I Vescovi italiani (che beatificavano Monti) ora demonizzano Conte

giovedì 27 settembre 14:21 - di Guido Liberati

Ricordate la curiale prudenza dei Vescovi italiani con i governi Gentiloni e ancora prima la corrispondenza di amorosi sensi con gli esecutivi guidati da Monti e da Prodi? Con il governo M5S-Lega la Cei non fa nessuno sconto. Anzi, sale sulle barricate candidandosi all’opposizione. Roba da breccia di Porta Pia.

La Cei che esaltava Monti è contro il governo M5s-Lega

E allora si leggono note allarmate, che raramente si erano lette prima. Prendete la nota diramata al termine della sessione autunnale del Consiglio permanente della Cei. Si spara a palle incatenate contro il governo Conte segnalando la «sofferenza acuta di tanti giovani privi di lavoro o alle prese con occupazioni occasionali, prive di alcuna sicurezza. Il lavoro che manca – come il lavoro indegno – rimane una piaga che angoscia, spoglia il Paese del suo futuro, peggiora le condizioni delle famiglie e aumenta le disuguaglianze sociali». «Nel sentirsi prossimi a quanti vivono questa drammatica situazione che umilia la dignità stessa delle persone», i Vescovi «interpellano i responsabili della cosa pubblica, perché non si accontentino di mettere in fila promesse o dichiarazioni falsamente rassicuranti». Come mai gli appelli dei vescovi guidati oggi da monsignor Bassetti erano meno sferzanti quando gli imprenditori si uccidevano sotto l’onda della crisi e l’economia italiana era in caduta libera? La domanda rimane senza risposta e sollecita qualche pensiero malizioso. Come se a far paura non fossero tanto le politiche di questo governo, ma il fatto di non avere più riferimenti politico affidabili, come accadeva con gli ex Dc Prodi e Monti e i governi a guida Pd.

Vescovi irritati come ai tempi del Cav

Era infatti dai tempi del primo governo Berlusconi che non si sentivano prese di posizione così allarmate. Inutile dire che l’altro tema particolarmente sentito dai Vescovi italiani è la sorte dei migranti musulmani. Le chiese nostrane sono sempre più vuote, ma il problema che assilla il cardinale Bassetti è il decreto Salvini. «Ho letto che il decreto – ha lamentato il presidente della Cei – abolisce i permessi per motivi umanitari. In sostanza, si toglierebbe a prefetti e giudici quella discrezionalità sulla protezione umanitaria mentre rimarrebbero solo permessi per cure mediche o per necessità di rientro nei paesi d’origine per breve tempo».

I Vescovi italiani preoccupati dal decreto di Salvini

Bassetti si è detto ancora più preoccupato dal fatto che un profugo possa essere rimandato a casa subito dopo aver commesso un reato, senza attendere la condanna definitiva della Cassazione (la sentenza arriva “in media” dopo 1600 giorni). Insomma, tanto per fare un esempio concreto, l’assassino di Pamela Mastropietro dovrebbe rimanere a piede libero per 4 anni e mezzo (in attesa della sentenza definitiva) nel nostro Paese prima di essere rimandato in Africa. «L’espulsione legata al primo grado di condanna non tiene conto dei tre gradi di giustizia e non rispetta in pieno la Costituzione», ha infatti lamentato il porporato, confidando che il Parlamento corregga in senso “buonista” le norme del governo. Una speranza che la maggioranza degli italiani (e probabilmente dei cattolici) non condivide.

Commenti

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  • Attila 28 settembre 2018

    Credere nella chiesa, è da irresponsabili, ti raccontano che il Nazareno è morto sulla croce quando chi ha studiato sa che non è cosi… Ti raccontano che la Maddalena era una prostituta ed è FALSO, Hanno attribuito i Vangeli a persone che non sapevano ne leggere ne scrivere….Hanno inventato le indulgenze plenarie per ARRICCHIRSI !!! Hanno inventato un sacco di s****** manipolando gli ignoranti, ora è il tempo di sputtanarli, sono solo grandissimi impostori, SVEGLIA !!!

