È morto Zanza, storico playboy riminese: un infarto mentre era con una 23enne (video)

mercoledì 26 settembre 15:23 - di Alessandra Danieli

È  morto nella notte tra martedì e mercoledì, a 63 anni, Maurizio Zanfanti, per tutti “Zanza”, il re dei vitelloni della Riviera romagnola. Il playboy riminese, famoso in tutto il mondo per le sue doti di tombeur de femme, icona della Rimini degli anni d’oro, è morto mentre si era appartato in macchina con una 23enne dell’est Europa. È stata la bellissima ragazza rumena a chiamare i soccorsi, quando Zanza, dopo il rapporto, ha accusato il malore che si è rivelato fatale. Il cuore dell’ultimo dei vitelloni non ha retto.

È morto d’infarto Zanza, il re dei playboy

Non era la prima volta che uscivano insieme. Zanza aveva dato appuntamento alla ragazza in viale Principe Amedeo verso l’una di notte per poi portarla in macchina in via Pradella dove ha un terreno. Zanza era famoso anche all’estero per le sue doti di latin lover, tanto da essere intervistato negli anni ’70 da Bild, uno dei più prestigiosi quotidiani tedeschi, al quale aveva raccontato le sue centinaia conquiste come buttadentro di un noto locale della movida della Riviera. La notizia della sua  morte ha fatto il giro d’Italia e d’Europa arrivando fino in Svezia, terra di conquista di Zanza negli anni ’80. La sua carriera di playboy è cominciata negli anni ’70, quando lavorava per la discoteca Blow up. Poi tanti altri locali, a partire dallo Chic, l’avventura a Cervinia con il locale Garage gestito insieme ad alcuni amici. E ogni sera, d’estate, una collezione di conquiste. Zanza vantava di aver amato tra le 150 e le 200 donne a ogni stagione e di essere andato a letto con migliaia di turiste nella sua vita.  «Tutta promozione per la Riviera  – raccontò qualche anno fa in un’intervista al Resto del Carlino – penso di averne fatta molta più io che cento agenzie».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Valter Lazzari 28 settembre 2018

    In Svezia c’é addirittura un Comitato Ragazze Madri di Bagnini dell’Adriatico alla Zanza, disk jokey alla Zanzanon cambia il concetto, …..con annosi contenziosi legali per alimenti…etc é comunque tutta pubblicità anche se un pò discutibile….ma sicuramente é preferibile la pubblicità di nostri eminenti giovani cervelli all’estero che si fanno onore come ricercatori, professori universitari etc…comunque Zanza é stato coerente a se stesso…”lavoro” quasi considerato una missione e non a caso é morto sul pezzo, caduto sul campo…!

  • bruno 27 settembre 2018

    Imbottito di viagra e cocaina…….

  • franco 27 settembre 2018

    Onore al soldato

  • PAOLO GRAFFIGNA 27 settembre 2018

    Indubbiamente ha fatto una bella morte……ma dopo? Dio sarà stato contento del comportamento morale che quest’uomo ha tenuto per tutta la vita o gli avrà contestato la trasgressione continua del 6° e del 9° comandamento? L’inferno è pieno di gente immorale.

  • 27 settembre 2018

    Spero che sia morto con un bellissimo sorriso su il suo viso!!!??

  • In evidenza

    contatore di accessi