All’Eur è strage di paperelle: «Sbandati stranieri le catturano e lasciano solo le piume…»

giovedì 13 settembre 12:27 - di Sveva Ferri

L’allarme arriva dai residenti: le paperelle del laghetto dell’Eur stanno sparendo. E il sospetto, circostanziato, è che stiano finendo preda degli sbandati che di notte si aggirano per la zona. «Ci sono degli extracomunitari dell’Est che ogni notte si aggirano nei pressi del pontile, a ridosso del centro direzionale Unicredit, qui c’era la colonia maggiore di anattroccoli e papere. E qui, molte mattine, abbiamo ritrovato le piume», ha spiegato Flavia Tucci, che vive all’Eur dal 1960.

A raccogliere la denuncia degli abitanti del quartiere è stato il quotidiano Leggo, ricordando che l’appuntamento con le paperelle è una tradizione per i bambini della Capitale. Ma ora il loro numero si è ridotto della metà, senza che nessun soggetto istituzionale si sia chiesto come e perché. La difesa di questi amati “concittadini” pennuti resta così solo in carico ai romani, che si sono organizzati con controlli spontanei, magari durante le passeggiate con i cani, e si preparano, tramite le associazioni ambientaliste, a sporgere una denuncia formale, sebbene contro ignoti. «Stiamo raccogliendo le testimonianze, poi depositeremo l’esposto alla Procura della Repubblica», ha spiegato sempre a Leggo Graziella Benedetti.

Le testimonianze non mancano, e puntano tutte al degrado in cui è piombata l’area, dove tra abbandono e mancanza di controlli anche i “cacciatori di frodo” trovano un ampio spazio di agibilità. «Sicuramente si tratta di sbandati, ma non si può continuare così. Il quartiere sta diventando sempre più invivibile. La notte la prostituzione dilaga e qui al laghetto, da sempre fiore all’occhiello dell’Eur, degrado e incuria la fanno da padroni. Per questo di sera, noi proprietari dei cani, siamo sempre in prima linea per avvistare eventuali situazioni a rischio», ha denunciato Fabio Veneziani, un altro abitante della zona del Laghetto, ricordando che «un tempo c’era anche chi pescava, nonostante i divieti. Ora con l’uccisione delle papere siamo arrivati al limite. Servirebbe più sorveglianza, specialmente dopo il tramonto. E invece qui è terra di nessuno».

Commenti

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  • Sergio 14 settembre 2018

    Ci vogliono I bastoni e massacrarli questi porci

  • giulio 13 settembre 2018

    che ci stupiamo? al loro paese sono abituati non ad allevare animali ma a massacrarli

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