Pordenone, romeno umilia un 14enne: lo fa inginocchiare poi lo massacra

giovedì 2 agosto 11:08 - di Adriana De Conto

Incredibile pestaggio di un ragazzo di 14 anni da parte di n 30enne romeno. L’uomo  ha aggredito il minore con calci e pugni e, non contento, si è accanito anche contro la bicicletta di un suo amico, anche lui minorenne. I fatti sono accaduti  a Polcenigo, in provincia di Pordenone, come ricostruisce il Giornale. Il ragazzo stava tranquillamente percorrendo la strada con la sua bicicletta insieme ad un amico di 13 anni quando è stato aggredito da un romeno. Il motivo è estremamente futile, al punto da sembrare un pretesto Lo straniero era in macchina con la sorella – l’era andata a trovare a casa – quando ha accostato l’auto ai due ragazzi. Il romeno avrebbe dichiarato che il 14enne avrebbe guardato  sua sorella. E così sarebbe scattata la violenza.

Il romeno umilia il ragazzino così

 

Ma sono i particolari ad inorridire. Il romeno, prima di pestare di botte il ragazzo, lo ha costretto a inginocchiarsi in segno di sottomissione. Poi c’è stata la furia, con il il pestaggio che è finito con la distruzione della bicicletta dell’amico della vittima. La furia dell’uomo è stata placata solo dopo qualche minuto dall’intervento della sorella che lo ha pregato di fermarsi. i testimoni che hanno assistito alla scena hanno aiutato i carabinieri a risalire al 30enne, che ora dovrà rispondere di lesioni personali e danneggiamento.

Commenti

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  • Lalla 3 agosto 2018

    Bisogna rivedere non solo i nostri codici, ma scrivere le leggi in modo tale che siano vincolanti e non interpretabili dai magistrati!

  • Angela 3 agosto 2018

    Un uomo rumeno di 30anni che massacra di botte un ragazzino deve essere espulso subito dal nostro paese,basta delinquenti e assassini,altro che lesioni , è tentato omicidio,ma che razza di leggi abbiamo?

  • Francoilfranco 3 agosto 2018

    Schengen….accordo scellerato che ci ha riempito di gentaccia in fuga dai loro paesi di origine. Parlano di progresso, ma per chi? Non certo per l’Italia. Sicuramente un successo per i globalisti che nel caos ci sguazzano. Che si torni a chiudere le frontiere ed a controllare chi vuol entrare. Basta con il buonismo, che di certo non giova agli Italiani, ma solo ai loschi trafficanti e a chi specula sulla destabilizzazione dei paesi.

  • Paolo 3 agosto 2018

    Per costui , “proposta che non si può rifiutare”…..

  • Vito tiso 3 agosto 2018

    Rumeno di m****

  • Silvia 3 agosto 2018

    Mandiamolo via con le gambe rotte!!

  • Vincenzo 3 agosto 2018

    Questo è un lurido vigliacco che ha paura di prendersela con qualcuno più consistente

  • Leonello Soavi 3 agosto 2018

    Solo lesioni personali? Io direi tentato omicidio

  • stefano 3 agosto 2018

    capirai ha guardato la sorella??? fuori dalle balle sti ladri di rumeni e simili dei paesi ex.comunisti

  • eleonora ferrari 3 agosto 2018

    due minuti fa adesso sono le 8,35 ho voluto leggere il foglkio , sapete quello del ciccione sempre sudato . saapevo che era ugiornale di fanfaroni di sinistra , ma leggendo solo i titoli e il pezzetto iniziale mi sono accorta che vivono ingrassandosi di vigliaccherie , parlano solo contro il governo ed elogiano i pd . non vi dico lo schifo di alcune frasi . e sono gli stessi giornalisti che elogiano la delinquenza , criticano chi vuole le galere piene di delinquenti , e in primis fingono di essere colti e ti sbattono in prima pagina un titolo incomprensibile scritto in inglese e richiamando alla memoria personaggi che solo loro conoscono . sapete quanto sono colti !!!! e zittti sulla delinquenza dei non italiani . anzi si riempiono la bocca dei “fascisti , xenofobi italiani . eleonora ferrari

  • Mario M. Fornaro 3 agosto 2018

    Serve il pugno duro: troppi reati commessi da stranieri (migranti e non). Una legge subito: espulsione coatta dall’Italia, immediata. Poi, processo (saranno tempi lunghi) convocando l’imputato a presiedere: se non verrà, giudizio in contumacia. Servirebbe anche una rapida modifica delle pene, eliminando le attenuanti e maggiorando le aggravanti.

  • Aldo Barbaro 3 agosto 2018

    Frustate ed espulsione immediata.

  • gianluigi 3 agosto 2018

    alle bestie di questo stampo, usare lo stesso trattamento con il 10% in più e lascarlo senza cure.

  • Erwin 2 agosto 2018

    tanto il giorno dopo son fuori, anche da sto governo, non ho visto ancora niente di concreto sulle scarcerazioni facili,

  • florio 2 agosto 2018

    Queste sono le conseguenze, e non le ultime, di leggi fatte su misura per favorire, assecondare, la criminalità, d’importazione in modo particolare, da parte di una classe politica che nel passato, assogettata alle lobby clientelari per un mero tornaconto personale, ha portato il paese in una vera situazione da farwest. Più che normale dunque e giustificato che da una consistente parte della collettività si riversi ora tutta la rabbia di questa situazione pericolosa e frustrante che da tempo memore tiene in ostaggio il paese, ebbene gli anticorpi di questo sistema marcio, putrido, operato per decenni da una classe dirigente corrotta, da molti definita, per ignoranza, perbenista, dunque, ripeto gli anticorpi di una consistente fetta sociale, iniziano a fare capolino e a rigettare giustamente questo disordine, caos, inciviltà, e relativi danni perpetrato negli anni da una classe politica deviata, corrotta, e unica responsabile materiale, morale, dei danni cagionati ai cittadini, servitori dello stato, come le cronache giornalmente riferiscono. Questo nuovo governo, che sembra più vicino alle istanze dei cittadini, anche su questo grave tema, dovrà mettercela tutta, per rivoltare, come un calzino, un sistema, in termine di sicurezza e giustizia, inverosimilmente marcio e completamente fuori tempo, improntato su canoni e vecchie logiche clientelari, per come è stato concepito. Ripeto questo sistema non più consono ai tempi attuali, e ai suoi rapidi cambiamenti, va rivoltato come un calzino che puzza di fetore, accuratamente lavato, disinfestato, disinfettato e riformato, riprogettato sin dalle sue fondamenta secondo un sistema che ripristini la legalità e la giustizia, i diritti e i doveri di ciascuno, senza esenzioni di sorta, dando modo di far intravvedere, per la prima volta, che anche in questo paese, la sicurezza, la giustizia, la normalità, NON è un privilegio per soli pochi.-

  • Massimo 2 agosto 2018

    Già che lui ha 30 anni si deve vergognare a picchiare un bambino,non è un uomo,vergognati femminuccia

    • Erwin 2 agosto 2018

      Ogni giorno arrestano decine di mafiosi e malavitosi, non era il caso di rifare subito le leggi in materia? il giorno dopo son tutti fuori. che .azz. serve rischiare la vita dei militari per niente.

  • Laura Prosperini 2 agosto 2018

    lesioni personali e danneggiamento???
    credo ci sia anche il tentato omicidio con l’aggravante dei futili motivi…
    vigliacco!

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