Furti in chiesa, bottino facile e un’escalation senza precedenti

sabato 1 settembre 12:37 - di Redazione

Già il furto è un oltraggio, ma se poi la sottrazione indebita avviene in Chiesa, il gesto risulta ancor più odioso e inaccettabile. Eppure, stando a quanto avvenuto solo nelle ultime ore, rubare dalla cassetta delle offerte dei fedeli o, addirittura, saccheggiare tra gli oggetti sacri della liturgia eucaristica, sembra tra le soluzioni più gettonate tra i criminali mordi e fuggi. Due episodi in poche ore, da Roma a Reggio Emilia, confermano tristemente quanto appena sostenuto.

Furti in chiesa, la triste escalation riguarda soprattutto Roma

Le chiese sono spesso vuote, specie quando non è orario di messa, e dunque il malintenzionato sa che può agire più indisturbato che altrove: deve essere anche questa considerazione ad aver convinto al colpo in parrocchia il 23enne della provincia di Latina: un giovane senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine, appena arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Frascati con l’accusa di furto aggravato. È successo ieri sera quando i militari dell’Arma, passando nei pressi della chiesa Sacro Cuore di Grottaferrata, hanno notato il giovane mentre si allontanava furtivamente e lo hanno fermato per un controllo. In suo possesso, i militari hanno rinvenuto un bussolotto blindato, utilizzato per la custodia delle offerte della chiesa, un calice sacro e un arnese in ferro impiegato probabilmente per compiere il furto. Quanto rubato è stato recuperato dai Carabinieri e riconsegnato al parroco mentre il 23enne è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Furti in chiesa, ladro seriale autore di vari colpi in poche ore a Correggio

Ma, come anticipato, siamo in presenza di una vera e propria escalation di furti in chiesa, consumati e tentati, senza precedenti, specie se consideriamo quelli registrati nel comune di Correggio (Reggio Emilia), dove, in tre giorni, ben quattro chiese (Santa Chiara, San Sebastiano, San Francesco e la cappella Mater Amabilis) sono state attenzionate e colpite dai furti messi a segno da un ladruncolo senza scrupoli. In base a quanto ricostruito, il malvivente  prendeva di mira le cassette contenenti le offerte dei fedeli e le saccheggiava nel giro di breve, senza troppe difficoltà. A porre fine alle continue razzie sono stati i carabinieri della stazione di Correggio che sono riusciti a identificare il ladro seriale. E così, individuato e intercettato il giovane responsabile dei vari colpi, lo hanno denunciato alla procura reggiana con l’accusa di furto aggravato e continuato: è un 20enne di Castellarano che, armato di un cacciavite, forzava i lucchetti della cassetta portacandele asportandone il contenuto. I danni riscontrati agli istituti ecclesiastici – alcuni dei quali colpiti più volte in meno di 24 ore – e addebitati al giovane ladro ammontano a oltre 2.000 euro. La svolta investigativa è arrivata in tempo e grazie all’analisi dei filmati della videosorveglianza comunale e delle telecamere a circuito chiuso di una delle chiese derubate.

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