I giudici “sequestrano” la Lega: il Tribunale del riesame confisca i fondi

giovedì 6 settembre 12:01 - di Ginevra Sorrentino

La sentenza è arrivata, come si pensava, oggi: il Tribunale del riesame di Genova ha confermato il sequestro dei beni della Lega al fine di recuperare i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali relativi alla truffa per cui è stato condannato in primo grado l’ex segretario Umberto Bossi e l’ex tesoriere Francesco Belsito. Salvini a riguardo è stato sempre chiaro e determinato asserendo e ribadendo a più riprese la sua ferma intenzione a non lasciare che siano i giudici e i loro verdetti a decidere «per quello che oggi è il primo partito in Italia». Ma è chiaro che questa sentenza farà quantomeno da spartiacque tra un prima e un dopo: nel mezzo la decisione che il partito dovrà prendere.

Dal Tribunale del riesame via libera la sequestro dei beni della Lega

A quanto si apprende, allora, il Tribunale del Riesame «dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta anche delle somme di denaro che sono state depositate o verranno depositate sui conti correnti e depositi bancari intestati o comunque riferibili alla Lega Nord, fino a concorrenza dell’importo di euro 48.969.617». È quanto conclude il pronunciamento del Tribunale del riesame, con cui oggi i giudici di Genova hanno accolto il ricorso della Procura sul sequestro dei fondi della Lega. Intanto, come riportato da il Giornale, «il tesoriere Giulio Centemero all’AdnKronos ha detto che, in tribunale, abbiamo dimostrato che le somme che sono confluite sui conti correnti del partito dopo il sequestro del settembre del 2017 sono di provenienza lecita, contributi dei cittadini, degli eletti e dei proventi dei tesseramenti e delle feste organizzate dai militanti. Per questo la Lega ritiene un’assurdità, voler sequestrate somme provenienti dai cittadini qualificandole come il supposto profitto illecito di un reato che sarebbe stato commesso oltre 10 anni fa». Argomentazioni di cui la sentenza dovrà dare conto ai legali del Carroccio che hanno fin qui tentato di ricostruire provenienza e tempistica dei fondi e di spiegare ai giudici la fondatezza delle ragioni difensive riferite in aula.

La linea difensiva dei legali del Carroccio

Dunque, come riferisce sempre il quotidiano milanese in un servizio di ieri, «gli avvocati Giovanni Ponti e Roberto Zingari hanno cercato di spiegare l’illegittimità della confisca dei fondi della Lega», depositando, tra l’altro, «una consulenza tecnica da cui risulta provato in maniera documentale che le somme presenti sui conti della Lega Nord sono contributi erogati da parlamentari, cittadini e il 2 per mille della dichiarazione dei redditi, somme non solo lecite, ma con un fine costituzionale perché consentono al partito di perseguire le finalità democratiche del Paese». A giudicare dalla sentenza il cui verdetto è stato anticipato solo poco fa, i giudici non sarebbero dello stesso avviso: e l’agguato alle casse del partito da attuare con il sequestro dei fondi della Lega ora ha il via libera del Tribunale del riesame.

Commenti

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  • antonio 11 settembre 2018

    ma……..i magistrati dovrebbero avere pochissimo potere a mio avviso …e se sbagliano in galera …..

  • Giuseppe Forconi 8 settembre 2018

    Tra la “UE” la magistratura e tutti i comunisti…. l’Italia si trova nella mer…. piu’ profonda. Strillate pure e reclamate ma se non sapete come reagire a questo caos….. lasciate perdere.

  • Giuseppe Forconi 8 settembre 2018

    Sara’ forse giusto o forse no. Ma quanti milioni e milioni di lire e poi di euro il PD il PCI e tutte le sinistre hanno incassato negli anni ?? Quanta goduria c’e’ tra questo teppisti di comunisti ? Altro non vedono o vogliono che la destra sia distrutta. Inoltre quelli che si potrebbero chiamare giudici ( mi vergogno a pronunciare questo nome ) altro non sono che una maledetta cricca di comunisti. Verra’ il giorno che dovranno rimangiarsi tutto l’odio vomitato fino ad oggi. Poi se la lega e’ in errore, che paghi, se questo e’ giusto, ma Salvini non ha nulla da nascondere ne e’ coinvolto in fatti o misfatti che la legga opero’ in precedenza.

