Un altro “favore” a Salvini: nuove (incredibili) accuse sul caso Diciotti

giovedì 30 Agosto 12:30 - di

Attenti a Salvini. Salvini criminale numero uno. Mentre vengono ridimensionati se non addirittura smontati uno ad uno da personalità autorevoli i capi di accusa contro il ministro dell’Interno a proposito dei migranti sulla Diciotti, ecco che si pensa a come rendersi ancora più ridicoli, cercandone di nuovi. «Oggi ho scoperto che ho altri due capi di imputazione, però per me sono medaglie», ha subito replicato il ministro dell’Interno, intervenendo a Venezia insieme al governatore Luca Zaia in occasione della firma del Protocollo di Legalità per la realizzazione della Superstrada Pedemontana veneta.

La crociata contro il vicepremier deve continuare e se possibile aggravare la sua posizione. E’ caccia a nuovi indizi sul caso Diciotti. Al senso del ridicolo non c’è mai fine e ad incrementarlo vieppiù ci pensa ancora una volta il solerte procuratore di Agrigento, Paltronaggio. Non contento di avere messo in croce Salvini per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio, insieme al suo capogabinetto, il procuratore  sta effettuando ulteriori accertamenti e verifiche anche per quanto riguarda l’identificazione e la tutela dei diritti delle persone offese e per problemi di carattere tecnico-giuridico. Insomma, il pm pro-migranti sta cercando il pelo nell’uovo per fare la pelle al ministro. Salvini va fermato. Sua intenzione è assicurare ai migranti che erano a bordo della Diciotti la la piena tutela legale e la possibilità di costituirsi in giudizio contro il ministro dell’Interno. Così, tenta di aggravare la posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del suo capo di gabinetto Matteo Piantedosi, che oltre ai reati, già contestati, di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio, devono rispondere anche dei reati di sequestro di persona a scopo di coazione e omissione di atti di ufficio.

Il sequestro di persona a scopo di coazione – come informa subito Repubblica- si configurerebbe  in quanto secondo la Procura di Agrigento che coordina l’inchiesta, Salvini avrebbe impedito lo sbarco per fare pressione sull’Unione europea per la ridistribuzione dei migranti; e l’omissione di atti d’ufficio perché i due indagati avrebbero ignorato la richiesta della Guardia costiera di un porto sicuro, indicando Catania solo come scalo tecnico. Insomma, abbiamo un ministro che non solo promette, ma soprattutto realizza: i numeri dicono questo, gli arrivi, rispetto allo scorso anno, sono diminuiti di oltre l’80%, ma per la procura il problema dell’Italia è il pericoloso Salvini. Siamo alla follia. Una follia premiante per il ministro, visti i dati trionfali dei sondaggi che schizzano in proporzione all’assurdo assedio che pm, Europa e poteri forti stanno mettendo in atto. Bene così.

Salvini se la ride

Mentre l’intrepido Patronaggio sta eseguendo ulteriori accertamenti tecnico-giuridici anche per potere identificare le persone offese, presto dovrebbero arrivare gli atti dell’inchiesta alla procura di Palermo. Gli uffici diretti da Francesco Lo Voi avranno 15 giorni per inviare tutto al Tribunale di ministri che avvierà la sua istruttoria decidendo entro 90 giorni (più eventuali sessanta) se archiviare o trasmettere nuovamente le carte al procuratore della Repubblica che dovrà inoltrare l’autorizzazione a procedere al Senato. La farsa continua. Infatti Salvini se la ride: «Leggo ora che sono accusato di un nuovo reato: ricatto all’Unione europea. Stanno modificando il codice penale ad uso e consumo del ministro dell’Interno. Se è così, rivendico bonariamente di aver ricattato l’Unione europea».

Commenti

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  • Leonardo Corso 21 Settembre 2018

    Un suo commento su questa vicenda di Salvini indagato.

