Blogger rossa sfugge a uno stupro a Parigi: “Erano arabi, siamo nel Terzo mondo”

giovedì 27 settembre 18:14 - di Laura Ferrari

«Sono appena stata aggredita in metropolitana. Come tante altre persone in questa città (Parigi ndr) che sta cominciando a diventare sempre più come una città del terzo mondo». Ha fatto scalpore la denuncia su Twitter di Tatiana Ventose, blogger parigina molto popolare in Francia per le sue prese di posizione in favore dei migranti e per le sue posizioni di estrema sinistra. Il 14 settembre, però, la rossa youtuber, intesa come connotazione politica e non come capigliatura, ha subito una vera e propria aggressione nella metropolitana parigina, «da due arabi». E ha rischiato, a detta della giovane, di venire stuprata.

Ora Tatiana parla come una militante lepenista

Tatiana non ha fatto altro che denunciare il caso, nell’immediato, su Twitter e su Youtube. Lo ha fatto postando alcune dichiarazioni non certo improntate al buonismo («Viviamo in una città insicura, in un clima di inciviltà permamente e il ministro dell’Interno non fa niente». Anzi, la signorina Ventose ha scoperto improvvisamente che Parigi è piena di africani e che ormai è diventata una città del terzo mondo. «Mi hanno minacciato di violentarmi e di tagliarmi la gola se non avessi abbassato lo sguardo», ha denunciato la giovane. Dichiarazioni che si sono prestate a una serie di ironie e di commenti sarcastici. La stampa di sinistra l’ha bollata come razzista. Alcuni quotidiani francesi, ma anche un paio di testate italiane, hanno semplificato la questione titolando: “La blogger di sinistra dopo l’aggressione diventa di destra”.

“Hanno anche minacciato di stuprarmi”

La pervicace Tatiana subito dopo il post inferocito ha aggiunto che le sue dichiarazioni erano state “a caldo”, sull’onda dell’emotività, ma che in realtà i poveri migranti che l’hanno aggredita “sono vittime anche loro della società”. La solita giustificazione sociologica, tipica del militante ideologizzato, che si ostina a raccontare una storia fuori dalla realtà, anche quando la realtà lo travolge. Insomma, Tatiana non è diventata di destra: è rimasta ottusamente di sinistra. Ma con qualche livido in più e con la certezza che la sua Parigi aperta a tutti è una città sempre meno sicura. Grazie anche all’ottusità della gente di sinistra come lei.

Commenti

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  • Tigellino 28 settembre 2018

    Quoto!

  • Laura Prosperini 28 settembre 2018

    speriamo che le sia bastato, anche se poi a freddo li ha addirittura giustificati
    anche perchè le poteva e come a tutti noi le potrà capitare anche di peggio…
    basta con queste ideologie semplicemente illogiche
    che significa che sono vittime, allora siamo tutti vittime chi più chi meno
    e quindi che facciamo?
    distruggiamo tutto
    o cerchiamo di darci delle regole e tentiamo, convintamnete di farle rispettare?

  • valerie 28 settembre 2018

    Il male voluto non è mai troppo. E se deve servire a fare aprire gli occhi, allora che capiti anche ad altri, e sono decisamente meno stronza di quel babbeo che si augurava la morte in mare dei naufraghi per avere la scusa per l’attacco a Salvini.

  • Gio 28 settembre 2018

    meno male che tocca anche ai sinistroidi buonisti pagare le conseguenze dell’invasione afro-araba.
    Cacciamoli via tutti a calci in bocca prima che sia troppo tardi. Riprendiamoci le nostre città.

  • Caesar 27 settembre 2018

    Mi dispiace che ci sia voluta questa disavventura per farle aprire gli occhi.
    “Son tutti sinistroidi con il c..o degli altri” (cit.)
    meditiamo gente meditiamo

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