  • Angela. 28 settembre 2018

    La chiesa è contro questo governo perché con il decreto fatto da Salvini perderanno milioni di euro…gli immigrati erano un bel business per questi prelati capeggiati da colui che si “veste di bianco”.

  • alberto 28 settembre 2018

    Per causa di questi Prelati stupratori le persone per bene non vanno più in Chiesa e pregano direttamente Dio da soli!

    • fabio guglielmi 28 settembre 2018

      concordo pienamente Angela.

  • michele 28 settembre 2018

    La settimana scorsa, chiacchierando con un prevosto di media levatura, ebbi a dire che a causa di tali ed inappropriate ingerenze, stanno per aprirsi le “case chiuse” e si stanno chiudendo le “case aperte”(le parrocchie)…Questa chiesa non ha futuro!
    Un saluto michele

  • Giorgio Castagnini 28 settembre 2018

    sarebbe ora, invece di fare politica, il Clero iniziasse a parlare con i Cristiani di religione, cosa che non avviene più.

  • Giorgio Colomba 28 settembre 2018

    Bassetti: nomen omen.

  • giuliano 28 settembre 2018

    la chiesa è l’ artefice massonica gesuita della politica globalista, senza stati e senza democrazia, con un popolo meticcio, politica kalergi, loro sono sopra il tutto, o ancora non lo avete capito

  • Mauro 28 settembre 2018

    Ma ancora state a sentire cosa dicono e pensano questi quattro preti del cavolo? In vita mia ho conosciuto solo un vescovo degno di questo nome ed era Don Tonino Bello vescovo di Molfetta (BA). Uno che lavorava a favore dei bisognosi drogati etc. a non rompeva i cosiddetti ai popolani ma alle istituzioni come è giusto che sia.

  • raffaele mannarini 28 settembre 2018

    Mi lascia sfavorevolmente stupito lo schierarsi della Chiesa così sbilanciato a sinistra: e di tutti i cattolici che votano a destra (la maggioranza) che ne è? Vengono abbandonati a sé stessi?

  • 28 settembre 2018

    Ma la CEI e i suoi accoliti perché non si occupano dei veri problemi della Chiesa e del cattolicesimo,visto che esso è pieno di nefandezze di ogni genere.
    Poi si lamentano che le chiese sono vuote,ma esse, con i loro seguaci e appartenenti,dovrebbero veramente essere boicottate di lo fedeli cristiani-cattolici.
    Ci sono sempre più preti,prelati e monsignori dediti al proprio tornaconto e alle proprie bassezze.
    Ma visto da chi sono rappresentati in primis c’è poco da salvare.
    Suonino le trombe di Gerico.

  • Carlo 28 settembre 2018

    La Chiesa “vende un prodotto” che nessuno vuole, hanno dissipato la fede dei fedeli, facendo per secoli il contrario di quello che era l’insegnamento di Cristo. Questo Papa poi si è rivelato una piccola persona, venire a vedere e contare ora quanti fedeli si assiepano in piazza San Pietro. Nelle chiese c’è il vuoto. Quindi non contano nulla i vescovi, e andranno tutti all’inferno, anche se alcuni dicono che non esiste… (Sentito dalle mie orecchie…) Bisogna colpire nel portafoglio, patrimoniale secca su tutti i beni non di culto, 30% del valore reale una bella finanziaria a costo zero.

  • Aldo Barbaro 28 settembre 2018

    Meno male che c’è il Papa Francesco,per il resto marciume!

  • Giorgione 28 settembre 2018

    A forza di inseguire le pecore nere, perderanno tutto il gregge (che li finanzia).

  • Francesco Ciccarelli 27 settembre 2018

    Le garanzie costituzionali furono pensate per tutelare le vittime dei regimi totalitari e gli esuli perseguitati in patria, non per i delinquenti della peggior razza!

