Csm, dal Pd di Renzi al Pd di Renzi: Ermini eletto vicepresidente

giovedì 27 settembre 12:59 - di Tano Canino

L’indipendenza della magistratura è salva! Per questo, evidentemente, David Ermini, uomo di Matteo Renzi e responsabile giustizia del Pd,  è stato eletto nuovo vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Strano? Macché. È la via italiana all’indipendenza e alla trasparenza e all’autonomia e a tutto quello che le vestali della democrazia  ci insegnano e ci spiegano ogni minuto. Una lezioncina semplice da mandare a memoria: vince la sinistra, la guida del Csm è sua; perde la sinistra, la guida del Csm resta sua! Il plenum del Consiglio superiore della magistratura, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella, ha oggi eletto Ermini, al terzo scrutinio, con 13 voti. L’ex deputato fiorentino del Partito democratico, rieletto alle elezioni di marzo, era tra l’altro l’unico politico di professione tra gli otto consiglieri laici eletti a luglio scorso dal Parlamento. Una votazione molto ben orchestrata, non c’è dubbio. Per dire: il laico di area M5S, Alberto Maria Benedetti, si è fermato a 11 voti, mentre due sono state le schede bianche che, in teoria, avrebbero potuto pareggiare il conto e costringere ad ulteriori votazioni. La sostanza è questa: cacciato dalla porta elettorale, il morituro partito di Renzi riagguanta, dalla finestra consociativa, la prestigiosa poltrona a guida dell’organo di autogoverno della Magistratura. Lascia lo scranno Giovanni Legnini, sempre Pd (che probabilmente sarà il candidato della sinistra alla presidenza della Regione Abruzzo) e gli subentra David Ermini suo compagno partito. Adesso si che l’indipendenza della Magistratura è salva!

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 2 ottobre 2018

    Poi si dice che una VERA rivoluzione non sarebbe necessaria??????

  • Antonio 1 ottobre 2018

    Tanto strepito per la presidenza RAI a Marcello Foa mentre l’elezione di un politico PD, fazioso e di parte, come Ermini alla vicepresidenza del Consiglio Superiore (sic) della Magistratura scorre via come se nulla fosse. E’ vergognoso!

  • Luciano Vignati 28 settembre 2018

    Purtroppo senza riforma della giustizia e del consiglio superiore della magistratura sarà sempre la solita manfrina e ci sarà il solito balletto delle convenienze. Il secondo candidato era espressione di 5 stelle e i due laici in quota a Berlusconi si sono astenuti. Il ragionamento di Berlusconi anche per altre questioni è sempre lo stesso, se non posso essere protagonista meglio tagliarmi gli attributi e darli in pasto al gatto. Ma non passera molto tempo quando noi elettori riusciremo a mandarlo in pensione come l’altro bullo Renzi.

  • Giorgio Colomba 28 settembre 2018

    Toga rossa la trionferà.

  • Paolo 28 settembre 2018

    Piero Calamandrei , eccelso giurista certamente antifascista, afferma che ” Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra”. Mi pare superfluo aggiungere altro!

  • Francesco Desalvo 28 settembre 2018

    Non sono d’accordo con l’ironia di Tano Canino
    Premesso che si tratta dei componenti “laici”, messi per equilibrare (poco) lo strapotere dei giudici , se l’altro candidato era un *****, è nato il male minore. Con il ***** avremmo avuto un laico in meno ed un alleato dei giudici in più.
    Così come attualmente è combinato il Consiglio, che indulge ad ogni “deviazione”, eufemismo, di qualsiasi giudice denunciato, è un organo inutile.
    Per essere una cosa seria dovrebbe essere fatto da un misto di professori universitari di diritto e di avvocati al termine della loro attività, con solo un paio di giudici come avvocati difensori di qualcuno di loro indagato.

  • giovanni vuolo 28 settembre 2018

    FIN QUANDO NON SI METTERA’ MANO ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, LA POLITICA SARA’ SEMPRE OSTAGGIO DEI GIUDICI, TRA I QUALI SICURAMENTE CI SONO TANTE PERSONE PER BENE, ED ANZI CI SONO ESEMPI DI ALTA VIRTU’ ED EROISMO , CHE VENGONO PERO’ PUNTUALMENTE MORTIFICATE DAGLI ESEMPI DI DERIVA POLITICA, VERSO LA QUALE NAUFRAGA OGGI LA MAGISTRATURA ITALIANA. E LA RIFORMA SERVE ANCHE A DIFESA DEI GIUDICI GALANTUOMINI, E DI UN’ISTITUZIONE CHE MERITA BEN ALTRA GUIDA.