    Il procuratore Patronaggio è stato già contestato dal Tribunale di Palermo, il quale ha messo in dubbio e fatto vacillare alcune imputazioni di reato nei confronti del Ministro dell’Interno. Inoltre tutta questa situazione è caratterizzata a mio giudizio da una volontà di mettersi in mostra assolutamente inadeguata da parte dello stesso procuratore di Agrigento. Ancora penso a quella sceneggiata sulla Diciotti dove è voluto salire a bordo per verificare le condizioni dei migranti, situazione che per altro era già sotto il pieno controllo del Viminale: non ho capito a cosa servisse quella visita se non a mettersi in luce ed esibirsi sulla scena nazionale. Credo quindi che abbia formulato imputazioni sbagliate, oltre ad aver agito in modo approssimativo e incoerente.

  • Albert 2017 31 Agosto 2018

    @Avv. Ballicu
    Avvocato, si informi meglio. L’art. 289 ter (sequestro di persona a scopo di coazione) si può applicare ai terroristi che sequestrano le persone, per ottenere dai governi denaro, o liberazione di altri terroristi, ecc., ma non certo ad un ministro che trattiene al porto dei migranti, in attesa di identificarli e redistribuirli, in base agli accordi internazionali già sottoscritti da Conte con altri Stati UE. Inoltre, lei evidentemente non sa che né la Convenzione di Ginevra del 1951, né il Protocollo del 1967 sui richiedenti asilo obbligano uno Stato contraente a fare entrare nel proprio territorio rifugiati o richiedenti asilo. L’unico obbligo è di non rimandarli in Paesi in cui rischino la vita, o siano soggetti a discriminazioni etniche, ecc., ma NON hanno alcun obbligo di farli entrare.

  • Pino1° 31 Agosto 2018

    Assordante boato di silenzio di colui che presiede i Consiglio Superiore della magistratura !!!!
    Facciamo finta di giocare a biliardo e togliamoceli dalle palle prima che si può, mandando tutto
    in buca ! Che italia di schifo avevano messo su la banda pro poteri forti ! Altro che la favoletta
    della massoneria, la mafia è più capace ma vanno sbaraccati lo stesso !
    Questa ”magistratura” va trasformata all’americana ! I capi e coordinatori devono essere eletti
    a suffragio, mentre questi devono essere ”lavati” a nubifragio !

  • Massimilianodi SaintJust 30 Agosto 2018

    Gli Eritrei non hanno diritto d’asilo. Nazione in pace anche con lEtiopia. In Italia si viene tramite ambasciata. Vanno icriminati gli Ufficiali della nave, che doveva sorvegliare i nostri bagnanti. Questo è abuso d’Ufficio e alto tradimento.

  • Andrea 30 Agosto 2018

    Ma comunque ha ragione lui quando dice che “sono medaglie al valore” così almeno la m**** viene tutta a galla e la vedono bene tutti in tutta la sua forma e puzza, e i nomi ce li ricorderemo !!

  • avv. alessandro ballicu 30 Agosto 2018

    purtroppo il sequestro di persona ascopo di coazione è uo nuovo reato introdotto a marzo 2018, è l’ultima infamia del governo gentiloni e del ministro della giustizia pd, purtroppo sembra scritto proprio per impedire ai leghisti di impedire l’invasione. il governo ha la maggioranza parlamentare per abrogare questo reato, se salvini rinuncia all’immunità sarebbe un eroe e si guadagnerà la maggioranza assoluta ma sul fronte giudiziario, vista la propensione sinistrorsa di molti magistrati non sarei ottimista

