Calenda, dalla cena agli insulti al Pd: «Chiamate gli psichiatri, estinguiamoci…»

martedì 18 settembre 10:01 - di Monica Pucci

Dalla cena di riconciliazione tra i dissdenti, saltata per veti e veleni incrociati, alle accuse e agli insulti al partito di cui aspira di prendere la leadership. «Ai dirigenti del Pd non importerà di perdere le prossime elezioni europee e regionali, a loro importa il congresso. Sta diventando un posto in cui l’unico segretario che si dovrebbe candidare è il presidente dell’associazione di psichiatria», attacca l’ex ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in un’intervista a Circo Massimo, su Radio Capital.

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