“Come cacciare Salvini?”, il compito di un alunno scatena polemiche. La Lega: inaccettabile

mercoledì 26 settembre 15:28 - di Redazione

Bufera sul compito assegnato agli alunni di una scuola media a Castel del Rio (Bologna). La Lega ha denunciato prima la traccia di un tema da svolgere dal titolo: “Come facciamo a cacciare Salvini?”. Però ulteriori verifiche hanno chiarito la dimensione della cosa. Com’è andata veramente? Ci pensa Affaritaliani.it a spiegare come la denuncia sia venuta fuori e come si sia diffusa sui social. L’esercizio assegnato era: “Scrivere le domande che ognuno vorrebbe fare ad una macchina fantastica che può risolvere i problemi del mondo”. Uno degli alunni risponde così:“Come possiamo avere macchine con un’energia che non inquina? Come facciamo a cacciare Salvini? Come risolvere la desertificazione? Come smettere la guerra? Come guarire molte malattie?”. Una madre vede le risposte e, assai perplessa, fa una foto al compito e lo invia a un’altra mamma. Diffusione a valanga del compito “incriminato” con l’ inevitabile domanda: com’è possibile che un bambino consideri cacciare Salvini più importante della pace nel mondo e addirittura più urgente della sconfitta delle malattie? Ed è stato indottrinato a scuola o fuori per essere indotto a scrivere quello che ha scritto?

A denunciare il fatto è stato  il commissario provinciale della Lega Daniele Marchetti, consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, il quale avrebbe ricevuto a sua volta la segnalazione. Inaccettabile, dice la Lega, se si fosse trattato del frutto di lezioni improntate alla propaganda. “Stiamo facendo le nostre verifiche”, assicura Daniele Marchetti. Stessa risposta fornita dalla preside dell’istituto. La vicenda è stata commentata su Fb da Gianni Alemanno, il quale chiede un intervento del ministro Bussetti per porre fine alle strumentalizzazioni politiche in classe.

Commenti

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  • Paola 28 settembre 2018

    Abominevole quanto accaduto.
    Mi auguro che sia fatta chiarezza sul responsabile.

    • PINO MARINO 28 settembre 2018

      Bisogna fare non solo chiarezza ma anche buttare fuori dalla scuola chi cerca di MANIPOLARE cioè PLAGIARE ragazzi.

  • Gianni 27 settembre 2018

    NON CI FATE CASO PER 60 ANNI LA SCUOLA ERA IN MANO AI COMUNISTI , PENSATE ESALTAVANO STALIN , NASCONDEVONO TUTTA LA VERITA , AGLI ALUNNI , ANCORA ESISTONO I COMUNISTI?

  • Laura 52 27 settembre 2018

    Da ciò che ho capito dall’articolo, non è l’insegnante che ha proposto una traccia con questo titolo, bensì questa frase è stata scritta dal ragazzino, come suo desiderio, alla fantascientifica macchina che, teoricamente, avrebbe dovuto dare risposta. A questo punto più che indottrinato dall’insegnante, potremmo chiederci che tipo di discorsi vengono portati avanti in famiglia. Se invece fosse stato l’insegnante, andrebbe sanzionato, perchè non si può e non si deve fare politica in classe

  • Andrea 27 settembre 2018

    Radiata immediatamente dall’ordine degli inseganti, e che si cerchi un lavoro !

  • ANTONIA 27 settembre 2018

    BASTA CON INSEGNANTI SINISTROIDI, LE SCUOLE DEVONO TORNARE AD ESSERE QUELLE DI UN TEMPO, SEVERITÀ DISCIPLINA, SOLO COSÌ GLI ALUNNI INPARANO VERAMENTE, ALTRO CHE TECNOLOGIE NELLE CLASSI, NON SERVE, AVANTI CON I VECCHI METODI!!!

  • Giovanni Marchetta 27 settembre 2018

    Individuare il responsabile dei titoli dei compiti, e licenziarlo in tronco per giusta causa

  • Valerio Massimo Piscitelli 27 settembre 2018

    Non sono leghista, ma se un insegnate propone tale associazioni di frasi, farei cambiare scuola a mio figlio.

  • Mauro 27 settembre 2018

    Non è detto che la colpa sia della insegnante e comunque ogniuno deve avere la libertà di pensarla come preferisce. Se fossi stato mio avrei chiesto come fare per mandare in galera i politici che hanno amministrato la cosa pubblica ed hanno creato o aumentato il debito pubblico che hanno buttato denari pubblici o hanno derubato il popolo italiano.

  • Silvia 27 settembre 2018

    Braccia rubate all’agricoltura, ma forse farebbero danno anche lì.

  • Angela. 27 settembre 2018

    Basta con insegnanti di sinistra che portano la politica nelle classi…se tutto ciò risultasse vero sarebbe inaccettabile…

  • Leonardo Corso 27 settembre 2018

    Per me questo „insegnante“ dovrebbe essere messo alla porta perche non potrebbe fare nemmeno il bifello basta con questi sinistrati

  • maurizio giannotti 27 settembre 2018

    La scuola in Italia è purtroppo spesso frequentata da pseudo insegnanti, magari semi analfabeti, ma certo indottrinati dall’ideologia del Partito Unico dei Compagni. Il vero problema è che ò inamovibile e fa danni ai ragazzi per almeno un quarantennio!!

  • GIUSEPPE 27 settembre 2018

    Per quanto mi riguarda il racazzo a ragione espressione libera! !!!!

    • Raffaele Federico 27 settembre 2018

      Bravissimo, si vede che hai la stessa testa di “racazzo”

  • 27 settembre 2018

    Ignoranza pura!!! Invece di insegnare rispetto, e tutto il contrario…Povera Italia!!!

  • Laura Prosperini 26 settembre 2018

    questi insegnanti non sono degni di educare i nostri figli
    credo si possa “destinarli” ad altri incarichi, subito.

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