Ghanese uccise a pugni in faccia un pensionato, perizia choc: «Non è pazzo»

venerdì 7 settembre 16:45 - di Robert Perdicchi

Uccise a pugni in faccia un pensionato di 77 anni ricoverato nel suo stesso reparto, nell’ospedale di Sessa Aurunca, vicino Caserta. Ma per i periti incaricati di valutarne le condizioni psichiche, il 31enne ghanese Charles Kwasi Opoku, non è pazzo. Quando il 3 luglio scorso, nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Sessa Aurunca, ammazzò a mani nude il pensionato 77enne Luca Toscano, anch’egli ricoverato nello stesso reparto, era capace di intendere e di volere. È quanto risulta dalla perizia del medico Giuseppe Sciaudone commissionatagli dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Opoku sarebbe affetto da «disturbo di personalità bordeline»,  che gli innescacomportamenti impulsivi e violenti. Ma non è pazzo e il suo stato mentale è compatibile con il carcere, quello di Santa Maria Capua Vetere dove è recluso. Opoku, secondo le perizie, quel giorno aveva assunto marijuana e alcol e questo aveva amplificato i suoi istinti assassini, che ; il suo disturbo, dunque, non fa venir meno la capacità di essere processato, ma necessita di «un adeguato progetto di cure», ha affermato il medico. Se curato a dovere quindi, Opoku non sarebbe neanche pericoloso socialmente.

L’episodio fu duramente stigmatizzato dal ministro Salvini, che su Fb attaccò duramente la sinistra e il suo buonismo sull’immigrazione: «Il mio problema sono i delinquenti, come quello che ha ammazzato un italiano di 77 anni a Sessa Aurunca. Come si fa a morire in un ospedale dopo una vita di lavoro, preso a pugni da una di queste risorse che ci dovrebbero pagare le pensioni». Il ghanese, prima di commettere il folle gesto, si era già reso responsabile di altri episodi di violenza e di danneggiamento, fino al ricovero nell’ospedale psichiatrico. Durante il processo aveva anche aggredito verbalmente il presidente della corte.

Commenti

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  • Leonardo 8 settembre 2018

    Mettere tutti tra giudice periti ecc….. Dentro e levargli tutte le competenze per negligenza perche amme sembra che con sto andazzo fanno più danno loro dando ste sentenze dementi loro che il diavolo ma in che ITALIA viviamo la democrazia demente e questa non c’è altra ragione povera per sona essere tradito dal luogo che ti dovrebbe tutelare……..

  • Alessandro 8 settembre 2018

    Non entro nel merito delle ragioni delle indagini su un MINISTRO della Republica, quello che è certo non si dovrebbe permettere che una parte della magistratura sia politicizzata. La magistratura in quanto tale deve essere super parte, ecco perché è importante la separazione delle carriere del pubblico ministero e del magistrato giudicante.

  • Domenico Simone 8 settembre 2018

    Ergastolo !!!!! Espellere e rimpatriare , chiedere i danni ai paesi di provenienza.

  • Giuseppe Tolu 7 settembre 2018

    E quindi? In galera subito! Ma nel suo paese d’origine. Fuori subito dalle pa@@e, ci manca solo sostenerlo in galera con soldi di noi cittadini

  • Andrea 7 settembre 2018

    Un altro sulla coscenza di chi so io ! … ma come faranno a dormire ? non capisco, e probabilmente sono anche tutti credenti questi personaggi

  • Vini 7 settembre 2018

    Mettere in uso la ghivliottina per cho commette questi omicidi

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