Caos migranti, Salvini: «Presto espulsioni più rapide. Alla Merkel dico che…»

martedì 4 settembre 11:30 - di Augusta Cesari

Il caos libico avrà ripercussioni sulle nostre coste. Bisogna essere vigili «Tempi più rapidi e minori costi, ora siamo al lavoro per aumentare espulsioni, cosa che chi mi ha preceduto purtroppo non ha fatto». E’ quanto afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una durissima intervista alla radio Deutsche Welle. Il caos libico potrebbe infatti presto trasformarsi in una nuova ondata di immigrati pronti a salpare verso le coste italiane. Una vera e propria bomba-immigrazione di fronte alla quale bisogna tenersi pronti con regole certe. «Quello che dobbiamo fare è aiutare queste persone in modo che non fuggano dai loro paesi. L’Italia deve essere la protagonista del processo di stabilizzazione del Mediterraneo – continua – le incursioni di altri che hanno interessi economici non devono prevalere sul bene comune che è la pace. Anche io personalmente sono disponibile a correre qualche rischio e a tornarci presto, perché è troppo importante una Libia finalmente pacificata».

Contro Macron e Merkel

La polveriera libica metterà in crisi soprattutto l’italia. Per quanto riguarda gli immigrati già sbarcati (illegalmente) nel nostro Paese, il ministro dell’Interno è deciso a proseguire con la linea del rigore. Dunque con le espulsioni. Da qui l’idea di dare un giro di vite a chi non può stare in Italia. “Ora siamo al lavoro per aumentare espulsioni, spiega Salvini, annunciando  “tempi più rapidi”per cacciare i clandestini e “minori costi” sul diritto di asilo. Nel mirino di Salvini non c’è solo Macron per le sue colpe nella cattiva gestione dell’emergenza immigrazione, ma anche la cancelliera  tedesca. Angela Merkel, rea di avere sottovalutato le ricadute sociali dell’immigrazione. «Il governo tedesco ha sottovalutato il problema per anni – spiega – e l’emergere di Alternative für Deutschland è una chiara reazione», spiega ol ministro dell’Interno riferendosi alla  la piazza gremita a Chemnitz, dove i partiti anti immigrati hanno protestato contro la Merkel. Quella piazza è, infatti, il fallimento delle politiche migratorie portate avanti dalla Germania e dall’Unione europea negli ultimi cinque anni. «Ancora ricordo cosa accadde durante le celebrazioni per il Capodanno a Colonia nel 2015 e altrove – sottolinea alla Deutsche Welle – comunque la violenza non è mai la soluzione. La violenza chiama violenza, ma il governo tedesco ha sottovalutato il problema per anni e l’emergere di Afd è una chiara reazione”. E a chi gli chiede se si sente più vicino al premier ungherese Viktor Orban, che vuole sigillare i confini dell’Europa, o alla Merkel, disponibile a una redistribuzione dei migranti, spiega che il suo obiettivo è “prendere qualcosa di buono da tutti».

 

Commenti

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  • giuliano 5 settembre 2018

    basta con la farsa del foglliettino di abbandonare l’ italia entro 5 giorni, poi dopo 5 anni sono ancora qua a delinquere indisturbati, fermo, centri di smistamento veloci e rimpatri.capito salvini..

  • C. Brandani 5 settembre 2018

    Bravi tutti. Ospitali e generosi d’accordo ma per i nostri 5 milioni di poveri cosa facciamo? li mandiamo in Africa?

  • Gran Turco 5 settembre 2018

    FINO AD ORA (NONOSTANTE LE RIPETUTE PROMESSE) DI ESPLUSIONI NON NE ABBIAMO VISTE.

  • Lily 5 settembre 2018

    Se i francesi e la Clinton non andavano a bombardare la Libia e lasciavano in vita Gheddaffi e Saddam Hussein ora non saremo invasi da milioni di integralisti islamici.

  • Lisetta Serra 5 settembre 2018

    Condivido con voi ma pur rimanendo un popolo ospitale d generoso siamo però arrivato alla “frutta”…. non possiamo farci invadere e islamizzare. Dobbiamo difendere il nostro territorio, la nostra cultura, il nostro credo d i nostri valori, espulsioni di massa. Tutte le persone che delinquono o che non hanno un lavoro e che non sono VERI rifugiati che scappano da guerre, devono essere rimandati nei loro paesi d’origine. Chiudere i confini e ripristinare la sicurezza e la legalità é una priorità per far crescere il nostro paese.

    • Gianna Zagni 5 settembre 2018

      Ben detto!

  • Leonardo Corso 5 settembre 2018

    Caro Maurizio le leggi li fanno gli uomini giusto ma si possono cambiare. No si puo importare tutta l‘africa in italia quindi bisogna trovare una soluzione. Basta con l‘islamizzazione dell nostra nazione e il cambiamento culturale dell nostro popolo voluto dai sinistrati e comunisti Europei che adesso si chiamano la grande finanza. Abbiamo 5 milioni di poveri e non ci si può accollarvene altri milioni . Badta chiudere le frontiere e blocco navale . Non dimenticarti che sono aarivati centinaia di „europeisti fell‘est““ e c‘é mezza albania in italia. Tra poco non ci sarà piu posto per gli italiani.

  • Silvia 5 settembre 2018

    L’on. Salvini lo hanno preso di mira per quanto ha fatto fino ad oggi. Come aiutarlo?

  • Angela 4 settembre 2018

    Ma perché non chiudiamo i confini? Perché non attuiamo il blocco navale?gli italiani non soppoteranno altre migliaia di profughii musulmani… Salvini non cedere,non ,deluderemilioni di italiani.

  • daria p 4 settembre 2018

    Bravo Mauro, commento lucido e razionale.

    • Maurizio 4 settembre 2018

      ed estremamente demagogico.
      Ci sono leggi e regole. Salvini è il ministro dell’Interno non una persona sola al comando che può fare ciò che vuole.

  • Mauro 4 settembre 2018

    La Merkel era favorevole all’immigrazione finchè entravano siriani, colti e con buone possibilità di entrare velocemente nel tessuto lavorativo tedesco; Prima di loro ci furono i turchi che offrivano manovalanza a basso costo. Finito questo periodo la Merkel come quasi tutti i paesi europei iniziarono a chiudere i confni mentre noi continuavamo a tenerli aperti. Poi la decisione di pagare solamente per coloro che provenivano da paesi in guerra, mentre per gli altri ci doveva essere il viaggio di ritorno: Purtroppo noi italiani non abbiamo voluto ascoltare ed abbiamo importato tutti tanto il popolo italiano pagava e stava zitto. E siamo ai gg. nostri dove sopratutto per quanto di dannoso fatto in tema di emigrazione clandestina dal precedente esecutivo gli italiani hanno votato per il cambiamento. Cambiamento che ancora non si è visto molto sopratutto con la Diciotti dove invece di rimandare tutti i clandestini eccetto quelli provenienti da paesi in guerra (Per i quali paga l’Europa) a casa loro li abbiamo dati sopratutto alla chiesa pertanto ce li siamo tenuti a nostre spese come volevano i buonisti del cavolo. Caro Salvini qauelli della prossima nave saresti pregato di rimandarli a casa loro anzichè lasciarli entrare nei ns. porti e poi comunque pagare per loro.

    • 5 settembre 2018

      Condivido pienamente ma siamo un popolo ospitale e pacifico per questo aiutiamo chi ha davvero bisogno

      • sergio 5 settembre 2018

        certamente un popolo ospitale e generoso,ma non suicida !!!!

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