? Si deve fare per forza come volete voi che non rappresentate niente di niente? Chi sbaglia paga, è normale, se va male questo governo alle prossime voteremo la CEI, contenti? Amen!!!

    • Giuseppe Tolu 29 settembre 2018

      Accidenti alla scrittura automatica, volevo dire organizzazioni, non informazioni

  • Angela 29 settembre 2018

    Ma la Caritas perché è così caritatevole con i migranti?dovrebbe esserlo in primis con i cattolici…ma lo sa la Caritas che questi migranti a lei tanto cari sono in maggior parte musulmani?che odiano la nostra religione?che vorrebbero sottomettercii tutti all’Islam,che considerano donne e bambini meno che niente?che odiano gli animali?che non sanno cosa siano i diritti umani che tanto invocano per loro ?ma la nostra Chiesa non dovrebbe proteggere i cristiani da altre religioni che uccidono le persone in nome del loro Dio? Che mandano i bambini imbottiti di tritolo a farsi saltare in aria?ma come può la nostra religione provare tenerezza per gente che paga gli scafisti delinquenti?che invece di combattere per il loro Paese pretendono ad ogni costo di venire in Europa con l’unico intento di sottomettercii tutti alla loro oscurantista cultura?ma perché la Caritas non si occupa dei nostri 5milioni di poveri in Italia?….e quanto frutta questo business alla Chiesa?ma la Chiesa lo ha notato che ultima mente piazza San Pietro è praticamente spoglia la domenica?che la gente preferisce pregare in casa anziché sentire SEMPRE le stesse parole a favore dei migranti?lo sa la Chiesa che molti cattolici si sentono abbandonati?il compito della Chiesa è quello di accogliere anime che non siano contro la Chiesa stessa…se continueremo ad accogliere questa gente il cattolicesimo e il cristianesimo scompariranno…e questo quello che vuole “l’uomo vestito di bianco?”

  • Giorgio60. 29 settembre 2018

    Ma di cosa vi stupite Salvini gli ha chiuso il rubinetto

  • Claudia 29 settembre 2018

    Io inviterei tutti i vescovi e cardinali a girare per le città, nelle stazioni, nei parchi dopo una certa ora, senza scorta, senza abito salare, come degli anziani qualunque, magari un po’ acciaccati, poi ne riparliamo. Stanno negando l’evidenza, il problema c’è ed è grave e forse intervenire aiuta anche i pochi onesti che vogliono vivere in pace

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