  • florio 30 Agosto 2018

    RICATTO ALL’UNIONE EUROPEA????Questo pm da ormai l’impressione che di questa vicenda, ne abbia fatto un caso più che personale. Il signorino, stipendiato da pantalone, deve ficcarsi in testa una volta per tutte che il ministro dell’interno è stato scelto dal popolo, e pertanto ai cittadini ne dovrà rispondere, nell’eventualità!!! Il pm, procuratore, viene designato dai soliti apparati di palazzo, (sfido chiunque cosa avvenga nel gran segreto di quelle mura ), e manco mai dal cittadino. Proprio in questo contesto serve quanto prima un’approfondita riforma della giustizia, che metta tra l’altro,quantomeno dei paletti circa il confine su cui un pm possa addentrarsi nell’operato della politica. Il pm-procuratore dovrà, il prima possibile, venir scelto dal popolo, e a quest’ultimi ne deve rispondere. Che vi siano ormai da anni e anni pm che si atteggiano a giudici-senatori nel preciso intento di sostituirsi alla volontà popolare, è una situazione grave, ben nota a tutti,che va quanto prima sanata. A maggior ragione queste interferenze, illegittime su tutti gli aspetti, si ripercuotono di conseguenza negativamente sull’operato di un governo, e sulla sua stabilità, legittimamente scelto dall’elettore nel portare avanti le tanto attese riforme, e sono altresi la evidente concausa degli enormi danni che si hanno poi a produrre sulla popolazione, sulla stabilità economica, sociale, e della sicurezza.- Va comunque ribadito che per fortuna, buona parte dei giudici (nella maggioranza) che operano sul territorio, nelle periferie, portano avanti onestamente la propria missione. Ma anche in questo settore della giustizia, come in altri dello Stato, le pecore nere non mancano!! L’ANM – CSM solo per citarne alcuni, enormi carrozzoni, senza pozzo e senza fine, dove sono? Non sarebbe il caso, in attesa di una approfondita riforma di tutto il settore, introdurre all’interno di queste mura invalicabili, inpenetrabili, oscure, nonchè in tutti gli altri rami della giustizia, Consiglio di stato, cassazione, corte costituzionale, solo per citarne alcuni, la figura del GIUDICE POPOLARE, rigorosamente scelto dal POPOLO, MANCO MAI dai giudici, dalle èlite, commissioni ad hoc. e bla…bla.. Il giudice popolare ha una profonda conoscenza della giustizia, e di tutte le sfaccettature, pregi e meno, partecipa attivamente al voto con diritto di veto, e riferisce al popolo eventuali incongruità, irregolarità riscontrate. SI CHIEDE TROPPO????

  • Giuseppe Tolu 30 Agosto 2018

    Mi sa che si è arrivati, credo sia ora di parlare di camicie di forza, altro che palle. Ma i suoi colleghi, dico, non possono dargli qualche consiglio noh! A meno che non sia stato mandato allo sbaraglio tanto per far casino

  • Benedetto 30 Agosto 2018

    Si deve ripulire la magistratura e processare chi stà difendendo invasori e criminali a danno degli italiani. Toccate Salvini e vi accorgerete presto delle conseguenze. Gli italiani sono stufi di essere invasi, di essere costretti a mantenere milioni di parassiti africani e asiatici, e anche di pagare lo stipendio a certi magistrati infami.

    • Laura Prosperini 30 Agosto 2018

      Benedetto sono perfettamente d’accordo con lei.

  • Donald 30 Agosto 2018

    chi difende il proprio paese è sempre un eroe. Chi vuole l’invasione è un traditore infame, e come tale sempre verrà riconosciuto.

  • Gio 30 Agosto 2018

    certi magistrati e politici dovranno rispondere di alto tradimento prima o poi.

  • Albert 2017 30 Agosto 2018

    “Sequestro di persona a scopo di coazione”?????? Ma che reato è????? Qui ci vuole un bel TSO; 2 giorni fa un magistrato ha scarcerato uno spacciatore, scrivendo nella motivazione che “spacciava per vivere” (ahahahah!) , adesso abbiamo i ministri che “ricattano” La UE, quando semmai era l’UE che si era impegnata a redistribuire i migranti. Ma come fanno certi personaggi a diventare magistrati? Se io avessi detto certe fesserie ad un esame di diritto all’università mi avrebbero radiato da tutte le facoltà di giurisprudenza d’Italia!

  • yuri 30 Agosto 2018

    Il bello di questo patronaggio degli immigrati è che anche gli scafisti potranno costituirsi in giudizio contro il ministro perchè li ha tenuti sullanave e non in galera.Ridicoli.

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