  • Claudia 27 settembre 2018

    La chiesa non interferisca con la politica italiana. Si preoccupi delle chiese sempre più vuote, delle vocazioni sempre più scarse, delle famiglie che lavorando onestamente, e ribadisco onestamente, fanno sacrifici per arrivare a fine mese e i soldi per l’entrata in piscina non li hanno. Si preoccupino delle case di riposo per la maggior parte gestite da loro e che offrono sempre meno servizi e assistenza e rette sempre più alte e soprattutto si preoccupino di seguire gli insegnamenti di Dio: povertà e sottolineo povertà, castità e obbedienza. Con il loro attuale operato dimostrano soltanto che l’insegnamento di Dio per loro sono solo vuote parole, sono i primi a tradirlo.

  • Giuseppe Tolu 27 settembre 2018

    Demonizzate chi vi pare, tra un po’ cambieranno colore anche le vostre divise, non ci credete? Per il momento via l’8×1000, e per sempre, almeno da parte mia

  • Massimilianodi SaintJust 27 settembre 2018

    La Costituzione, già stravolta nell’art. 47 sulla tutela del risparmio ( com’è che non hanno alzato la voce contro le varie banche implicate a difesa dei risparmiatori?) è riservata agli Italiani , non agli stranieri illegali e, addirittuara, criminali! Rimpatriateli subito e se il loro Paese li rifiuta abbandonateli con un canotto vicino la loro terra!

  • Pino 1° 27 settembre 2018

    E pensare che queste zecche le campiamo tutte noi, papa compreso !

    • Laura Prosperini 27 settembre 2018

      Pino 1°
      temo che invece ci sia anche un calcolo di convenienza spicciola da parte della Chiesa
      (attraverso Caritas e altro) legato a sovvenzioni elargite dallo Stato Italiano (noi)
      mentre pagano, verissimo, un prezzo molto più alto ma difficilmente quantificabile…
      la “diluizione” della Teologia e Dottrina Cattolica a vantaggio di una più generica spiritualità delle religioni monoteiste (fra la quali l’Ilam).

      • Pino 1° 27 settembre 2018

        Certo Laura,
        l’ho affermato tante di quelle volte che ormai non ripeto più la litania. Il mio prezzo? non entro più in chiesa dal funerale di una cara persona oltre trentaquattro anni fa, quando lo faccio solitamente si tratta di cappellette consacrate senza nessuno dentro, faccio quattro chiacchiere con quello lassù ed evito accuratamente la peste pretesca. La chiesa cattolica vive letteralmente con gli ingentissimi patrimoni avuti in lascito dalla storia e dalle donazioni, anche ereditarie, dei famosi nonnini ! Hanno l’otto per mille, gli accordi concordatari i finanziamenti delle regioni, specie se rosse, sembra strano? Ma è così, Provincie e sopratutto comuni. Succhiano finanziamenti come hai detto sia per i servizi Charitas che per i dormitori o per il prestigioso e costoso ristorante a Venezia o per il pagamento nelle chiese/museo dove i fedeli entrano da corridoietti dai quali nulla si vede dei quadri, statue opere d’arte. Ora va di moda affittare le chiese (vero) alle nuove confessioni sia cristiane che non ! E fosse solo questo ! Tramite IOR tutto il mondo ne conosce l’elegante capacità di intermediazioni rocambolesche ! Cordialità.

  • 27 settembre 2018

    Ma questa chiesa fa vergogna in ogni parte del mondo!! Non è più la chiesa si è trasformata in una chiesa politica non pensa più a la anima del uomo o donna e la famiglia!!

  • Franco Cipolla 27 settembre 2018

    Chiariamo una volta per tutte che non si dovrebbe dar risalto ai commenti dei preti sulle decisioni del governo. Non spetta a loro. Guardassero il giardino di casa propria, che di danni ne hanno gia fatti a sufficienza. L’8 x mille dovrebbe essere usato per aiutare gli Italiani in difficolta’, non a mantenere gli sfarzi di una chiesa dove la pedofilia e’ di casa.

    • Laura 52 28 settembre 2018

      Hai ragione. Oramai da anni non verso più 8×1000 alla chiesa cattolica, vado in chiesa per conto mio, senza seguire funzioni varie. Ho rinunciato anche ai sacramenti, ma con preti, vescovi e prelati vari, non voglio più avere a che fare. Nel gruppo metto pure il papa

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