    • G. Antonelli 28 settembre 2018

      Qualcuno vi dovra’ spiegare cosa significa democrazia. Esattamente quello che e’ successo al CSM.
      I 5 stelle hanno fallito l’ennesima occupazione di poltrone.

  • Francesco Massetti 28 settembre 2018

    purtroppo cose da non credere

    • Giovanni Acquaviva 28 settembre 2018

      Occupazione di poltrone da parte dei cinquestelle? Perché voi comunisti, invece, scherzate! Ci vorranno anni per ripulire il verminaio di amici e parenti che avete lasciato!

  • Rodolfo Ballardini 28 settembre 2018

    Se non si “aggiusta” la magistratura, i governi di centro destra saranno sempre nei guai.

  • Pompeo 28 settembre 2018

    Fiano guardasigilli e il direttivo nazionale dell’anpi al csm!!!! Chi delinque stia tranquillo perche’ l’unica priorita’ e’ la caccia ai???fascisti e al fascismo!?! Mattarella presidente degli Italiani o degli italioti?

  • eleonora ferrari 28 settembre 2018

    laura , ma si è mai acorta che alla afine sarà sempre il comunista mattarella a firmare alla faccia nostra ? qualunque legge passa sotto le forche caudine del presidente della repubblica che un paio di giorni fa ha minacciato i giornalisti , non di sinistra , di tacere e non parlare dei magistrati ch esono santi e lavoratori . loro hanno in arretrato solo milioni di cause e in galera oltre di 400 mila innocenti . a cuba soiono moti di più e la cina libera le galere con la morte accidentale delle mitragliatrici . e la corea del nord ? usa il veleno e poi danno la colpa a putin . eleonora ferrari

  • Claudia 28 settembre 2018

    Meno male che la magistratura non dovrebbe essere politicizzata. È talmente chiaro che lo è, quindi continuiamo così a tutelare i delinquenti ed infierire sulle persone oneste.

  • Carlo Cervini 28 settembre 2018

    Alla faccia della Magistratura imparziale………………da anni la si cerca di riformare, ma non si può riformare un tumore in metastasi, lo si deve estirpare oppure………..Amen.

  • Angela. 28 settembre 2018

    E poi dicono che la magistratura è indipendente…imbarazzante…solo in Italia succede ogni queste cose!

  • Laura 52 28 settembre 2018

    Ma lo sanno pure i bambini che la maggioranza dei magistrati è di sinistra! Inoltre da decenni il presidente della repubblica è espressione della sinistra e sempre parteggia per ciò che fanno i sinistri! Davvero pensavate che non sarebbe stato eletto uno di sinistra? Di sicuro ancora credete anche a Babbo Natale!

  • lamberto lari 28 settembre 2018

    Un conto è l’indipendenza della magistratura un conto è l’autonomia, facciamo molta attenzione ai termini che hanno un significato diverso, molto diverso…….uno condivisibile, l’altro pericoloso, molto pericoloso!!!!! Riformiamo la giustizia.

  • Giuseppe 28 settembre 2018

    Che pena poi dicono che la Magistratura e’ apolitica ed inoltre Sinistra

  • giuliano 28 settembre 2018

    è tutto salvo,m hanno aumentato i membri del pd, ancora tengono il pallino

  • Aldo Barbaro 28 settembre 2018

    C’è ancora chi crede nella giustizia giusta?

    • federico barbarossa 28 settembre 2018

      Nessuno

  • RICCARDO AMARA 28 settembre 2018

    Il mestiere dei politici è leccare

  • Giuseppe Tolu 27 settembre 2018

    Abbaiano per Foa alla Rai, qui invece va tutto bene, qui non c’è politica, scherziamo

  • Laura Prosperini 27 settembre 2018

    ma, scusate, è così difficile fare una legge che vieti ai magistrati/giudici, tutti, di aderire a Partiti e/o Movimenti politici (non solo con tessera ma neanche a frequentare ne tantomeno avere incarichi)
    pena la decadenza da Magistrato e le controversie le dipana una commissione avulsa alla Magistratura e nominata da tutti i partiti politici (in proporzione ai voti ottenuti e che decade con il decadere del Governo).
    E’ giusto prima ancora che necessario che anche i Magistrati ed i Giudici siano autonomi da tutto
    ne va della credibilità dei Magistrati stessi.

    • Giuseppe Tolu 27 settembre 2018

      Una legge del genere sarebbe giudicata subito anticostituzionale da loro stessi

  • Pino 1° 27 settembre 2018

    Va messa mano ‘all’affaire’ magistratura ! A partire dal presidente della repubblica !

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