  • Marinella 7 settembre 2018

    Mi chiedo perché i media quando devono mettere in difficoltà la destra fanno nomi e cognomi,poi magari salta fuori che la destra non è colpevole ma sempre i media si dimenticano di dire che hanno sbagliato….mentre quando parlano di pm o di giudici che ( si fanno leggi o interpretano leggi o addirittura gestiscono la legge come gli pare ) non vengono fatti i nomi e cognomi?

  • Leonello Soavi 7 settembre 2018

    Le sinistre non hanno mai saputo perdere e pertanto si attaccano a tutto pur di sconfiggere l’avversario che democraticamente ha conquistato il potere. prima hanno affossato Berlusconi e ora ci provano con Salvini.

  • Aurora De palma 7 settembre 2018

    Solo 1 euro per il 30/° della popolazione che lo voterebbe e già fa qualcosa……,,

  • sergi 7 settembre 2018

    Stanno mettendo il bastone in mezzo ai raggi, non vogliono far lavorare gli onesti dell’ITALIA del cambiamento, forza SALVINI & DI MAIO. l’ITALIA è con Voi..

  • Laura 52 7 settembre 2018

    Ma qualcuno ieri a Stasera Italia su Rete 4 ha sentito il direttore del Fatto Quotidiano dire che Salvini si deve adeguare perché i magistrati indagano dai ministri all’ultimo immigrato? Ma questo ha visto che gli immigrati vengono lasciati liberi di delinquere come e quanto vogliono? E perché lo stesso trattamento riservato a Salvini ed alla Lega non è stato utilizzato anche per la Margherita, Lusi e Rutelli? Perché quelli erano (sono) amici dei sinistronzi? Il partito della Lega era la vittima di quello che è successo, non l’autore, tanto è vero che gli indagati sono Bossi e Belsito! Magistratura iperpoliticizzata! Non ci si può fidare di loro, a meno di non essere di sinistra!

  • Rita 7 settembre 2018

    la colletta è una grande idea. pagati i debiti dagli italiani e la magistratura mostrerà di che sterco è fatta

  • ATTILIO 7 settembre 2018

    Non riuscendo a battere questo governo in maniera lecita, i magistrati (praticamente) tutte toghe rosse, da tempo si preparavano ad una eventualità di “giocare sporco!”, Ricordate che se io offendo un extracomunitario mi arrestano subito, invece uno “St…..” irregolare, prima lo devono trovare, e poi con un qualunque cavillo lo lasciano libero. QUESTA E’ LA GIUSTIZIA ATTUALMENTE IN ITALIA.

  • Trigliedda 7 settembre 2018

    Questi gentiluomini hanno dimentIcato che giudicano IN NOME DEL POPOLO ITALIANO.

  • Giancarlo COTRONEO 7 settembre 2018

    Purtroppo la Magistratura (nel suo grande complesso , con le solite commendevoli eccezioni ) , sin dal 1992 si è appalesata come il vero cancro dell’Italia ! Ideologia , interessi di carriera e di apparenza pubblica , personalità disturbate (in alcuni casi maniacalmente) , corruzione , mediocrità ed ignoranza hanno reso l’esercizio della terza funzione primaria dello Stato un fatto dannoso per la civiltà , l’economia e l’immagine del Paese . La Storia ne darà nei secoli a venire contezza e parlerà del periodo buio per la Giustizia che è approssimativamente iniziato , prima con i famosi “togliattini” (avvocati comunisti , circa 600 , immessi dal Guardasigilli Togliatti nei ruoli ), infine con la crescita del potere comunista nel Paese (anni 1975 / 1976 ) . Con buona pace di coloro che plaudono ad ogni sentenza schifezza !

    • Angelo Cuicchi 7 settembre 2018

      Lo sostengo sin dal ’92 ma eravamo in pochi ad essere linciati, la lega a quel tempo non era tanto d’accordo, mi fa piacere che i sostenitori oggi hanno cambiato idea. Ma questo è il passato ora Salvini sta al governo se non fa la riforma della giustizia con la separazione delle carriere, la punibilità e il controllo dei pm nel loro lavoro da una parte terza nominata dal parlamento per me la Lega è destinata a chiudere bottega. Sono come al solito quasi solo ma il tempo mi ha sempre dato ragione. Te lo ricordi Craxi, Berlusconi e gran parte degli eletti di Forza Italia o hai la memoria corta? Ti ricordo solo sommessamente che a quel tempo la Lega Nord per fatti simili, rilevatisi poi falsi, fece cadere il Governo Berlusconi. Spiegati pure i comportamenti dei Presidenti della Repubblica anche presidenti dei Consigli Superiori della Magistratura. Mi dispiace per Te e per la Lega ma se lo stato è invaso da COMUNISTI è anche colpa vostra, di Fini, Casini ecc. ecc. Se allora ci fosse stato l’accordo per sradicare il cancro ora saremmo guariti, invece stiamo sempre nella me….

