Roma, violenze al campo rom di via Salviati: calci, pugni e minacce

martedì 14 Agosto 11:41 - di

Violenza cieca al campo nomadi di via Salviati a Roma, che continua a stare al centro delle cronache. È stato necessario l’intervento degli agenti della U.O. SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) della Polizia Locale per fermare le aggressioni. La situazione era incandescente, tanto da indurre alcuni rom del campo a segnalare ai caschi bianchi le violenze in corso. Un uomo, dopo essersi autoinferto tagli molto vistosi, stava sferrando calci e pugni al proprio fratello. Al sopraggiungere delle forze dell’ordine, l’aggressore ha opposto resistenza al fermo. Afferrando un grosso masso ha minacciato di lanciarlo contro gli agenti. Una volta finito in manette sono stati scoperti ulteriori elementi a suo carico: R.A., cittadino bosniaco di 24 anni, si trovava in regime di libertà vigilata, per i fatti connessi alla gravissima vicenda del 2016 a Tor Sapienza, quando una cittadina cinese, fu travolta da un treno mentre tentava di recuperare la propria borsa appena rubata. Cresce la rabbia dei residenti dei quartieri limitrofi, che sono più volte scesi in piazza per protestare contro il campo rom di via Salviati, ma la loro voce è rimasta a lungo inascoltata. Un altro intervento ha riguardato sempre gli uomini del Gruppo Spe, che hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale, disposta dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un cittadino siriano. Era accusato di aver perseguitato la propria ex compagna, arrivando a sequestrarla per impedirle di lasciarlo. Dopo diversi giorni di indagine, per la donna, una quarantenne italiana rivoltarsi alla Polizia Locale dopo una travagliata fuga dal proprio aguzzino, la fine di un incubo.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 15 Agosto 2018

    Ho parlato con la boldrina e mi ha detto che sono tutti brava gente e che dovremmo farne venire ancora qualche centinaio, magari ospitandoli nelle nostre case.

  • stefano 15 Agosto 2018

    e’ inutile che ci arrabbiamo questi sono peggio di un tumore

  • Aldo Barbaro 15 Agosto 2018

    Non occorre fare di tutta l’erba un fascio !Però una volta individuati i responsabili punirli severamente e dopo avergli fatto scontare la pena espellerli ! Basta con il buonismo!!!

  • Lorenza ceccaroni 15 Agosto 2018

    1) perché le forze dell ordine intervengono in litigi fra rom all interno dei loro campi? Lasciamo che si scannino fra loro, sarà sempre averne qualcuno di meno…..
    2) una italiana che sposa un siriano sa a cosa va incontro, a quarant anni…… anche lei ruba il tempo e il lavoro delle forze dell ordine, che avrebbero altro da fare…

  • enrico 15 Agosto 2018

    la ruspa e poco.ci vuole altro…

    • Paolo 15 Agosto 2018

      Appunto……Ci vuole ALTRO….!!!!!!

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