Alessandria, schiaffi e botte in testa a bimbi di una materna: maestre sospese

sabato 8 settembre 10:01 - di Gabriele Alberti

Altre nefandezze in una scuola materna. Dopo il caso di Roma a stretto giro di posta arriva un’altra vicenda di maltrattamenti a bimbi di età compresa tra i 3 e i 5 anni, picchiati in una scuola d’infanzia di Alessandria. Picchiavano e insultavano i bimbi loro affidati, per questo le due maestre sono state sospese dall’esercizio delle loro finzioni dalla polizia. Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile, sotto la direzione della Procura, sono partite in seguito della denuncia della madre di uno dei piccoli. Al momento sono stati accertati abusi su almeno 8 bimbi, tra i 3 e i 5 anni. In alcuni casi gli episodi sfociavano in percosse e violenti strattoni, documentati dalle telecamere nascoste all’interno della struttura. Le due maestre sono state denunciate a piede libero. Maltrattamenti su minore è il reato ipotizzato. È l’ennesimo caso di violenze scoperte a scuola. Appena venerdì sono state indagate e sospese cinque maestre a Roma, che per mesi hanno maltratto e umiliato bambini da uno a tre anni di un asilo: anche in quel caso, dopo le denunce dei genitori, erano state le telecamere a filmare schiaffi sulla testa dei piccoli.

Commenti

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  • Pino1° 9 settembre 2018

    Condivido Florio, va assolutamente messa una mano risolutiva sul problema. I piccoli vengono danneggiati non sappiamo nemmeno quanto mancando studi e statistiche consolidate al riguardo.
    Videocamere permanenti a tappeto con copertura continua dall’ingresso a scuola all’uscita dell’ultimo.
    I direttori scolastici e didattici devono pagare in giudizio e se necessario in solido la loro distrazione
    così come le vigilatrici che dovrebbero passare senza preavviso, sistematicamente nelle scuole!
    La sensazione di impunità va cancellata definitivamente! Un paio di disgraziate così senza controllo in due soli anni possono danneggiare da sole oltre cento bambini ! Inaccettabile ! Come sempre si dimostra che Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza che si stanno specializzando su questo fronte sono l’unica barriera a difesa del cittadino ! Grazie forze dell’ordine !

  • florio 8 settembre 2018

    Se queste pseudo-maestrine sono avanti con l’età sono impregnate di fanatismo, psicologicamente represse, di indole maniacale violenta,depravata, magari sono pure le figlie del ’68, realtà schifosa fatta di droga e deviazioni!! Parimenti se le pseudo-maestrine criminali, sono giovani, sono certamente le figlie delle anzidette!!! Che dire! Vi immaginate i danni psicologici, che si porteranno avanti nel tempo questi piccoli, prodotti da queste schifose cialtrone, solo perchè, una classe dirigente menefreghista, ben pagata, che dovrebbe ineluttabilmente intervenire tempestivamente nel prevenire e sopprimere questo genere di reati odiosi perpetrato soprattutto in continuazione su soggetti deboli e indifesi, invece che fanno? Ebbene dormicchiano, si fanno i propri interessi privati, oppure nella noia, si grattano dalla mattina alla sera. Pessimo esempio di civiltà, che fa riflettere, come tra le mura di queste istituzioni, che dovrebbero garantire la sicurezza e la tranquillità nell’apprendimento e nella crescita dei bimbi, si rivelano ambienti pericolosi, frequentati da mostri, orchi, il vero incubo dei piccoli ospiti.

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