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Cacciatore spara un colpo col fucile e uccide un escursionista di 19 anni

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  1. Pino1° ha detto:

    Nei giorni di attività venatoria, i terreni vocati a questa attività sono ‘normalmente’ frequentati da tipi umani che cambiano in ragione delle ore e del clima. Da buio, al sorgere del sole si va alle poste, ai punti di passo e si attendono i selvatici con o senza il compagno fedele-cane- molto spesso insieme ai fungaioli . Sia gli uni che gli altri si identificano subito dai rumori e l’eventuale fischio o colpo di tosse che serve, senza vociare, a far capire all’altro cosa sei a fare e dove sei. Sorta la luce od il sole quella parte di cacciatori col cane da traccia che insidiano specie specifiche come le beccacce rallentano la loro tensione per trasformarsi in gaudenti estimatori delle bellezza del bosco, pronti al tiro ma… rilassati. Tutti sanno che da li in poi cambierà l’umanità che va al bosco. e l’impostazione dell’attività venatoria. Piu o meno dalle nove-dieci arrivano camminatori, raccoglitori, famigliole per il picnic bambini che giocano ecc. Gli esseri umani-si dice- che siano superiori agli animali grazie ala fattore ‘intelligenza’. In tanti anni ho osservato animali che sfoggiavano intelligenza a iosa ed umani che ti facevano dubitare che la loro mamma li avesse cerebrati. Nelle cacciate ai grossi ungulati, spesso imbrancati, tutto è diverso. Quando c’è in atto una ‘battuta’ come ci informa l’articolista probabilmente al cinghiale, altrimenti la carabina ‘di calibro’ resta a casa a favore della canna liscia, vengono rilasciati colpi multipli ? Un cacciatore, se non è impazzito all’istante NON spara nemmeno UN colpo senza avere certezza della preda e di colpirla dove deve. Credo che gli inquirenti avranno da fare per capire quale atteggiamento avesse lo sfortunato colpito. La ‘caccia’ ; nata per mangiare prima dell’apertura ‘delle coop’ è transitata da sostentamento puro a sostentamento e ribellione contro la nobiltà che riservava a se la caccia, per passare mano mano a licenza di venazione di proprietà dello stato che si è sostituito all’antica Reale proprietà ! Non so quanti millenni fa nacque l’uomo, ma so che in quello stesso momento è NATA la caccia ! Oggi la legge dello stato e delle regioni ne da’ contorni canonizzati, rigidi, pesantemente sanzionati in ogni loro deroga, oltre a percepirne congrua dazione. Domenica quanti cacciatori erano in azione? Diecimila?centomila?un milione? Morti 1, perché ?
    Gli errori personali devono essere personalmente assolti, pagati. Gli inquirenti capiranno e chiariranno con certezza i fatti.
    ALTRA COSA una racchia svampita che non se la tr-ops cura nessun essere umano, e trova in gatti e cani morbidezze e valori a lei essenziali; interessatamente sostenuta nell’eterno attacco contro la libera caccia. è un fronte su cui non mi dilungo stante la vomitevole autoreferenziale incaricata che tutti conosciamo. Mi auguro che le molte donne incrociate con doppietta od automatico sulla spalla magari in raffinati 28 o 410 siano anche qui sostenitrici di una nobile tradizione.

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30 Settembre 2018 alle 17:37