Sfregio a Bologna, il Pd “regala” agli islamici l’area per la moschea. Ira Bignami (video)

5 Ago 2018 11:57 - di Guglielmo Federici

Luoghi di culto sì, ma nel rispetto delle leggi italiane e dei cittadini italiani. Sta avvenendo il contrario. I regali del Pd agli islamici non finiscono mai. Sveglia, bolognesi! “Lo sapevate che il Comune di Bologna applica uno sconto del 91,30%  sull’affitto dell’immobile usato dal centro islamico e di proprietà di tutti noi?  Invece che 46.000 € gli fa pagare 4.000 €!!!!!.  E sapete perché?  Tenetevi forte!! “… in ragione del rilevante valore sociale e culturale delle attività promosse dall’Associazione” culturale islamica bolognese ….” Galeazzo Bignami, parlamentare di Forza Italia è fuori di sé e sta combattendo una battaglia di sensibilizzazione contro un altro “regalo” che con i soldi pubblici viene elargito dalla giunta del Pd agli islamici, con una permuta per noi italiani svantaggiosa. Siamo alla follia.

Bignami: “Affitto ridicolo”

“Mentre ai bolognesi – spiega Bignami dai social e durante le innumerevoli interviste di questi giorni – aumenta a dismisura l’affitto delle case popolari, i costi e i servizi, al centro islamico facciamo uno sconto di 42.000
Insomma, grazie a Merola tutti noi regaliamo 42.000€ l’anno alla comuntià islamica”. A Bologna non si parla d’altro. Nei giorni scorsi la Giunta del comune governato dal Pd ha approvato una delibera per cedere alla comunità musulmana bolognese la zona dove già oggi sorge il centro culturale islamico. Il diritto di superficie durerà 99 anni. E in cambio il Comune otterrà dall’Ente Gestione Beni islamici d’Italia un’area verde nei dintorni del capoluogo emiliano. La permuta sarà alla pari: 305mila euro contro 305mila euro. Non un euro di più. “Peccato che l’area ceduta dai musulmani sia utilizzabile solo come parco o giardino e per nient’altro (per ora), visto che “Il Poc non attribuisce diritti edificatori” alla zona. Un immobile contro un pezzo di terra. Insomma, “Ma che ci fa Bologna con un’altra area verde?”, si chiede giustamente Bignami, che commenta così la decisione del Comune di Bologna di acquisire un’area di 6587 mq in via Felsina cedendo in cambio, all’ente di gestione dei beni islamici in Italia il diritto di superficie per 99 anni del centro di cultura islamica di via Pallavicini. “Interventi di questo tipo – prosegue Bignami – devono passare da una Intesa, da una legge dello Stato ai sensi della nostra Costituzione. Non ci possono essere favoritismi e corsie preferenziali.

Il sospetto

 Ma ad insospettire Bignami è il fatto che nella delibera è compresa anche la possibilità di “edificabilità ulteriore”. La normativa infatti “prevede la possibilità, a fronte di documentata esigenza e nel rispetto delle prestazioni richieste” di fare “interventi di nuova costruzione per volume totale non superiore a 7.000 metri cubi una tantum”. Tradotto: “Se un giorno vorranno fare il minareto, una foresteria e costruire spazi commerciali – esplicita Bignami – nessuno potrà impedirglielo”. E Bologna potrebbe diventare la città delle tre torri, lancia l’ allarme Bignami.

Terza questione. “Nella delibera si legge che se l’Ente decidesse di acquistare la zona, più avanti va e meno gli costerà. E questo anche se nel frattempo avrà utilizzato il bonus di 7mila metri cubi in più. “Se tra 99 anni decidessero di comprare quell’immobile, lo pagherebbero molto meno di oggi nonostante l’ampliamento. A qual punto riscatteranno non solo lo stabile esistente ma anche quelli di nuova costruzione. È una cosa che non sta né in cielo né in terra”. Tra 10 anni edificio di via Pallavicini costerà 250mila euro. Tra sessanta “solo” 110mila. Una belle beffa. Per Bologna, per i bolognesi, per l’Italia. Per non parlare dello”sconto” sull’affitto che va avanti dal 2014.

Altro dato preoccupante. Se la delibera della giunta diventasse  realtà, l’associazione islamica sarà di fatto proprietaria per 99anni dello stabile. Il che vuol dire che se il centrodestra vincesse le prossime elezioni, non avrà voce in capitolo comunque. “Se volessero costruire il minareto e questo fosse in regola con le leggi catastali, allora nessuno potrà impedirglielo”, spiega Bignami. Siamo senza parole.

Commenti

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  • Horacio Gómez 7 Agosto 2018

    Pobre Italia pobre Europa ,dejar entrar tantos musulmanes es perjudicial ,el estado deber ser LAICO nada de religion ya sea cristiana musulmana judia o cualquier otro tipo de practicas religiosas .

  • Lisetta Serra 6 Agosto 2018

    Bisogna che lo stato, la regione intervengano per bloccare tutto

  • Giuseppe Forconi 6 Agosto 2018

    Ecco un’altro che gli hanno lavato il cervello. Sicuramente quel budello d’un infedele gli ha promesso le famose 72 vergini, il che per un comunista e’ tutta gioia. Ma come si puo’ regalare un terreno per la creazione di una moschea quando in quella mer…. del loro paese hanno bruciato quell’unica chiesa cristiana. Siamo diventati matti ? Matti da legare. Il governo ? NO , lui dorme. Ora non ci sono piu’ quei disonesti comunisti…. e allora ??

    • Beo 6 Agosto 2018

      A parte il fatto che io sapevo che le vergini erano 100 Si vede che c’è la crisi ancora in atto, non è che ci sono molti radical chic che hanno altri gusti?….. Allora non sarebbe più un grande affare……. vorrei farle presente che dopo due mesi non è che si possono rescindere contratti e passaggi di proprietà con uno schiocco di dita considerati poi i tempi legali che ci sono in Italia

  • Giuseppe Tolu 5 Agosto 2018

    Gente, a dir poco, malata di testa.