40 migranti della Diciotti si sono dileguati. La Caritas li difende: non sono detenuti

mercoledì 5 settembre 18:44 - di Redazione

I sottosegretari all’Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni, in una nota, sottolineano che ”si sono già dileguati 40 dei 144 immigrati maggiorenni sbarcati dalla Diciotti e affidati alla Cei o al centro di Messina. Ricordiamo che, per la legge, queste persone hanno libertà di movimento e quindi non sono sottoposte alla sorveglianza dello Stato. Erano così disperate che hanno preferito rinunciare a vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È l’ennesima prova che chi sbarca in Italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business”.

Parole pesanti, che riportano d’attualità il tema caldo dell’immigrazione: come mai se ne sono andati se cercavano disperatamente accoglienza? Una domanda legittima, cui  risponde don Francesco Soddu, direttore della Caritas: “È allontanamento volontario, non fuga”, precisa. “Si fugge da uno stato di detenzione e non è questo il caso, nessuno vuole rimanere in Italia, si sa”. Tra i casi quelli di due eritrei attesi a Bologna e quattro migranti che erano già arrivati a Frosinone. Per questi due episodi, sono state già informate le questure di Roma e Frosinone.

“L’irreperibilità di circa quaranta immigrati che dalla nave Diciotti erano stati temporaneamente trasferiti al centro di Rocca di Papa – sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida – è un fatto gravissimo che mostra le inadempienze del governo italiano e l’inadeguatezza della scelta operata. E a nulla vale il maldestro tentativo di mettere le mani avanti dichiarando che queste persone hanno libertà di movimento e che quindi, per legge, non sono sottoposte a sorveglianza da parte dello Stato. Il Consiglio europeo due mesi fa ha stabilito che i richiedenti asilo vengano trasferiti in centri sorvegliati proprio per evitare simili fatti. Come mai il governo non ha ancora attivato questa misura e, al contrario, ha disposto il trasferimento dalla Diciotti in un centro senza controllo e misure di sicurezza adeguate? Annuncio sin da ora che a breve una delegazione di Fratelli d’Italia si recherà a Rocca di Papa per verificare quanto accaduto. E che presenteremo una interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno per capire quando intenda attivare i centri sorvegliati per evitare episodi analoghi a questo”.

 

Commenti

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  • lamberto lari 6 settembre 2018

    Sono perfettamente d’accordo con la sig.a LISETTA SERRA, oltretutto visto che la chiesa e quindi lo Stato Vaticano ha deciso di prendersene carico e quindi responsabile delle procedure di identificazione, mi chiedo perché invece di accoglierli all’interno dei loro confini in quanto stato a tutti gli effetti li ha distribuiti sul territorio italiano…….Il Vaticano non faccia il furbetto! Mi aspetterei che il nostro governo si attivasse in tal senso per impedire future prese per il c..lo.

  • sergi 6 settembre 2018

    Salvini deve avere più polso, mandarli tutti a casa loro.

  • Lisetta Serra 6 settembre 2018

    Non sono detenuti ma sono illegali per cui dovrebbero stare sottochiave fino a che non si appura se sono rifugiati da aiutare o extracomunitari da rimandare nei loro paesi. Se la Caritas deve aiutare così l’Italia é meglio di no! ?

    • Laura Prosperini 6 settembre 2018

      d’accordissimo,
      togliamo i contributi alla Caritas
      forse così otterremmo una reale collaborazione
      la Chiesa a decine di migliaia d’immobili e tutti quelli che non ha ancora convertito a casa vacanza (cioè Hotel dove loro non pagano tasse ma guadagnano molto denaro) potrebbero utilizzarli per accogliere i fratelli musulmani, o no?
      Sono molto adirata con questo finto buonismo ipocrita e cinico quando non illegale
      ma sopratutto dannoso, dannosissimo per tutti noi.

  • Pino1° 6 settembre 2018

    Ma per favore, ma fatemi la carità-s, che pensavate che davvero davvero spendevano a lungo per sopportarne loro i costi, VERO? Gli danno la via e così sia ! Sono kattocomunisti-demodiabolici!
    sono preti cattolici!

  • Cesare Pieraccini 6 settembre 2018

    E come dice la Meloni ora se accadra`qualcosa tipo spaccio o stupri da questi fuggiti di chi e`la colpa?

  • giulio 5 settembre 2018

    Finalmente qualcuno si accorge che Salvini fa solo caciara

  • lucio 5 settembre 2018

    La grandi per l’accoglienza hanno fatto buon viso e cattiva sorte, dopo pochi giorni li hanno mollati per delinquere in mezzo agli altri. Salvini non ti fidare di questa gente, anche se gira con il Vangelo in mano

  • Francesco Ciccarelli 5 settembre 2018

    Potrebbero esserci terroristi islamici e delinquenti comuni fra i fuggitivi: se dovesse succedere qualcosa, dovremmo ringraziare la CEI.

  • Giuseppe Tolu 5 settembre 2018

    Bravi della Caritas, questi tra qualche giorno saranno a delinquere spacciando droga e rubando con qualche omicidio, per questo li volevate? O li avete lasciati andare perché stanno diminuendo gli assegni? Non dovevate farvene carico voi?

    • Giuseppe Tolu 5 settembre 2018

      E fuori subito tutti

  • Giorgio60. 5 settembre 2018

    Ma io mi chiedo e se questi fossero terroristi quel magistrato che ha inquisito Salvini che fine dovrebbe fare?

    • sergio la terza 6 settembre 2018

      che fine deve fare il PM di Agrigento?nel cesso a tirare l’acqua a vita!

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