  • Alfonso 7 settembre 2018

    Come hanno fatto con Berlusconi, i comunisti, lo vogliono fare con la lega. Che aspettate a fare delle leggi che non consentono questo e mandino a casa chi usa la giustizia per motivi politici? Organizzate una colletta e sarò pronto a dare il mio contributo.

  • Gaetano D'Aloia 7 settembre 2018

    Magistratura rossa, fai schifo, fai vomitare….

  • Ben Frank 7 settembre 2018

    Ebbravo Salvini, continua a fare il “democratico” e i magistrati towarisch ti toglieranno anche la terra di sotto i piedi. Se hai veramente tanto seguito nel popolo, porta ala gente ad occupare le piazze d’Italia e i tribunali, è finito il tempo delle carote, che poi vi stanno infilando in tal posto, è giunta l’ora del bastone! Impara dagli odiati musulmani: manifestazioni “spontanee” di migliaia di cittadini arrabbiati, che spaccano tutto, altrimenti puoi chiudere la baracca, o andare in ginocchio dal Berluska per farti dare un prestito…

  • giulio 7 settembre 2018

    da sciacalli a polli. La Lega si fece le fortune elettorali sciacallando all’epoca di tangentopoli, con risultati disastrosi: eliminata la classe politica che aveva assicurato 50 anni di crescita e di pace al Paese, portati i comunisti al governo (comunisti spariti dal resto del mondo dopo il crollo del muro di Berlino: pure in Cina da quel momento diventarono supercapitalisti), cancellata l’immunità parlamentare, che era l’unico argine allo strapotere della magistratura. Si posero di traverso a tutti i tentativi di Berlusconi di riformare la “Giustizia”, accortosi anche lui troppo tardi del problema, dopo gli ignobili telegiornali ai tempi di tangentopoli ai danni di chi aveva consentito alle sue tv di diventare nazionali. La cosiddetta “madre di tutte le tangenti” era da 1 miliardo di lire, divisa tra tutti i partiti: partiti, non singoli prenditori. Ora la Lega viene incriminata per 49 M€, 100 miliardi delle vecchie lire. Salvini si proclama tranquillo? Vedremo quando gli verrà pignorato lo stipendio.

  • Marica 7 settembre 2018

    Attenzione: la Costituzione Italiana recita “la sovranità appartiene al popolo…” mica ai magistrati!

  • Nicol 7 settembre 2018

    Magistrati corrotti!!!

  • Angela 7 settembre 2018

    Il magistrato Siciliano indaga Salvini per sequestro di persona,I magistrati del nord che condannano la Lega e le sottraggono tutti i fondi…In Italia per far sparire un partito politico non servono le elezioni,ma ci pensa la magistratura con enorme gioia della sinistra che non avendo potuto vincere in modo democratico le elezioni ,ringrazia commossa i giudici per il lavoro scrupoloso che stanno attuando sulla Lega ,e allora non ci resta che aiutarlo noi a Salvini,dando contributi economici in modo perfettamente legale affinché colui che dice”Prima gli Italiani”non venga messo in condizione di tacere.Forza Salvini la stragrande maggioranza degli italiani è con te.

  • paolo 7 settembre 2018

    Come al solito due pesi e due misure, si sa chi co and a in Italia

  • ANTONIA 7 settembre 2018

    FINCHÈ CI SARÀ QUESTA MAGISTRATURA DI SINISTRA MANOVRATA DA POLITICI DI SINISTRA, NON AVRÒ PIÙ FIDUCIA IN QUESTA GIUSTIZIA, É STATA UNA SENTENZA INGIUSTA E DEPLOREVOLE, FINALIZZATA A COLPIRE IL GOVERNO IN ATTO, MA COME DICE IL MIO MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO SALVINI NON MOLLEREMO DI UN MILLIMETRO! PRONTA AD AIUTARE LA LEGA!

  • Anna Baraldi 7 settembre 2018

    Urge una RIFORMA DELLA MAGISTRATURA CONTRO QUESTE SENTENZE IGNOMINIOSE!!!

  • Silvia 7 settembre 2018

    Sono d’accordo per una colletta nazionale per aiutare la Lega.

