Concorsi truccati, baroni tremate: il governo manda la “Iena”

martedì 4 settembre 16:15 - di Ernesto Ciecaquaglia

L’incredibile storia di Dino Giarrusso dalle “Iene” al governo. Il sottosegretario all’Istruzione Lorenzo Fioramonti lo ha infatti scelto come collaboratore per aiutarlo  scovare i concorsi truccati. Giarrusso è stato candidato con il M5S alle elezioni politiche, ma non ce l’ha fatta a diventare parlamentare.

L’annuncio è arrivato direttamente dal profilo Facebook di Fioramonti e sta già suscitando varie polemiche. In un post il sottosegretario elenca comunque le competenze di Giarrusso: “Dino è laureato in Scienze della comunicazione e ha insegnato per vari anni all’Università di Catania, prima di diventare noto in tutto il Paese come giornalista investigativo per lo show televisivo Le Iene. Oltre che svolgere il ruolo di manager della comunicazione e mantenere i rapporti istituzionali tra il mio ufficio, il Parlamento e gli altri ministeri, Dino dirigerà il nostro osservatorio sui concorsi nell’università e negli enti di ricerca”. In sostanza dunque, Giarrusso dovrà dare la caccia ai concorsi truccati, come spiegato sempre dal sottosegretario all’Istruzione: “Da quando sono entrato in servizio, meno di due mesi fa, ho ricevuto oltre trenta segnalazioni di concorsi sospetti. Chi meglio di una ex Iena per farlo”.

Riuscirà la competenza da giornalista investigativo a contribuire alla fine di una delle peggiori forme di malcostume italiano? Noi ce lo auguriamo. Speriamo solo che il buon Giarrusso riesca ad aver ragione del peggiore del più duro dei poter: quello della burocrazia.

Commenti

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  • Laura Prosperini 5 settembre 2018

    Bravo Carlo!!!!
    è veramente vergognoso che i baroni possano far entrare in moltissime facoltà solo un det. numero di studenti, magari amici e/o parenti
    questo è fortemente incivile!!!
    possibile che nessuno, nessun partito abbia presentato interrogazioni e sopratutto proposte di legge
    atte ad abolire quest’infamia da terzomondisti (salvando questi ultimi)???
    FDI proponga l’immediato ripristino della libertà di scelta,
    i migliori si vedono durante il percorso e non ancora prima di cominciare!!!
    Togliamo questo potere alla sinistra, ripristiniamo la libertà di scelta SUBITO
    così i nostri giovani potranno seguire i loro talenti, le loro vocazioni
    e la nostra formazioni Universitaria li renderà capaci di qualificarsi e di “partecipare”, così,
    nella società, possibilmente in Italia.
    Via il numero chiuso (sinistrorzissimo) SUBITO.
    On.le Meloni si faccia sentire, per questo, da Salvini & C.

  • Carlo 4 settembre 2018

    è vergognoso che ci sia il numero chiuso in un paese così notoriamente corrotto, lasciamo iscrivere tutti poi i migliori verranno presi dai migliori istituti esteri mentre i figli dei soliti parassiti possono restare qui nella fogna. Governo sveglia!

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