  • Lisetta Serra 7 settembre 2018

    Trovo sia inaccettabile la confisca di beni che non c’entrano nulla con il reato. Bisogna confiscarli a Bossi e sl duo galoppino. I giudici troppi politicizzati dovrebbero essere denunciati e inquisiti.

  • ANTERO 7 settembre 2018

    Da ciò ulteriormente si evince che il ” sistema ” è sempre pronto, con ogni mezzo, a neutralizzare chi gli si mette contro … ciò accade da quando esiste il mondo !

  • A. Belotti 7 settembre 2018

    SIAMO TUTTI PRONTI A DARE UN CONTRIBUTO A SALVINI CHE DI COLPE NON NE HA

  • Marica 7 settembre 2018

    Eh no, non possiamo permettere che questi sinistrati disttuggano la Lega come hanno distrutto negli anni tutto ciò che di buono e bello c’era in Italia. Dobbiamo mobilitarci tutti per far vedere che la volontà degli Italiani non può essere calpestata !!!

  • Albert 2017 6 settembre 2018

    Io credo che buona parte degli italiani – quelli che dicono sempre: “fiducia nella magistratura”…”è un atto dovuto”…”lasciate lavorare i magistrati” – siano solo dei VIGLIACCHI, come quelli che prima del crollo del fascismo stavano zitti e buoni, e poi divennero “partigiani”, “antifascisti”, quando fece comodo salire sul carro del vincitore. Basterebbe che oltre alla Lega anche M5S (che stanno sempre a dire: “signorsìsignormagistrato!”) cominciasse una vera riforma della magistratura, in modo da mettere i PM sotto il controllo democratico del parlamento e del popolo, e finalmente la smetterebbero di usare la giustizia per fini politici. VIGLIACCHI!!

  • sergio 6 settembre 2018

    questi magistrati di sinistra emettono sentenze allucinanti,sono la vergogna del paese,bisogna mandarli tutti a cuba così potranno indagare e emettere sentenze contro quel criminale di fidel castro,purtroppo finché si diventa magistrato per concorso siamo rovinati, i magistrati devono essere nominati( per avere un giusto equilibrio) dal Parlamento.

    • Nicol 7 settembre 2018

      Concordo in pieno

  • Alf 6 settembre 2018

    Pronto ad elargire il mio contributo economico alla Lega di Salvini

  • Giuseppe Tolu 6 settembre 2018

    Stanno cercando in tutti i modi di far sparire la Lega, se dovessero sequestrare, subito colletta nazionale. Ma e la sparizione dei soldi degli altri partiti?

    • Riva Antonio 7 settembre 2018

      Basta aprire un conto o sms di donazioni per raggiungere o superare la quota

  • Franco Cipolla 6 settembre 2018

    SENTENZA GIA’ SCRITTA E CONSERVATA NEL CASSETTO.
    Dovrebbero esserci leggi che condannino l’apologia alla tirannia ideologica.
    Che vergogna.

  • Franco Cipolla 6 settembre 2018

    I magistrati politicizzati adottano ogni metodo per fermare la riforma dell’Italia e la rivolta degli Italiani stanchi dei soprusi.
    SONETTO DEL MAGISTRATO POLITICIZZATO.
    Io faccio il magistrato e son politicizzato, non me ne faccio un vanto pero’ godo e me la canto.
    Io vado a simpatia, quello in galera el’altro via.
    Condanno e mi destreggio tra codici e cavilli e chi non e’ contento, e’ un suo diritto… strilli!
    Non faccio distinzione, metto il naso dappertutto, indago e quando devo, fodero gli occhi col prosciutto.
    Dello stipendio certo io non mi lamento, faccio il bello ed il cattivo tempo, del resto faccio parte della casta che decide e basta.
    Sono un privilegiato e non posso esser condannato, speriamo solo che non cambino le cose per colpa di qualche sgiagurato, che io per sicurezza comunque ho gia’ indagato.

    • Alfonso 7 settembre 2018

      Ottimo. È esattamente così!!!!!!!!!!!!!!

  • Albert 2017 6 settembre 2018

    Continuando ad avere una magistratura politicizzata, divisa in correnti politiche (unicum in Europa e nel mondo!) e senza possibilità di rimuovere i magistrati che sbagliano, queste sono le conseguenze. O si riforma la magistratura, oppure l'”ultra-casta” (come il giornalista Livadiotti ha definito la magistratura italiana) potrà continuare a prevalere sulla libera volontà democratica della maggioranza dei cittadini.

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